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Distanze alberi - elettrodotti

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[1] Distanze alberi - elettrodotti

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 29 nov 2019, 11:02

Buongiorno a tutti,
sto cercando informazioni a proposito di eventuali distanze da rispettare per quanto riguarda gli alberi e gli elettrodotti.
Mi riferisco a elettrodotti "aerei" sia BT che MT che AT o AAT.

Ho trovato per ora poche e confuse informazioni, sto aspettando il parere di un collega forestale.

Qualcuno di voi ha informazioni in merito?

Non mi riferisco alla DPA, ma bensì a distanze previste fra alberi (in bosco o colture) ed elettrodotti ai fini della sicurezza e funzionalità delle linee stesse (e ovviamente delle perrsone che ci stano intorno).

Forse Foto Utentefpalone potrebbe come al solito avere suggerimenti interessanti? :mrgreen:

Grazie!
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[2] Re: Distanze alberi - elettrodotti

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 29 nov 2019, 12:59

Ho trovato il Decreto Interministeriale n. 449 del 21/03/88.

Rimango stupito dalle distanze citate.
Il Decreto prevede 0,3 m dai rami degli alberi per le linee di classe zero e prima, e 0,5 + 0,010 U (tensione della linea in kV) per le linee di classe seconda e terza.

Mi sembra che manchi tutta una trattazione relativa alla possibile caduta degli alberi.

Credo che manchi ancora qualche pezzo #-o
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[3] Re: Distanze alberi - elettrodotti

Messaggioda Foto Utentefpalone » 30 nov 2019, 23:45

Ciao Foto UtenteDanielex,
non è proprio il mio campo, quindi non so darti molte informazioni utili in pioù.
Ti confermo che il DM 449 non prevede nulla più di quello che hai trovato tu.
La pratica comune, da parte dei gestori delle linee aeree (per tutti i livelli di tensione) è quella di potare le piante all'interno della fascia di asservimento, per minimizzare il rischio dovuto alla caduta degli alberi.
A seconda della "storia" della linea elettrica, la larghezza della fasca di asservimento può essere più o meno ampia. Quindi può darsi che al di fuori della fascia di asservimento ci siano piante di altezza tale da finire potenzialmente sulle linee in caso di caduta; putroppo fuori della fascia di asservimento è difficile per il gestore della linea effettuare il taglio piante (serve accordo con il proprietario del fondo).
PS.
La nuova norma CEI EN 50341-1 da alcune indicazioni in più rispetto al DM: tuttavia, vista la gerarchia delle fonti del diritto, si applica quest'ultimo. Ad ogni modo le indicazioni non sono nulla di diverso da quello che si fa normalmente: la norma fornisce qualche indicazione sull'opportunità di potare le piante laddove il rischio di guasto per caduta delle piante non può essere tollerato.
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[4] Re: Distanze alberi - elettrodotti

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 2 dic 2019, 18:13

Grazie Foto Utentefpalone.

Oltre ad aver visionato la Norma CEI EN 50341-1 da te citata ho individuato un altro riferimento, oltre al Codice Civile (che però non dà indicazioni relative alla presente casistica ma parla di servitù di elettrodotto), nel Regio Decreto 11/12/1933 n. 1775, il quale, all'art. 121, specifica che:
- l'utente (inteso come il gestore dell'elettrodotto) ha facoltà di:
..................omissis.......
c) tagliare i rami di alberi, che trovandosi in prossimità dei conduttori aerei, possano, con movimento, con la caduta od altrimenti, causare corto circuito od arrecare inconvenienti al servizio o danni alle condutture ed agli impianti;
....omissis.....

Concludo quindi che:
a parte le distanze indicate dal D.M. 449, non ci sono riferimenti che prevedono distanze in orizzontale dalla proiezione a terra dei conduttori, quindi a livello sostanziale e formale, il gestore della rete potrebbe arrivare nell'appezzamento di qualcuno e tagliare tutte quelle piante che potenzialmente potrebbero entrare in contatto con i conduttori (considerando quanto indicato dal R.D. n. 1775). In ogni caso questa situazione è facilmente riscontrabile nei boschi, un po' meno in zone coltivate.

O_/
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[5] Re: Distanze alberi - elettrodotti

Messaggioda Foto Utentefpalone » 3 dic 2019, 15:06

Ciao Foto UtenteDanielex
Danielex ha scritto:il gestore della rete potrebbe arrivare nell'appezzamento di qualcuno e tagliare tutte quelle piante che potenzialmente potrebbero entrare in contatto con i conduttori

Potrò sbagliarmi ma per me senza il consenso del proprietario del fondo non è possibile fare interventi al di fuori della fascia di asservimento della linea.

leggi, ad esempio, cosa è riportato nella slide 17 di questa presentazione
taglio.JPG
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[6] Re: Distanze alberi - elettrodotti

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 3 dic 2019, 16:32

Credo che sia una di quelle questioni di lana caprina.

Il gestore della linea secondo me, con riferimento al R.D. già citato, può tagliare tutto quello che ritiene pregiudizievole nei confronti della sicurezza e funzionalità della linea.

Ora non ho tempo di andare a verificare, però sul R.D. o addirittura sul Codice Civile, si indica che il gestore della linea non deve arrecare danni al fondo sul quale transita la linea.

Pertanto credo che all'atto pratico il gestore ci vada con i piedi di piombo, perché ancora in forza del R.D. o del codice civile potrebbe andare incontro ad una richiesta di risarcimento danni da parte del proprietario del fondo (per esempio se esegue i tagli in zona coltivata o in zona boschiva dove magari era in atto un piano forestale ed esagera un po').

Ora dovremmo diventare avvocati, non me la sento di continuare :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

La presentazione che hai linkato è molto interessante.
Come mi immaginavo (anzi, come ho potuto vedere con i miei occhi dalle mie parti dopo una pesante nevicata dei giorni scorsi) i danni vengono spesso e volentieri provocati da alberi che si trovano al di fuori della fascia di asservimento e l'incertezza legislativa in questo caso non ci viene incontro (la legislazione è tutt'altro che incerta, ma siamo italiani e se non ci sono i numeri facciamo finta di niente).

Soprattutto nelle zone boschive sarebbe utile la predisposizione di piani forestali che oltre a consentire un uso migliore delle superfici boschive e prevenire il rischio di incendio, potrebbero interessare anche la problematica della caduta degli alberi sulle linee (necessario prevedere il taglio selettivo di quegli alberi che possano in concreto entrare in contatto con le linee, poi rimboschimento magari con alberi ad altezza limitata).

Grazie ancora Foto Utentefpalone O_/
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