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Commercializzazione schede elettroniche e normative

L'iter relativo alla marcatura CE e problemi connessi.

Moderatore: Foto UtenteGuerra

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[1] Commercializzazione schede elettroniche e normative

Messaggioda Foto Utentemaniron » 9 mar 2020, 17:08

Salve a tutti, so già che per commercializzare un qualsiasi prodotto bisogna renderlo conforme alle svariate normative in vigore (BT, EMC, RED, ROHS ecc.) e quindi poterci applicare la marcatura CE.
Ma non ho mai capito se per le schede elettroniche tipo quelle prodotte dalla SparkFun o Adafruit sia necessario. Sono tutte schede che verranno programmate, modificate e collegate ad altre schede dall'utente finale o semplici breakout board per sensori e integrati, penso si possano definire schede per prototipazione.

Nel mio caso specifico ho progettato un flight controller per droni e un ESC per il controllo di motori brushless, i prototipi funzionano e ne sono soddisfatto al punto che mi piacerebbe venderli. Il fatto è che queste schede verrebbero fornite assemblate ma bisogna effettuare tutti i collegamenti e le saldature tra le schede, metto una foto di esempio in allegato per far capire cosa intendo. In questa nicchia in pratica si acquistano le schede elettroniche, i motori ecc. e si assembla il proprio drone custom. Insomma non so se devono essere trattati come prodotti finiti o siccome devono essere assemblati e personalizzati lato hardware e firmware dall'utente finale ci sia qualche semplificazione lato normativa.

Un altro esempio è una scheda audio con a bordo un dsp, oltre ad averla disegnata e fatta produrre ho anche scritto una libreria per poterla utilizzare facilmente con Arduino. Da sola quindi la scheda non serve a nulla ma va interfacciata ad un micro, gli utilizzatori finali sarebbero hobbysti o qualcuno che decide di integrarla in un altro prodotto.

Qualsiasi idea, consiglio o critica sono ben accetti, grazie in anticipo.
Allegati
flight controllers.jpg
Diversi flight controllers
quadcopter.jpg
Drone assemblato
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[2] Re: Commercializzazione schede elettroniche e normative

Messaggioda Foto Utentebrabus » 9 mar 2020, 18:49

Qui c'è una risorsa interessante:

https://www.sparkfun.com/tutorials/398

In sostanza, parliamo di "subassemblies": dispositivi che necessitano di essere integrati in un apparato più grande e completo per poter funzionare.
In questo senso, le schedine di Sparkfun possono essere vendute senza certificazione FCC in quanto "subassemblies". Devono comunque rispettare la RoHS e quant'altro: la lista esatta delle normative di riferimento va ottenuta dall'ente certificatore.

Per quanto riguarda i progetti hobbistici di natura privata, la regola generale è il buonsenso. Se prevedi di non incassare cifre rilevanti e se non cerchi di mandare in cenere circuiti in giro per il mondo, metti pure il tuo prodotto nella sua nicchia di mercato.
Esiste un sottobosco di prodotti di grande qualità e di piccolissima tiratura (ad es.: 100 pezzi/anno), venduti in nero, senza alcun tipo di certificazione. Parliamo sempre di semilavorati e mai di prodotti finiti. Un esempio: https://neurochrome.com/

Ho contattato il "titolare" del sito in merito alla questione, e mi ha risposto con grande gentilezza. Ha usato l'espressione "to fly under the radar": le quantità sono talmente modeste da non interessare alcun ente di vigilanza. Il massimo che si può rischiare, in caso di denuncia, è un invito a non procedere.
Alberto.
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[3] Re: Commercializzazione schede elettroniche e normative

Messaggioda Foto Utentemaniron » 9 mar 2020, 23:36

Grazie per la risposta, interessante il link, non avevo visto quella pagina prima, solo che parla del FCC americano e la nostra marchiatura CE se apposta dopo le dovute procedure risulta più restrittiva. Non mi pare esista un equivalente dei "subassemblies" nelle norme europee, in ogni caso di negozi online italiani che vendono moduli sparkfun, adafruit, elettronica per droni eccetera ce ne sono diversi. Essendo loro gli importatori di fatto si sostituiscono ai produttori per quanto riguarda le responsabilità, dovrei provare a mandare qualche mail e chiedere anch'io a qualche venditore...
Mi viene anche in mente il mondo delle stampanti 3D, sopratutto quelle cinesi vendute su moltissimi siti italiani o le componenti come stepper driver e schede di controllo. In ogni caso grazie per gli spunti!
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