Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

GTE, Siemens, Italtel, Nokia e poi il nulla

Telefonia, radio, TV, internet, reti locali...comandi a distanza

Moderatori: Foto UtenteDirtyDeeds, Foto UtenteMassimoB, Foto Utentejordan20

13
voti

[1] GTE, Siemens, Italtel, Nokia e poi il nulla

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 12 dic 2019, 18:31

Sono entrato nella Siemens di Cassina de' Pecchi nel lontano 1991, come giovane neolaureato in telecomunicazioni.

Allora (e forse ancora adesso) entrare in una grande azienda come neolaureato era una grande opportunità.

Nei primi mesi continuai a lavorare sulla tesi sviluppando prototipi del filtro a dielettrici in guida circolare che avevamo analizzato (io e una cordata di laureandi) con il metodo allora nuovo del "mode matching", erano gli albori della simulazione 3d.
Da subito ovviamente si iniziava anche a progettare cose più vendibili, affiancati dai progettisti più esperti; ma per "colpa" della tesi in microonde mi ritrovai a fare il "trumbè", non so come si scrive ma in lombardo vuol dire idraulico e indicava i progettisti che maneggiavano strutture (soprattutto passive) in guida d'onda.

Erano anni entusiasmanti, si lavorava studiando, si leggevano riviste e articoli come la IEEE per fare vera ricerca&sviluppo.

L'azienda, per motivi di marketing e di immagine, spingeva anche perché venissero fatte pubblicazioni e brevetti.
Una pubblicazione rendeva all'autore una medaglia d'oro piccola, un brevetto una medaglia d'oro più grande. La conservo ancora insieme alla foto di rito con l'A.D. di allora.

Poi arrivarono i primi segnali di crisi, con l'ingresso di Italtel. Il "radiomobile" (i cellulari di oggi) portava lavoro ma anche la necessità di tagliare i costi, sia dei progetti sia del personale.

Persone che lavoravano da anni a Cassina furono spostati a Castelletto Ticino (dall'altro lato di Milano) e viceversa, per spingere alle dimissioni qualcuno.

Io, visto che ero giovane e anche meno "statico" di adesso, appena ho capito che era finito il periodo d'oro e che gli aumenti scarseggiavano mi feci coraggio, e tra molte critiche mi spostai nel 1996 nella mia attuale azienda, SIAE Microelettronica, una delle poche aziende italiane ancora in piedi nel settore.

Ci hanno messo quasi 30 anni ma tra cambi di proprietà, prepensionamenti, tagli e chiusure di reparti alla fine ci sono riusciti a chiuderla del tutto.
I colleghi giovani di allora che esitarono a spostarsi hanno passato qualche anno di ansia, molti sono venuti nella mia stessa azienda attuale.

Sono abitudinario, e da allora continuo a farmi tagliare i capelli dal barbiere adiacente alla Siemens.

Da qualche anno il cancello era chiuso, il presidio dei sindacati deserto, ma il mio vecchio posto in laboratorio ancora potevo immaginarlo dietro le veneziane quasi divelte e i vetri impolverati.

L'altro giorno invece dal barbiere sentendo parlare altri ex dipendenti ho capito che avevano finalmente liberato l'area.
Mi sono fatto coraggio e sono andato a guardare, da mesi non passavo davanti all'azienda.

siemens_rid.jpg


Di una società gloriosa, nella quale hanno lavorato migliaia di persone con picchi di quasi 4000 dipendenti negli anni d'oro, non resta nient'altro che la torre dalla quale si facevano le prove di trasmissione a lunga distanza.
La foto fa schifo ma era buio, e comunque rende bene l'idea di un ricordo che sta sparendo anche dalla memoria dei residenti.

L'ennesimo supermercato, nemmeno di marca nota, riempie il vuoto.
Ma un paese che produce sempre meno che futuro ha?
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
28,3k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7757
Iscritto il: 2 apr 2013, 16:08

1
voti

[2] Re: GTE, Siemens, Italtel, Nokia e poi il nulla

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 12 dic 2019, 18:39

Maah.... chi sa quale futuro ci/vi aspetta.
Io al 3° anno in agosto avevo seguito uno stage sulle centrali telefoniche alla Siemens di piazzale Zavattari ? (se ben ricordo è quello vicino alla piscina comunale).
Poi 20 anni dopo ero tornato come sub/cofornitore alla allora Italtel per collaudare dei terminali HDLC V24/V25..... O_/
Avatar utente
Foto UtenteMarcoD
6.556 4 8 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 2728
Iscritto il: 9 lug 2015, 16:58
Località: Torino

3
voti

[3] Re: GTE, Siemens, Italtel, Nokia e poi il nulla

Messaggioda Foto Utenteluxinterior » 12 dic 2019, 19:07

richiurci credo sia un dei post più belli che ho letto in questi ultimi tempi
Avatar utente
Foto Utenteluxinterior
2.732 2 4 8
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1607
Iscritto il: 6 gen 2016, 17:48

1
voti

[4] Re: GTE, Siemens, Italtel, Nokia e poi il nulla

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 12 dic 2019, 19:24

Vari ricordi che emergono:
Esisteva il bollettino tecnico Siemens Italia ? con articoli pregevoli.
Poi esisteva quello Philips che illustrava le applicazioni dei propri componenti
E quello Hewlett Packard che spiegava il funzionamento dei propri progetti.
Da non dimenticare Electronic Design , un poco troppo pubblicitario, ma con gli artioli del
progettista analogico Pease Porridge o, non ho mai capito bene... era Pease porridge ossia minestra di Pease o di piselli ?
Era tutto gratis, o a spese del marketing delle aziende...
Avatar utente
Foto UtenteMarcoD
6.556 4 8 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 2728
Iscritto il: 9 lug 2015, 16:58
Località: Torino

0
voti

[5] Re: GTE, Siemens, Italtel, Nokia e poi il nulla

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 12 dic 2019, 19:40

Lux grazie, se fossi bravo come admin o altri ci scriverei un articolo.

