Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Economia circolare

Tecniche per la costruzione e la riparazione di apparecchiature elettriche e non. Ricerca guasti. Adattamenti e riutilizzazioni

Moderatore: Foto Utentestefanob70

1
voti

[1] Economia circolare

Messaggioda Foto Utentebrabus » 26 giu 2020, 10:39

Il problema è reale e molto interessante.

Spesso si dice che non ci sono più i prodotti di una volta, che ormai tutto è fatto per essere buttato via e non riparato; questo è vero solo in parte.

Alcuni prodotti sono praticamente irreparabili: i cellulari Samsung assemblati con la colla, oppure i Nokia Lumia (il mio esempio peggiore). Qui siamo nel campo dell'irreparabilità.
Sono invece rimasto piacevolmente colpito da Apple: ho riparato centinaia di iPhone con successo, poiché tutto è avvitato e non incollato. Si può smontare ogni cosa, sostituire il pezzo difettoso e rimontare tutto. Male invece gli iPad: di fatto irreparabili.

Altri prodotti interessanti: i televisori Loewe, fatti per durare praticamente in eterno.
Cosa è successo: Loewe è fallita, perché anche se a parole vogliamo un prodotto di qualità e durevole, di fatto quando è ora di metter mano al portafoglio compriamo un Samsung. È un acquisto completamente emozionale, che poco ha a che fare con un ragionamento a lungo termine.

Manca innanzitutto da parte del consumatore una coscienza d'acquisto, che spinga i produttori a puntare su altri aspetti rispetto al prezzo e all'immagine.

Io sto lavorando da tempo a un business model che fatico molto a realizzare: l'economia consumer circolare. In poche parole: voi oggi comperate un televisore o una lavatrice da me, a un prezzo decisamente importante, facciamo 2000€. L'oggetto in sé vale molto meno, ma ha una vita già definita: la riparazione di ogni guasto è inclusa nel prezzo, e raggiunta la fine vita (ad esempio dopo 10 anni) potere restituirlo e vedervi rimborsata una quota del deposito (ad esempio 1200€).
Questo comporta molti vantaggi:
- Il mio interesse è anche il vostro: produrre oggetti durevoli, che si rompano il meno possibile
- Il deposito può essere impiegato per offrire servizi finanziari (assicurazioni, etc.)
- Nessuno si sognerebbe di gettare la lavatrice in una discarica, perdendo così il deposito!
- Io devo ritirare la lavatrice "a fine vita" e occuparmi del suo ricondizionamento: posso recuperare le materie prime e le parti funzionanti per realizzare nuovi prodotti.

Voi sareste disposti ad aderire a una tale forma di acquisto?
Alberto.
Avatar utente
Foto Utentebrabus
19,4k 4 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2757
Iscritto il: 26 gen 2009, 15:16

1
voti

[2] Re: Economia circolare

Messaggioda Foto Utenteelfo » 26 giu 2020, 11:20

IMHO
EconomiaCircolare.jpg
Avatar utente
Foto Utenteelfo
3.464 2 5 7
Master
Master
 
Messaggi: 1455
Iscritto il: 15 lug 2016, 13:27

1
voti

[3] Re: Economia circolare

Messaggioda Foto Utentebrabus » 26 giu 2020, 12:52

Ottima presentazione, Foto Utenteelfo!

Probabilmente ho espresso male il terzo punto. Lo scopo della restituzione è proprio evitare lo smaltimento in discarica. Restituendo la lavatrice do la possibilità all'azienda di smontarla, recuperando materie prime e componentistica (e relativo capitale energetico intrinseco), invece di sbarazzarsene.

Esempio classico: il motore della lavatrice. Per produrne uno bisogna consumare centinaia di chilogrammi di materie prime, acqua e combustibile. Se lo smaltiamo, questo capitale energetico è sprecato.
Ma se invece il motore è brushless e prevedo un sistema veloce e pratico per sostituire i cuscinetti, ho realizzato un componente a vita praticamente infinita, spendendo il capitale energetico una volta sola.

Punto 4: un buon modo per offrire garanzia sui depositi e sul contratto di restituzione è avere una partecipazione statale. I vantaggi dal punto di vista energetico e delle materie prime sono rilevanti, dunque è possibile accedere a interessanti incentivi fiscali, anche a livello internazionale.
Si potrebbe incentivare l'acquisto dando la possibilità ai clienti di scaricare la spesa viva d'acquisto.

Riguardo il punto 2, i soldi del deposito servono unicamente a scoraggiare il cliente a disfarsi dell'elettrodomestico. Su questo punto si può lavorare davvero molto, trovando il compromesso ideale che renda attraente l'offerta.

Diciamo che per chi è convinto sostenitore dell'acquisto durevole e sensibile all'ambiente non ci sarebbero più scusanti.
Alberto.
Avatar utente
Foto Utentebrabus
19,4k 4 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2757
Iscritto il: 26 gen 2009, 15:16

1
voti

[4] Re: Economia circolare

Messaggioda Foto UtenteDuffr » 26 giu 2020, 13:35

Suggerisco un progetto simile, che avevo visto tempo fa, dell'ing. Aliverti: http://www.openelectric.it/. Il sito non sembra completo ;). Interessante perché tenta di risolvere il problema della cosiddetta obsolescenza programmata, che pare essere uno dei limiti/presupposti dell'economia lineare.

Io se avessi possibilitá, comprerei un prodotto non di marca nota, purché ne conosca "le mani produttrici", quindi aderirei.
EDIT: In altro contesto, UN SITO consente ai consumatori di decidere il prezzo "giusto" per merci alimentari, conoscendone la qualitá. Il sito ha lanciato anche un marchio, che sará presto visibile in una nota catena commerciale.
Ultima modifica di Foto UtenteDuffr il 26 giu 2020, 13:44, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Foto UtenteDuffr
205 3 7
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 247
Iscritto il: 11 set 2015, 11:19

1
voti

[5] Re: Economia circolare

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 26 giu 2020, 13:43

Trovo la proposta molto interessante: compro una lavatrice di buona qualità, per 10 anni non ho pensieri, e praticamente metto 1200€ in banca. L'unico aspetto che mi potrebbe frenare è la paura di perdere il deposito se qualcosa va storto (per es. la ditta fallisce).
Ai vantaggi aggiungo quello che secondo me è molto importante: la minore quantità di rifiuti inquinanti da smaltire che economicamente torna anche a noi e che allontana il giorno in cui saremo sommersi dai nostri rifiuti

Sull'avere oggetti aggiornati la maggior parte delle volte è solo un capriccio (avere il telefonino più fico, o il televisore sottile e moderno), io ho una lavatrice degli anni '70 e un televisore dei primi anni' 90 che funzionano bene, non si sono mai guastati (facciamo le corna) e non sento alcun bisogno di ricomprarli.
Le persone sagge parlano perché hanno qualcosa da dire.
Le persone sciocche perché hanno da dire qualcosa.
Avatar utente
Foto UtenteSediciAmpere
1.467 3 5 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1793
Iscritto il: 31 ott 2013, 15:00

1
voti

[6] Re: Economia circolare

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 26 giu 2020, 14:00

Duffr ha scritto:Suggerisco un progetto simile, che avevo visto tempo fa, dell'ing. Aliverti: http://www.openelectric.it/. Il sito non sembra completo ;). Interessante perché tenta di risolvere il problema della cosiddetta obsolescenza programmata, che pare essere uno dei limiti/presupposti dell'economia lineare.

Altrettanto interessante!

Sono veramente stanco di comprare oggetti che, sì costano poco, ma una volta aperti e guardato cosa c'è dentro ti rendi conto che hai acquistato veramente poco, che tra qualche anno lo dovrai buttare e in più hai dato i soldi alla Cina e ci sarà un troiaio in più che dovremo smaltire
Le persone sagge parlano perché hanno qualcosa da dire.
Le persone sciocche perché hanno da dire qualcosa.
Avatar utente
Foto UtenteSediciAmpere
1.467 3 5 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1793
Iscritto il: 31 ott 2013, 15:00

4
voti

[7] Re: Economia circolare

Messaggioda Foto Utenteboiler » 26 giu 2020, 16:24

I problemi sono già stati citati. Uno su tutti è lo sviluppo tecnologico.

Lasciando da parte la corsa ai pollici televisivi di chi ha lo schermo piú grande :-P

Però una televisione di 20 anni fa non la vorrei.

20 anni fa si usava il tuner UHF.
Oggi dalle mie parti si va solo di IPTV.

20 anni fa c'era il tubo catodico, pesante, che consuma parecchio.
Oggi si usano schermi piatti retroilluminati a LED.

20 anni fa la televisione aveva 625 linee di risoluzione verticale.
Oggi ho perso il conto tra HD, full HD, 4k, ultra 4k e chi piú ne ha piú ne metta.

... la lista è lunga...
E in parte si tratta di features semi-inutili, dall'altra si tratta di miglioramenti veri e rilevanti.

È lodevole l'idea del riciclo, ma quanto è applicabile?
Lasciamo perdere l'enorme differenza tra sistema analogico e digitale, non sarebbe un confronto sensato.
Ma immaginiamo di costruire oggi una televisione che sia "upcyclabile" secondo il concetto presentato.
Come realizzo aumenti di risoluzione?
Come realizzo aumenti di dimensione?
Le piste sul layout della scheda del decodificatore di segnale le dimensiono per 50 Mbps? Per 500 Mbps? Per 50 Gbps? Quale sarà il datarate in futuro?

Insomma... realisticamente in un modello del genere si potrebbe riciclare l'alimentazione e il ricevitore per il telecomando.

Forse è piú conveniente (da un punto di vista economico ed ecologico) fare un riciclaggio vero, in modo da non sprecare risorse ambientali, ma ricostruire l'oggetto ex novo.

Boiler
Avatar utente
Foto Utenteboiler
16,4k 5 7 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2928
Iscritto il: 9 nov 2011, 12:27

1
voti

[8] Re: Economia circolare

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 26 giu 2020, 19:26

L'idea mi piace ma ha bisogno di un costume sociale di buona qualità. Se invece tu mi fai ammattire per avere assistenza, io maltratto la roba, allora non funziona più.
Avatar utente
Foto UtenteEcoTan
5.734 4 10 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 3583
Iscritto il: 29 gen 2014, 8:54

1
voti

[9] Re: Economia circolare

Messaggioda Foto UtenteNSE » 26 giu 2020, 21:09

Se vuoi fare i conti per bene devi considera che devi attualizzare le cifre.
1200 ripresi tra 10 anni sono 950 euro oggi (conto vuoto per pieno).
Io non credo che aderirei, molto semplicemente per un altro motivo.
Gli acquisti non sono emozionali, sono sotto stress, in cronica mancanza di tempo.
Quindi acquisto al momento, con poco tempo a disposizione, con qualcosa disponibile subito e che bene o male vada bene.
Altrove. .Volutamente Anonimo
Avatar utente
Foto UtenteNSE
1.924 4 6
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 577
Iscritto il: 30 nov 2014, 18:25

2
voti

[10] Re: Economia circolare

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 26 giu 2020, 23:23

Per aderire occorre avere la disponibilità di investire immediatamente 2000 euro tutti in un colpo per avere una lavatrice;
io tale disponibilità non la ho e probabilmente mai la avrò e dato che una lavatrice cinese costa 200 euro e funziona comunque in piena efficienza senza problemi almeno tre anni, spendendone 200 una volta ogni tre anni (cosa questa per me fattibilissima) andrei avanti trentanni a lavare panni senza problemi;
avendone già cinquantaquattro e non chiamandomi Greta secondo te quale potrebbe essere la mia scelta?
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
Avatar utente
Foto Utenteclaudiocedrone
15,8k 4 6 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 11140
Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36

Prossimo

Torna a Costruzione, riparazione, riutilizzo

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti