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Perché se tocco il neutro non dovrei folgorarmi?

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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[41] Re: Perché se tocco il neutro non dovrei folgorarmi?

Messaggioda Foto Utenteclavicordo » 1 nov 2019, 9:59

Bastano quattro bipoli messi in croce...


Beato te! Evidentemente Foto UtenteEdmondDantes brilli per senso pratico.

Mi pareva chiaro che il mio discorso fosse di tipo più generale, da buon vecchietto quale ormai sono. Era fuori luogo?
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[42] Re: Perché se tocco il neutro non dovrei folgorarmi?

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 1 nov 2019, 10:02

No, per carità. :D
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[43] Re: Perché se tocco il neutro non dovrei folgorarmi?

Messaggioda Foto Utentekonig87 » 1 nov 2019, 11:30

mi sto perdendo.
Domande:
1) se ho due braccia molto lunghe e mi aggrappo ad una linea ad alta tensione tipo passero, sento un po' di scossa? a mio avviso si perché genero un partitore di corrente, poca della quale scorre addosso a me

2) un uccello di grosse dimensioni ( ?% ) che atterra con una zampa sulla fase dell alta tensione per un istante sente la scossa, tipo un umano scende dall' auto e scarica a terra, se sufficientemente grosso potrebbe anche folgorarsi. Se fosse infinitamente grosso oltre tutto fungerebbe da armatura di condensatore e quindi si polarizzerebbe per induzione. corretto?

Scusate se queste domande dirette sembrano sfrontate ma vorrei fare il punto della situazione.
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[44] Re: Perché se tocco il neutro non dovrei folgorarmi?

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 1 nov 2019, 11:54

Il discorso e' complicato.
Per il punto due rileggi meglio le varie risposte.
All'aumentare delle dimensioni dell'essere vivente la relativa capacita' equivalente cresce, la reattanza diminuisce e pertanto possono instaurarsi correnti capacitive dell'ordine dei milliampere pericolosi anche per l'uomo.
In pratica un uomo senza protezioni in piedi con una gamba sola su una fase della linea non ci può stare (tralasciando la scarica iniziale, immaginiamo un sistema a regime cosi' evitiamo altre discussioni :D ).
Sarebbe attraversato da correnti capacitive importanti che si richiudono attraverso la terra. Il fenomeno diventa particolarmente evidente all'aumentare della tensione di fase e delle dimensioni del corpo.
Quindi e' vero che gli uccelli si poggiano sulle parti a potenziale di terra, ma e' anche vero che se ne vedono di più piccoli sparsi lungo i conduttori. E questo e' un fatto. C'è poco da stupirsi e da discutere.

Il discorso delle correnti dovute ai due punti di contatto pone altri problemi e altre ipotesi. Il problema sussiste anche nel caso di linee senza perdite in quanto la d.p.p. continuerebbe ad esistere in virtù della differenza di fase della tensione fra i due punti in esame. In pratica entrano in gioco i parametri alfa e beta che si incontrano nello studio delle linee di trasmissioni (teoriche) e nelle costanti fondamentali delle stesse.
Anche in questo caso l'entità delle correnti dipende dai parametri fisici, geometrici e biologici della struttura in esame.

Ripeto per l'ennesima volta. I modelli in gioco sono semplici da comprendere solo dopo aver studiato le linee di trasmissioni e le loro costanti fondamentali e aver sostituito i termini uccello e uomo con capacita' elettrica.
E' complicata la stima delle varie grandezze responsabili della circolazioni di tali correnti.

Potrebbe essere interessante scrivere un articolo, ma ci vuole tempo.
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[45] Re: Perché se tocco il neutro non dovrei folgorarmi?

Messaggioda Foto Utenteclavicordo » 1 nov 2019, 12:25

Ma come, Foto Utentekonig87, non capisci? Si tratta solo di quattro bipoli messi in croce... :-)
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[46] Re: Perché se tocco il neutro non dovrei folgorarmi?

Messaggioda Foto Utentekonig87 » 1 nov 2019, 12:33

clavicordo ha scritto:Ma come, Foto Utentekonig87, non capisci? Si tratta solo di quattro bipoli messi in croce... :-)


se capivo non stavo qua. bipoli resistivi, induttivi, capacitivi? nel caso di uccello enorme ( :mrgreen: ) capacitivo.
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[47] Re: Perché se tocco il neutro non dovrei folgorarmi?

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 1 nov 2019, 12:44

Carissimo Foto Utentekonig87,

per il tipo di risposte e spiegazioni che hai dato fino ad oggi, il post [44] e' più che sufficiente per te.

Se vuoi approfondire, studia questi argomenti e ci rivediamo qui fra cinque anni.

Il resto sono solo provocazioni che non intendo e non posso alimentare.
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[48] Re: Perché se tocco il neutro non dovrei folgorarmi?

Messaggioda Foto Utentekonig87 » 1 nov 2019, 13:43

sono un hobbista di elettronica (on off led con arduino) e chiedo per diletto, non mi interessa approfondire, mi fermo al 44.
Grazie della collaborazione! O_/
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[49] Re: Perché se tocco il neutro non dovrei folgorarmi?

Messaggioda Foto Utentefpalone » 1 nov 2019, 13:46

EdmondDantes ha scritto:Al crescere delle dimensioni e/o della tensione allora si possono raggiungere correnti anche di 2 mA, 3 mA avvertibili perfino dall'essere umano (anche a tensioni inferiori a 150 kV).
Perché ho scritto quel post? Leggi la proposta di Foto Utentebrabus e la risposta di Foto Utenteguzz.
In pratica se hai di dimensioni apprezzabili il fatto di toccare un solo conduttore attivo e con un solo arto non è sufficiente ad evitare la circolazione di correnti. In molti credono che il pericolo sia presente solo se tocchi il conduttore con due mani in due punti sufficientemente distanziati.

Esatto, era per dire che un uccello è, in genere, abbastanza grosso da sentire (eccome!) le correnti capacitive di linee AT!
devo ritrovare delle vecchie foto dove si vede una quantità enorme di storni posati su tralicci di AT, su tutte le parti a massa, fino alle racchette spinterometriche dal lato mensola del palo.

Tornando a bomba, ci sono anche tanti casi in cui un essere umano riesce a "sentire" le correnti capacitive richiudersi anche se non sta svolgendo attività relative ad elettrodotti. E' il caso tipico del ciclista sotto la linea di alta tensione... mi pare che striscia la notizia aveva anche fatto un servizio al proposito.
Una manifestazione concreta della corrente di spostamento :mrgreen:
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[50] Re: Perché se tocco il neutro non dovrei folgorarmi?

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 1 nov 2019, 13:55

Grazie Foto Utentefpalone, discutere con te e' sempre un piacere perché sei un tecnico e un ingegnere vero e un moderatore nel vero senso della parola.
Ti stimo.

Ho risposto alla tua affermazione soltanto perché, cosi' come e' scritta, sembra contraddire le mie ipotesi e deduzioni (soprattutto quella faccina :mrgreen: ).
Dato che scrivo con cognizione di causa, ho sentito il dovere di difendere le mie ipotesi e permettere ai futuri lettori di non cadere in fallo. Tutto qui.

Continuo sempre a seguirti e prendere spunto dalle tue idee. Il resto non mi interessa. :D

fpalone ha scritto: un uccello è, in genere, abbastanza grosso da sentire (eccome!) le correnti capacitive di linee AT!

Appunto. Ho descritto il caso opposto :D

fpalone ha scritto:Una manifestazione concreta della corrente di spostamento :mrgreen:

Inizialmente, in [27] avevo fatto una battuta sulla corrente di spostamento, ma che poi ho eliminato per evitare la manifestazione esplicita dei professori da tastiera :mrgreen:
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