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Potenza caratteristica e potenza naturale

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[1] Potenza caratteristica e potenza naturale

Messaggioda Foto UtenteFraD » 10 gen 2020, 14:51

Salve a tutti, avrei bisogno di un chiarimento.
Quando la linea è senza perdite, la sua impedenza caratteristica ha solo parte reale e prende il nome di impedenza d'onda. Quindi, se chiudo la linea su una resistenza pura, la linea non assorbirà potenza reattiva.
Si può dire inoltre che non transiterà potenza reattiva sulla linea ?
Se invece la linea non è ideale, l'impedenza caratteristica della linea ha sia parte reale che immaginaria, quindi chiudere la linea su un impedenza caratteristica vuol dire chiuderla su un carico non puramente resistivo. Se la chiudo sull'impedenza caratteristica, in tal caso la linea non assorbe potenza reattiva...ma su di essa transiterà potenza reattiva? Dovrebbe transitare quella richiesta dal carico ? Se, seppur avendo chiuso la linea sull'impedenza caratteristica, ho transito di potenza reattiva sulla linea, dove è il vantaggio?
Ho letto l'articolo di admin a riguardo, ma non ho trovato risposta.
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[2] Re: Potenza caratteristica e potenza naturale

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 10 gen 2020, 16:02

Il tuo sembra la domanda della sfinge. :-)
completare il titolo con " in una linea di trasmissione" per rendere più comprensibile l'argomento?

Quando la linea è senza perdite, la sua impedenza caratteristica ha solo parte reale e prende il nome di impedenza d'onda. Quindi, se chiudo la linea su una resistenza pura, la linea non assorbirà potenza reattiva.
Si può dire inoltre che non transiterà potenza reattiva sulla linea ?


Rispondo con altre domande: :-)

La potenza naturale si distingue da quella artificiale o sovranaturale ?

se chiudo la linea su una resistenza pura..intendi di valore uguale alla impedenza caratteristica della linea
o un resistenza qualunque?

la linea non assorbirà potenza reattiva..
intendi
dal generatore ?
o
dissipata internamente alla linea?
O_/
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[3] Re: Potenza caratteristica e potenza naturale

Messaggioda Foto UtenteFraD » 10 gen 2020, 16:27

Mi spiace ma non posso modificare il titolo!
La potenza caratteristica è la potenza trasportata da una linea se chiusa sulla propria impedenza caratteristica. Se la linea è senza perdite, la potenza caratteristica prende il nome di potenza naturale.

"Resistenza pura" , ho dimenticato di aggiungere "di valore uguale alla impedenza caratteristica della linea"

Intendo dal generatore !
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[4] Re: Potenza caratteristica e potenza naturale

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 10 gen 2020, 16:36

Studiare Impianti di trasmissioni II (vecchia denominazione) mentre si sta seguendo il corso di macchine elettriche e' un sacrilegio.
Se e' un problema di piano di studio, mi dispiace per te.
Se e' un problema di materie arretrate :mrgreen: ... mi dispiace per te.

P.S.
Il titolo deve essere breve. Va bene come lo hai scritto, altrimenti i titoli delle successive risposte risulterebbero tagliate.
Basta argomentare meglio la descrizione del problema. ;-)
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[5] Re: Potenza caratteristica e potenza naturale

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 10 gen 2020, 17:09

Quale libro stai usando?
Dove hai letto la differenza fra potenza caratteristica e potenza naturale?
Quale articoli di Foto Utenteadmin hai letto?

Hai letto questo e questo?
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[6] Re: Potenza caratteristica e potenza naturale

Messaggioda Foto UtenteFraD » 10 gen 2020, 17:13

Sto usando slide del professore...si, ho letto gli articoli da te citati
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[7] Re: Potenza caratteristica e potenza naturale

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 10 gen 2020, 17:13

Le slide sono online?
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[8] Re: Potenza caratteristica e potenza naturale

Messaggioda Foto UtenteFraD » 10 gen 2020, 17:14

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[9] Re: Potenza caratteristica e potenza naturale

Messaggioda Foto UtenteFraD » 10 gen 2020, 17:18

Ad ogni modo, i vantaggi di chiudere la linea sulla impedenza caratteristica quali sono?
Si ottiene che la linea non assorbe potenza reattiva? Anche nel caso si trattasse di linea con perdite, non ideale?
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[10] Re: Potenza caratteristica e potenza naturale

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 10 gen 2020, 19:56

E' una materia che richiede la conoscenza approfondita di parecchi argomenti.
Pensa che nei corsi V.O. era una materia di quarto/quinto anno. E tu la stai studiando insieme a macchine elettriche e utilizzando solo delle slide. ?%
Ti auguro tutta la fortuna di questo mondo.

Bisogna prima di tutto mettere in evidenza le ipotesi iniziali su cui si basano non solo le formule finali, che lasciano il tempo che trovano visto che le dimenticherai dopo pochi mesi, ma anche, e soprattutto, i ragionamenti logici e fisici.
Impianti II (non so come si chiami adesso, sicuramente avrà un nome lungo 2 righe di foglio A4 :D pur trattando un terzo degli argomenti principi della materia) e' una materia che tratta sostanzialmente linee in A.T. per le quali, almeno in prima approssimazione, e' sempre possibile fare le ipotesi di assenza di perdite. Questo significa che le uniche costanti da considerare sono l'induttanza e la capacita' per unita' di lunghezza.
Sotto queste ipotesi, una linea chiusa su una impedenza pari a quella caratteristica non scambia di potenza reattiva.
Questo risultato e' vero nel caso di linee senza perdite e può essere ritenuto ragionevolmente vero anche per le linee A.T. "non ideali" in quanto le perdite sono modeste (trascurabili).
In generale, la resistenza chilometrica e' molto più piccola rispetto alla reattanza induttiva chilometrica e di conseguenza, dopo aver fatto un po' di conticini, risulta che le potenze reattive induttiva e capacitiva assorbite dalla linea si compensano.
Grazie a questo ragionamento, possiamo affermare che una linea A.T. chiusa sulla sua impedenza caratteristica non scambia potenza reattiva.
Inoltre, poiché la costante di attenuazione e' piccola, quando la linea A.T. e' chiusa sulla sua impedenza caratteristica, la tensione lungo la linea e' praticamente costante (c.d.t. nulla). Questo concetto e' strettamente legato allo scambio di potenza reattiva. Il canale Q-V e' un canale elettrico utile per a regolazione della tensione. ;-)

Se la linea non e' in A.T. allora tutto il ragionamento crolla e sei costretto a fare i conti in quanto, in presenza di perdite, avremo scambio di potenza reattiva.

Io ti consiglio di studiarla seriamente questa materia. C'è tutto un mondo dietro alla tua "semplice" domanda e le sole slide non sono sufficienti. ?%

Se poi vuoi affrontare l'argomento dal punto di vista generale, ne' le tue slide ne' i libri di impianti elettrici potranno esserti d'aiuto. Dovrai fare un passo indietro e cercare tra gli appunti e i tuoi testi di "Principi di ingegneria elettrica".
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