Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Io, Einstein

Aggiornamenti, orientamento, lavoro, attività professionali, riviste, libri, strumenti EY, Tips and tricks, consigli e pareri generici

Moderatori: Foto Utenteadmin, Foto UtenteSjuanez

0
voti

[11] Re: Io, Einstein

Messaggioda Foto Utentelodovico » 7 nov 2019, 15:18

brabus ha scritto:Poco da fare, fosse pure per il doppio: secondo me esercizio e perfezionamento non possono competere con una autentica dote naturale.

In altre parole, non potrò mai superare Usain Bolt in piena corsa.

E poi Einstein non divenne Einstein per soldi, e sotto sotto neppure Ronaldo lo fece.


Ma apprezzo comunque il ragionamento, sta perfettamente in piedi.


grazie, si, come avrai capito, parlavo di soldi per fare un esempio di una cosa che potrebbe costituire un forte stimolo per raggiungere il risultato...chiaro che il denaro non lo e' allo stesso modo per tutti...esistono altre priorita' ... era solo per rendere l'idea...
Avatar utente
Foto Utentelodovico
1.699 2 4 6
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1853
Iscritto il: 24 feb 2014, 12:54

1
voti

[12] Re: Io, Einstein

Messaggioda Foto Utentemarcok625 » 7 nov 2019, 16:39

Ciao, io credo che si possa fare qualunque cosa, dipende da cosa sei disposto a rinunciare per raggiungere lo scopo. (anche un po' di fortuna è indispensabile)
Ad esempio, il tempo che si passa a studiare per imparare qualcosa di nuovo per concludere un progetto personale.
Una persona che fuori dal lavoro non ha figli e non ha altro da fare, imparerà di più e prima di chi ha dei figli e molte cose a cui pensare, ma non per questo il secondo non più arrivare alla conclusione del progetto.
(sempre che nel tempo imposto dalla durata della sua vita ci riesca)

é anche vero che se si è disposti a rinunciare a tutto pur di arrivare alla soluzione potrebbe darsi che, più di una persona sia disposta a tanto e magari è più predisposta di te per avvicinarsi all'obbiettivo finale (che sia intellettuale o fisico), che ogni volta che si raggiunge si sposta sempre più in la.

Per il fatto di "rinunciare" dipende da persona a persona, per qualcuno potrebbe non voler dire "rinunciare" a non avere una famiglia o una vita al di fuori da quello che ti sei imposto di fare.

Ci sono anche i tipi geniali che per quanto ho potuto vedere sono il top nella loro materia, ma al di fuori da quella sono sotto la media.

Secondo me ci sono diversi contesti da valutare, nel contesto delle persone "nella media" credo valga il primo concetto.
Nel contesto delle persone geniali o più predisposte non vale la stessa cosa.
Avatar utente
Foto Utentemarcok625
67 2
New entry
New entry
 
Messaggi: 52
Iscritto il: 7 giu 2019, 15:12

1
voti

[13] Re: Io, Einstein

Messaggioda Foto Utentelodovico » 7 nov 2019, 19:26

Guerra ha scritto:Non si è mai scusati se non hai provato a raggiungere i tuoi obiettivi.


parto a risponderti dalla tua ultima osservazione...:
questo e' quanto in alcune occasioni mi disse anche il mio 'capo progetto' , quando, volendomi affidare un incarico di responsabilita' , io gli risposi negativamente dicendo che non mi sentivo all'altezza... :D ...testuali parole:
'beh, magari hai ragione, ma se non provi, come fai a saperlo'

ecco questo e' uno dei punti:
ciascuno di noi fa una autovalutazione delle proprie competenze ed abilita', ed in base a queste, ed in base ai vincoli esterni, 'decide cosa fare'
questo avviene ripetutamente, direi indefinitamente , in tutto il nostro cammino.
Ma l'autovalutazione puo' essere errata, anzi direi che la maggior parte delle volte e' errata:

c'e' chi tende a sottostimare le proprie capacita'
c'e' chi tende a sovrastimare le proprie capacita'

ed il problema e' che nella auto-valutazione siamo soli, perche' non esiste (se non in Electroyou :mrgreen: ) un valutatore imparziale, ed in ogni caso nessuno ci puo' conoscere a sufficienza per farlo correttamente.

E notare che le scelte iniziali sono molto importanti, perche' difficilmente avremo il tempo/voglia/possibilita' di tornare indietro e provare un altro percorso.

Dunque si, e' vero, bisognerebbe come minimo non avere timore di mettersi alla prova, almeno inizialmente, senza dar ascolto a chi (ed e' la maggior parte, per naturali ragioni) vorrebbe porre gia all'inizio un limite ai nostri potenziali futuri percorsi.

Chiaramente, ripeto, parlavo di capacita' in generale, ma qui mi sto riferendo in specifico all'aspetto intellettivo e la capacita di rendere operativa l'intelligenza per ottenere risultati di valore riconosciuto universalmente (ammesso che possano esistere :D )

Sui limiti sportivi dettati dalla costituzione fisica, ovviamente ho meno dubbi, anche se devo a dire che molte volte rimango meravigliato dell'insospettabile agilita' di persone in sovrappeso (per fare un eufemismo) :mrgreen:
Avatar utente
Foto Utentelodovico
1.699 2 4 6
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1853
Iscritto il: 24 feb 2014, 12:54

0
voti

[14] Re: Io, Einstein

Messaggioda Foto Utentelodovico » 7 nov 2019, 20:02

Dunque si, e' vero, bisognerebbe come minimo non avere timore di mettersi alla prova, almeno inizialmente, senza dar ascolto a chi (ed e' la maggior parte, per naturali ragioni) vorrebbe porre gia all'inizio un limite ai nostri potenziali futuri percorsi.


...aggiungo che qui credo abbia importanza anche 'il carattere' individuale, ovvero il sentire la necessita' di affermarsi, ed il sentire di aver diritto di farlo...

( mah... nell'altro thread (ignoranza intelligente) dicevo che volevo diventare uno scrittore, invece oggi in questo mi sento molto psicologo... beh forse a 90 anni, se ci arrivero', riusciro' a capire qual'e' la mia strada... :mrgreen: )
Ultima modifica di Foto Utentelodovico il 7 nov 2019, 20:28, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Foto Utentelodovico
1.699 2 4 6
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1853
Iscritto il: 24 feb 2014, 12:54

2
voti

[15] Re: Io, Einstein

Messaggioda Foto Utentemir » 7 nov 2019, 20:22

Non sempre, e posso affermarlo per esperienza diretta, le capacità/disponibilità/il mettersi in discussione, seppur evidenziate "verbalmente" da chi "gestisce", vengono poi di fatto correttamente "riconosciute" da chi gestisce, ovviamente mi riferisco al mondo lavorativo, dove sempre più col passar del tempo mi rendo conto di essere una semplice "unità lavorativa", o mero prestatore di manodopera. ;-)
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa

-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
Avatar utente
Foto Utentemir
60,1k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 20225
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

0
voti

[16] Re: Io, Einstein

Messaggioda Foto Utentelodovico » 7 nov 2019, 20:36

mir ha scritto:Non sempre, ..

non per esperienze personali (visto che io normalmente non mi espongo, se non nei forum :D ), ma questo risulta anche a me...direi che sentirsi chiamare 'unita' carbonio' (come in star trek) forse sarebbe piu gratificante :D
Avatar utente
Foto Utentelodovico
1.699 2 4 6
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1853
Iscritto il: 24 feb 2014, 12:54

1
voti

[17] Re: Io, Einstein

Messaggioda Foto Utentemir » 7 nov 2019, 20:52

lodovico ha scritto:ma questo risulta anche a me..
..
ok pertanto siamo due unità carbonio .. :mrgreen:
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa

-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
Avatar utente
Foto Utentemir
60,1k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 20225
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

Precedente

Torna a Informazioni varie più o meno utili

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti