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Trasformatori AT

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[11] Re: Trasformatori AT

Messaggioda Foto UtenteRico84rm » 6 mag 2020, 21:06

Aria ha scritto:Mi sembrava ragionassi sul carico e non sul trasformatore, alla fine non ti interessa molto il carico sul trasformatore in condizioni di corto.
Non aspettarti un grande aiuto dal cavo MT, direi quasi inifluente in condizioni normali.
Devi invece tenere conto se hai carico rotante, inoltre dovresti tenere conto di un +10% come condizione di corto massimoe considera anche le tolleranze della vcc del trasformatore.
Così a spanne sei un po' al gancio.

Si avevo già visto che sono molto stretto e volevo più che altro un confronto una conferma sui ragionamenti che sto facendo :-) prima di dire cose non esatte al cliente
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[12] Re: Trasformatori AT

Messaggioda Foto Utentefpalone » 6 mag 2020, 21:12

Non riesco a seguire il filo logico del ragionamento:
Il cliente vuole una ridondanza N-1 dei trasformatori ed il carico totale è di 2x 30 = 60 MVA.
Quindi non capisco quale vantaggio ci sia dal lavorare in parallelo.
Comunque lascia stare i 40 MVA. In assenza di indicazioni contrarie, la potenza nominale di quelle macchine, a cui da riferimento l'impedenza percentuale, è 50 MVA.
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[13] Re: Trasformatori AT

Messaggioda Foto UtenteRico84rm » 6 mag 2020, 21:45

fpalone ha scritto:Non riesco a seguire il filo logico del ragionamento:
Il cliente vuole una ridondanza N-1 dei trasformatori ed il carico totale è di 2x 30 = 60 MVA.
Quindi non capisco quale vantaggio ci sia dal lavorare in parallelo.
Comunque lascia stare i 40 MVA. In assenza di indicazioni contrarie, la potenza nominale di quelle macchine, a cui da riferimento l'impedenza percentuale, è 50 MVA.

Mi sono spiegato male. Il cliente ha attualmente 2 trafo 40/50 mva Onan onaf. Il carico che abbiamo stimato aggiungendo la nuova macchina passerebbe da 30 mva attuali a c.a. 55. Attualmente il cliente usa i trafo uno di riserva all'altro e vorrebbe continuare possibilmente così cioe con 2 trafo uno di riserva.
Non vogliono mettere mano a sottostazione e ibridi.. che comunque salvo per il problema dell'icc sulla media risultano ben dimensionati anche per la nuova potenza. Vorrebbero sostanzialmente sostituire i trafo senza troppi impatti di natura elettrica e o civile. Stavamo valutando 2 trasformatori 60/70 mva in linea di massima.
Oltre a questo per vagliare tutte le ipotesi volevano vedere se :
Lasciando gli attuali trafo, considerando come sono fatte le semisbarre potevano tenere il congiuntore aperto e lavorare con entrambi i travo, cosa fattibile per come è predisposto attualmente l'impianto.
Oppure volevano appunto sapere se potevano lavorare com i trafo in parallelo ma qui il problema risulta essere appunto la corrente di corto considerando che il quadro va bene per 25 kA. In sostanza vorrebbero lasciarsi aperte queste tre strade per decidere quale adottare anche se pare che propendono per cambio trafo
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[14] Re: Trasformatori AT

Messaggioda Foto UtenteAria » 6 mag 2020, 22:02

Starei su due trafi da 63MVA anche in un'ottica di manutenzione o rottura di uno dei due. Io userei la logica dei doppio radiale con commutazione automatica da una sbarra all'altra con il carico distribuito tra le due semisbarre però dipende dalla tipologia di impianto.
Con i trasformatori in parallelo risparmi sul breve ma non danno molta affidabilità per l'esercizio e alla lunga andrai in contro a grosse problematiche di esercizio.
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[15] Re: Trasformatori AT

Messaggioda Foto UtenteRico84rm » 6 mag 2020, 22:07

Aria ha scritto:Starei su due trafi da 63MVA anche in un'ottica di manutenzione o rottura di uno dei due. Io userei la logica dei doppio radiale con commutazione automatica da una sbarra all'altra con il carico distribuito tra le due semisbarre però dipende dalla tipologia di impianto.
Con i trasformatori in parallelo risparmi sul breve ma non danno molta affidabilità per l'esercizio e alla lunga andrai in contro a grosse problematiche di esercizio.

Si fondamentalmente questa era anche la mia idea ma ovviamente dovendosi mettere i soldi.. il cliente vuole vagliare tutte le ipotesi prima di decidere
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[16] Re: Trasformatori AT

Messaggioda Foto Utentefpalone » 7 mag 2020, 18:55

Io separerei i due problemi:
1) chiarisci col cliente i profili di carico. Tieni conto del fatto che se ti trovassi in emergenza a caricare a 55 MVA una macchina da 50 avresti un invecchiamento accelerato, ma rientretesti probabilmente nella caricabilita ciclica della macchina (il carico complessivo è fisso per tutto il giorno?).
2) se le macchine attuali risultassero sufficienti in condizioni di N-1, il modo per farle lavorare in parallelo senza cambiare i quadri si trova facilmente. Ad esempio basta prevedere una reattanza di limitazione sul congiuntore.
PS,
Sarebbe una pessima idea far lavorare una macchina tenendo l'altra di riserva: quelle macchine avranno massimo rendimento tra il 30 ed il 40% del carico nominale, quindi ti conviene sempre tenere entrambe le macchine in serivizo con carichi uniformemente distribuiti.
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