Magari lo faccio, potrei andare a ripescare qualche mio prototipo "rubato" ai tempi e buttato in qualche angolo della cantina
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
28,3k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7757
Iscritto il: 2 apr 2013, 16:08

1
voti

[6] Re: GTE, Siemens, Italtel, Nokia e poi il nulla

Messaggioda Foto Utenteedgar » 12 dic 2019, 20:18

richiurci ha scritto:Erano anni entusiasmanti

Non posso che confermarlo, io sono entrato nel 1979, quando era ancora GTE. I laboratori di R&D erano all'avanguardia per quei tempi.Ti sentivi parte dello sviluppo dell'elettronica globale. L'unico neo, per un neodiplomato come me, la routine, la "carriera" già predestinata, i giorni per certi aspetti tutti uguali. Sono durato meno di 2 anni, mi hanno dato dello sconsiderato ma me ne sono andato. Sono tornato alcune volte in veste di fornitore, già si respirava aria di cambiamento, e non in meglio.
Poi l'epilogo, che tristezza
Avatar utente
Foto Utenteedgar
5.812 3 3 8
Master
Master
 
Messaggi: 2836
Iscritto il: 15 set 2012, 22:59

2
voti

[7] Re: GTE, Siemens, Italtel, Nokia e poi il nulla

Messaggioda Foto Utenteattilio » 12 dic 2019, 20:57

Magari i sindacati si sono anche battuti per dare precedenza agli ormai ex dipendenti per un posto all'ipermercato...

È una lista triste Riccardo, che può solo allungarsi. Abbiamo visto e stiamo vedendo il decadimento progressivo di aziende che hanno fatto la storia dell'innovazione e della produzione italiana degli ultimi 60/70 anni.

Se entriamo nel merito dei "perché" rischiamo di decadere nella solita retorica.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
59,2k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 8730
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

2
voti

[8] Re: GTE, Siemens, Italtel, Nokia e poi il nulla

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 12 dic 2019, 20:58

mi è venuto in mente di provare una ricerca...

C'è ancora una associazione di ex, la home è piena purtroppo di saluti definitivi
https://www.ala-s.it/

Ma c'è anche l'addio alla fabbrica

https://www.ala-s.it/ultimo-saluto-alla ... i-cassina/

chiederò la password per accedere alle foto, chissà se riconosco qualcuno...

Su wiki poco o niente
https://it.wikipedia.org/wiki/Polo_dell ... %27_Pecchi
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
28,3k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7757
Iscritto il: 2 apr 2013, 16:08

1
voti

[9] Re: GTE, Siemens, Italtel, Nokia e poi il nulla

Messaggioda Foto Utentetonnoto » 12 dic 2019, 21:18

pil-italia-ue27.jpg


E ancora dal prof.Riccardo Gallo già insegnante di Economia alla 'Università La Sapienza' e per molti anni alto dirigente nei ministeri economici.
Da "Torniamo a industriarci" - Riccardo Gallo p.28
"...Gli azionisti delle società industriali italiane si sono distribuiti nell'ultimo quarto di secolo complessivamente il 110% degli utili netti di esercizio, intaccando le riserve.
In altri termini, hanno saccheggiato le loro stesse imprese. Da un'analisi dell'andamento di questo processo, non sono emerse fasi temporali significativamente distinguibili.
Il saldo tra utili e dividendi è stato dunque negativo e ha eroso il flusso di cassa complessivo, che è stato pari a meno dei già esigui ammortamenti ordinari annui.
Passando al flusso uscente, gli investimenti tecnici al netto dei disinvestimenti sono stati, nel 1992-95, superiori agli ammortamenti ordinari, segno che era in corso quanto meno un rimpiazzo dei mezzi di produzione. Ma a partire dal 1996 sono stati inferiori ai già scarsi ammortamenti; il flusso uscente è stato pari al 90% del flusso entrante.
Tutto ciò dimostra che: non sono stati fatti disinvestimenti e investimenti come una riconversione ampia del lay-out e una de-verticalizzazione virtuosa e generale delle fabbriche italiane avrebbero comportato; a fine 1998 le imprese hanno imboccato un percorso di declino e deindustrializzazione progressiva;,,,"
Avatar utente
Foto Utentetonnoto
451 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 166
Iscritto il: 10 feb 2016, 23:57

1
voti

[10] Re: GTE, Siemens, Italtel, Nokia e poi il nulla

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 12 dic 2019, 22:45

Ho preparato la tesi di laurea da stagista alla allora SIT Siemens a Piazzale Zavattari (MI), poi ho lavorato, sempre AusoSiemens, nei laboratori di Castelletto di Settimo Milanese. Possibile trasferimento alla Italtel di Carini (PA) vicino alla mia città natale, ma non ci tenevo e ho preso altra strada. Quando ci passo vedo ancora il parcheggio con qualche macchina, ma credo che abbiano chiuso l'attività.
La fine dell'elettronica è grave quanto la quasi fine dell'industria automobilistica, tessile e dei grandi lavori all'estero. Adesso prevedo qualcosa di peggio per l'Italia ma so che non tutti siamo d'accordo.
Avatar utente
Foto UtenteEcoTan
5.458 4 10 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 3321
Iscritto il: 29 gen 2014, 8:54

Prossimo

Torna a Telecomunicazioni

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti