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Un aiuto per scegliere il nuovo termostato

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[1] Un aiuto per scegliere il nuovo termostato

Messaggioda Foto UtenteGianluca13 » 1 dic 2019, 10:21

Salve a tutti, mi chiamo Gianluca e sono qui a chiedere un aiuto per scegliere un nuovo crono-termostato.

Partiamo con il dire che attualmente ho installato un vecchio bpt di cui non leggo più nemmeno il modello, roba di almeno 20 anni fa, è comunque un crono-termostato settimanale a batterie, perché li arrivano solo i 2 fili del contatto caldaia, quindi il nuovo crono dovrà esser anch'esso a batterie.
(potrei pure optare per uno a 220 V se riesco a tirare dentro la forassite altri 2 fili per portare l'alimentazione, credo di poterci riuscire, certo se fosse a batterie sarebbe meglio eviterei sbattimenti vari).

Come il vecchio deve essere settimanale, o almeno 5+2 (ovvero lun-ven uguali + sabato e domenica diversificati)
Deve avere la possibilità di calibrazione temperatura (ovvero poter correggere la temperatura letta inserendo un offset)
Deve avere la possibilità di impostare l'isteresi come minimo a 0,2 gradi, ma meglio a 0,1 gradi)

Adesso passiamo alle nuove "funzioni " che mi servirebbero:

Sento la mancanza di poter impostare orari con step di almeno mezz'ora, esempio impostare una temperatura dalle 07:00 alle 07:30 del mattino,( l'attuale termostato funziona a step di 1 ora)

Vorrei le nuove funzioni di avvio intelligente o anticipato, (in pratica il termostato anticipa automaticamente l'accensione dei termosifoni, in modo da farti trovare la temperatura impostata all'ora impostata)

Vorrei avere la possibilità di impostare il funzionamento pid o modulato (dicono che in questo modo si ha un migliore comfort, risparmiando pure sulla bolletta)

Infine sento la mancanza di almeno un altro livello di temperatura impostabile, (l'attuale termostato ha 3 livelli di temperatura impostabili, ma il primo livello è impostato a 14 gradi per tenere la caldaia spenta durante la notte, quindi durante il giorno posso impostare solo i rimanenti 2 livelli) mi servirebbe almeno un altro livello.

Adesso qualcuno dirà, bene e quindi dobbiamo cercarti noi il termostato al posto tuo?

Ovvio che no, mi sono messo alla ricerca di un termostato con le caratteristiche di cui sopra, ma non ne ho ancora trovato uno:

ho guardato la serie btp ma incredibilmente a distanza di 20 anni continuano ad avere step impostabili di 1 ora, 20 anni fa poteva anche essere comprensibile, con le dimensioni di memoria di 20 anni fa, memorizzare 3 livelli di temperatura per ogni ora, quindi 24x3=72 livelli giornalieri era già un successo, oggi con memorie da Gbyte, potrebbero tranquillamente memorizzare decine di livelli di temperatura per ogni minuto.
Alcuni btp scrivo step di 15 minuti ma alla fine non è vero, semplicemente puoi impostare un ritardo di accensione di 15, 30, 45 minuti, quindi non puoi impostare ad esempio una fascia 07:00- 07:30.

Poi ho guardato la serie Perry ma nessuno ha la funzione di avvio intelligente o anticipato.

Ho guardato la serie Fantini Cosmi, termostati dove non puoi nemmeno calibrare la temperatura o impostare il differenziale termico, belli da vedere, touch che non serve a nulla, aggeggi che è un insulto chiamarli termostati.

La Vimar produce termostati da 100 euro, che fanno la stessa cosa di un termostato da 20 euro, niente di più niente di meno, roba da pazzi...

Poi ce tutta la serie tecnologica wi-fi , tipo netatmo, Finder, Btcino smarther, roba che programmi solo con il wi-fi e il telefonino, roba dove i programmi sono memorizzati su un cloud server, che se un giorno non funziona il server rischi di rimanere anche al freddo, roba che se un giorno chiudono il server, butti via il termostato.

A questo punto mi rivolgo a voi, magari qualcuno conosce un crono-termostato che mi è sfuggito, e che possa accontentare le mie richieste.

Grazia a chi potrà darmi un aiuto.
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Foto UtenteGianluca13
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[2] Re: Un aiuto per scegliere il nuovo termostato

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 1 dic 2019, 12:05

Ciao, Gianluca, e benvenuto su questo Forum.
Secondo me, il modello IntelliComfort CH 150 di Fantini Cosmi risponde a tutte le tue necessità, con in più alcune funzioni aggiuntive. L'ho utilizzato per molti anni (adesso non più perché ho cambiato la caldaia, fornita con una centralina di regolazione dedicata) e ne sono pienamente soddisfatto.
Forse non hai trovato su Internet il modello indicato, perché sostituito da altri che, in effetti, hanno introdotto novità di cui personalmente non sento il bisogno (tipo lo schermo touch).
Puoi vedere qui un sommario della scheda tecnica. Per le caratteristiche più dettagliate, trovi tutto su Internet.
Lo puoi acquistare nei negozi online a circa 100 euro.
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[3] Re: Un aiuto per scegliere il nuovo termostato

Messaggioda Foto UtenteGianluca13 » 1 dic 2019, 12:30

Intanto grazie per il suggerimento, il termostato in questione potrebbe quasi andare, dico quasi perché comunque vedo sempre i soliti 3 profili di temperatura, e se uno lo imposto a temperatura bassa per tenere la caldaia spenta durante la notte, durante il giorno mi rimangono solo 2 profili impostabili.

A parte questo, la cosa che mi preme di più è l'isteresi non configurabile, ovvero su questo termostato è impostabili su LO o Hi ma a quanto corrisponde LO, e quanto HI?

Avere una isteresi di 0,5 gradi ad esempio almeno per me è un problema, perché significa far ballare la temperatura intorno ad 1 grado, cioè imposto 18 ma poi la temperatura balla da 17,5 a 18,5.

un'altra cosa, è il sistema di avvio anticipato o intelligente, leggo che funziona solo per la prima accensione della giornata???
Se così è allora non serve praticamente a nulla.
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[4] Re: Un aiuto per scegliere il nuovo termostato

Messaggioda Foto Utenteattilio » 1 dic 2019, 12:51

Gianluca13 ha scritto:Avere una isteresi di 0,5 gradi ad esempio almeno per me è un problema, perché significa far ballare la temperatura intorno ad 1 grado, cioè imposto 18 ma poi la temperatura balla da 17,5 a 18,5.

Nelle celle climatiche (a temperatura e umidità controllate) dei laboratori dedicati a prove fisico-meccaniche di prodotto, che ho avuto modo di visionare, dove quei parametri sono stabiliti da capitolato tecnico, avevano tolleranze maggiori di quelle che vorresti tu. Avere isteresi così basse è difficile (e forse anche poco conveniente) se parliamo di una caldaia per appartamento.
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[5] Re: Un aiuto per scegliere il nuovo termostato

Messaggioda Foto UtenteGianluca13 » 1 dic 2019, 13:03

attilio ha scritto:
Gianluca13 ha scritto:Avere una isteresi di 0,5 gradi ad esempio almeno per me è un problema, perché significa far ballare la temperatura intorno ad 1 grado, cioè imposto 18 ma poi la temperatura balla da 17,5 a 18,5.

Nelle celle climatiche (a temperatura e umidità controllate) dei laboratori dedicati a prove fisico-meccaniche di prodotto, che ho avuto modo di visionare, dove quei parametri sono stabiliti da capitolato tecnico, avevano tolleranze maggiori di quelle che vorresti tu. Avere isteresi così basse è difficile (e forse anche poco conveniente) se parliamo di una caldaia per appartamento.


Il mio vecchio termostato btp (tecnologia di oltre 20 anni) ha una isteresi di 0,2 gradi, quelli nuovi tipo btp 350 hanno una isteresi impostabile anche a 0.0 gradi.

Forse hai confuso la isteresi, con la precisione :D

L'istersi è di quanto si deve scostare la temperatura prima che si accenda o spenga la caldaia, nel mio vecchio termostato il minimo impostabile è 0,2 , esempio imposto 18 gradi, ma il termostato accende sotto i 17.8, quindi 17.7, e si spegne sopra i 18,2 quindi 18.3, alla fine ho la temperatura in casa che balla di 0,6 gradi.

Quindi è un parametro impostabile, che deve essere impostato in base alle caratteristiche della tua casa, da quanto tempo impiega la temperatura a salire, e quanto impiega a scendere.

La precisione invece è un'altra cosa, e già arrivare a precisione di 0,3 gradi è dura, se poi ci mettiamo che il termostato potrebbe essere pure incassato dentro la scatola a muro E503, serve per cosa di cose la possibilità di tarare la temperatura con offset aggiuntivo.
Ultima modifica di Foto UtenteGianluca13 il 1 dic 2019, 13:17, modificato 1 volta in totale.
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[6] Re: Un aiuto per scegliere il nuovo termostato

Messaggioda Foto Utenteattilio » 1 dic 2019, 13:16

No, non ho confuso. Minore isteresi maggiori attacca/stacca caldaia. Non so se in termini di efficienza totale questo sia un vantaggio. Ma se il tuo senso di comfort riesce ad apprezzare e ne risente tra un isteresi di 0,2 o 0,1 gradi, giusto scegliere il delta minore.
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[7] Re: Un aiuto per scegliere il nuovo termostato

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 1 dic 2019, 13:36

Nel modello Fantini Cosmi che ho indicato, la precisione è di 0,1°C (infatti nella regolazione della banda con il metodo proporzionale viene utilizzata tale definizione di 0,1°C).
Per l'isteresi sono stati volutamente previsti solo due valori preimpostati ("low" per impianti a radiatori, e "high" per impianti con fancoil) perché non avrebbe senso impostare valori più bassi per l'isteresi: in tal caso, la caldaia si accenderebbe e spegnerebbe in continuazione, ad ogni minima variazione di temperatura.
Se proprio vuoi ridurre ancora il differenziale termico, puoi utilizzare la regolazione proporzionale, anziché il metodo tradizionale ON/OFF. Io non l'ho mai utilizzata, la ritengo (nel mio caso) un'inutile complicazione:

CH 150 - Regolazione proporzionale.png
Regolazione proporzionale
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[8] Re: Un aiuto per scegliere il nuovo termostato

Messaggioda Foto UtenteGianluca13 » 1 dic 2019, 14:39

Resta purtroppo la pecca che l'anticipo automatico che loro chiamano ottimizzazione, è solo per la prima accensione della giornata, nel mio caso solo per l'accensione delle 07:30, poi per tutta la giornata questa funzione non è più disponibile.

Una limitazione inspiegabile, perché una volta creata la funzione non ha senso abilitarla solo per la prima accensione.
Però nella brochure scrivono che la funzione è disponibile, e solo leggendo i dettagli scopri che di fatto non c'è, se poi ci aggiungiamo che ha pure solo 3 temperature impostabili, per me i Sig. Fantini tale termostato possono pure tenerselo.
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[9] Re: Un aiuto per scegliere il nuovo termostato

Messaggioda Foto Utenteluxinterior » 1 dic 2019, 18:06

Gianluca13 io non condivido il tuo punto di vista
Alla fine della fiera uno deve scaldare un ambiente cercando di tenere la temperatura a un livello stabile che più gli aggrada. Sono vecchia scuola ho un termostato messo in manuale con un determinato set di temperatura per tutto l'inverno. A cosa serve variare il set, forse potrei la notte tenere uno o due gradi in meno ma poi quanto serve per riportare a regime la situazione ? vale la candela ?
Quanto si risparmia col controllo proporzionale descritto sopra ? qualcuno ha dei dati su questo ?
L'anticipo che piace a Gianluca13 perché non impostare semplicemente l'accensione 30/40 minuti prima. perché vuoi un controllo intelligente per garantirti i 20°C all'ora esatta ? Fossero 19,5°C o 21°C ti dispiace ?
Posso capire la seconda casa dove serve il comando a distanza l'antigelo l'avviare un minimo in previsione di un soggiorno. Ma in una casa abitata abitualmente io tengo set di temperatura costante H24. Un controllo ottimale sarebbe quello di distribuire sonde di temperatura in ogni stanza e, potendolo fare, controllare il riscaldamento dei singoli spazi.
più che un termostato complicato forse sarebbe più furbo installare la sonda esterna caldaia (se la tua lo prevede) per modulare la temperatura di mandata dell'impianto.
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[10] Re: Un aiuto per scegliere il nuovo termostato

Messaggioda Foto UtenteGianluca13 » 1 dic 2019, 20:37

Tutto dipende da dove uno abita, casa singola, appartamento, temperatura media del luogo dove si abita , tipo di isolamento termico, tipo di impianto, e quindi tempo impiegato per far salire la temperatura di 1 grado, e tempo impiegato per cui questa riscende di un grado.

Se fosse tutto così semplice allora non servirebbe nemmeno il termostato, basterebbe impostare la temperatura dei termosifoni dalla caldaia e lasciarli sempre attivi.

La funzione di anticipo automatico serve proprio ad avere la giusta temperatura all'ora desiderata.

Esempio, se la mattina mi alzo alle 7:10 mi lavo e mi preparo nell'orario compreso tra le 07:10 e le 07:40 mi piacerebbe avere per quell'ora la casa un po' tiepida, attualmente potrei far partire i termosifoni alla 07:00 con il risultato che alla 07:10 è ancora freddo, consumo gas per stare al freddo, tanto vale non accendere nulla.

Potrei far partire i termosifoni alle 06:00 con il risultato che tengo la caldaia accesa almeno 1 ora per nulla.

Se avessi uno step di 30 minuti, potrei accendere dalle 06:30 alle 07:00 già meglio, ma quando poi fuori fa freddo e la temperatura è bassa, rischi che dalle 06:30 alle 07:00 non basti, rischi di aver consumato gas per poi ritrovarti a lavarti alle 07:30 con il freddo.

La funzione di anticipo automatico serve proprio per far partire i termosifoni magari 30 minuti prima se fa freddo, o farli partire solo 10 minuti prima se fa meno freddo, un quarto livello di temperatura ridotta completerebbe l'opera, eviterebbe di utilizzare la temperatura comfort la mattina, inutile portare casa a 19 gradi al risveglio, considerato che poi dopo poche ore si apre tutto per cambiare aria.

Magari è solo una mia fissazione, ma se vengono venduti termostati da 200, 400, 600 euro, sistemi con valvole termostatiche per sistemi multi-zona che arrivano anche a 1000 euro, evidentemente non sono il solo a pensare di avere una temperatura confortevole senza sprecare energie inutilmente.
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