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Totale indecisione su impianto da revisionare

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Totale indecisione su impianto da revisionare

Messaggioda Foto Utente999666 » 8 ago 2020, 13:08

Salve a tutti e grazie per gli utilissimi interventi nel forum!
La situazione è questa : appartamento 90mq - impianto/quadro anni 90 con 1 salvavita 25A + 2 magnetotermici da 16A ciascuno. Contratto da 3 kW
Attualmente l'impianto è suddiviso in 2 zone:
-GIORNO ( sala da pranzo/tv + cucina con frigo, forno, microonde e lavastoviglie + bagno servizio con lavasciuga + 1 condizionatore + caldaia + 6 punti luce)
-NOTTE ( camera da letto + bagno + salone con impianto hifi con 2 finali da 600watt l uno + condizionatore + 3 punti luce)

Sto per revisionarlo ampliando il quadro ed avró la seguente suddivisione:

prese zona giorno (MT16A)+ prese zona notte (MT16A)+ linea luci giorno(10A) + linea luci notte(10A) + salvavita(25A).
prima di iniziare ho i seguenti dubbi:

- tutta la linea luci puó andare su un singolo magnetotermico da 10A eventualmente per questioni di spazio? (una stima dei watt accendendo TUTTO è intorno ai 1600)

- alcuni degli interruttori magnetotermici che ho acquistato sono ad 1 modulo e mi chiedevo se hanno PARI efficienza rispetto ai doppi? sui forum leggo pareri discordanti in merito all' eventuale dissipazione di calore. sarebbero quindi da preferire solo per le linee luci?(10A)

- per la linea di messa a terra, posso tirarne una unica in comune per la linea luci e linea prese? o vanno differenziate?

- gli stessi interruttori + salvavita possono funzionare con l'ingresso dal basso ed uscita dall' alto visto che ho ingresso dal contatore in basso e i corrugati che partono in alto rispetto al quadro? ovviamente segnalandolo ma -tecnicamente- i diff.magnetotermici funzionano uguale? (leggo pareri discordanti anche su questo!)

- volendo accorpare 1 condizionatore e la caldaia, questi andrebbero sotto interruttore da 16A o il 10A va bene uguale?

- ho acquistato i bticino come MT e salvavita ma su quest'ultimo notavo uno schema in apparenza "opposto" al modello di 20 anni fa che va a sostituire...
carico foto (il vecchio sporco di pittura).
Il nuovo porta sempre la fase a sinistra ed il neutro a destra secondo lo schema?

- ultimo...cosa pensate delle connessioni con capicorda a bussola a crimpare?

ringrazio davvero chiunque interverrà !!
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[2] Re: Totale indecisione su impianto da revisionare

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 8 ago 2020, 13:30

La risposta è semplice: NON puoi revisionare tu l'impianto.
Per legge, la revisione dev'essere effettuata da una ditta espressamente abilitata, in grado di rilasciare la dichiarazione di conformità a fine lavori.
Non è solo una questione legale, ma soprattutto una questione di sicurezza, per te e per le persone che abitano nell'appartamento.
Il fatto che tu preveda la possibilità di installare linee differenziate di messa a terra (cito solo un esempio) la dice lunga sulle tue competenze tecniche.
Il mio consiglio è di rivolgersi ad una ditta qualificata, che si assumerà tutte le responsabilità della corretta esecuzione dei lavori.
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[3] Re: Totale indecisione su impianto da revisionare

Messaggioda Foto Utente999666 » 8 ago 2020, 14:36

nessuno ha detto che devo farlo io in prima persona....ma
sono domande che mi pongo 1 perché mi piace
informarmi...2 per avere un riscontro appunto di quello che chi esegue il lavoro ha intenzione di fare!
forse il mio errore è stato parlare in prima persona ma sono abituato a mettere bocca in casa mia perché a quanto pare, da esperienze passate, la "QUALIFICA" che tanto ostentate NON È GARANZIA DI UN BEL NIENTE a quanto pare....ANZI....delle cose le avrei fatte veramente meglio anche da solo!
Potrei avere queste risposte a titolo informativo ? un forum non é uno scambio di opinioni/competenze?? bah.....

ah...AGGIUNGO...le linee differenziate di messa a terra erano giá presenti in 20 anni che ha quest' impianto....e ne sono passati di elettricisti a "modificarlo" (lasciando così questo "dettaglio")....alla faccia delle qualifiche!
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[4] Re: Totale indecisione su impianto da revisionare

Messaggioda Foto Utentemir » 8 ago 2020, 14:45

999666 ha scritto:Potrei avere queste risposte a titolo informativo ?

C'è stata,
999666 ha scritto: un forum non é uno scambio di opinioni/competenze?? bah.....

infatti, quella di Foto UtenteFranco012 è un'opinione frutto della sua competenza .. ;-)
999666 ha scritto:da esperienze passate, la "QUALIFICA" che tanto ostentate NON È GARANZIA DI UN BEL NIENTE a quanto pare....ANZI....delle cose le avrei fatte veramente meglio anche da solo!
, fermo restando che è pur vero il contrario, spesso capita di vedere realizzazioni "fai da te" che vanno oltre ogni immaginazione.
Comunque le linee guida per la realizzazione di un impianto elettrico ad uso civile le forniscono le Norme CEI, tra cui la Norma madre la CEI64-8 giunta alla versione VII e se non erro è in arrivo la vers VIII ; norme che sono a conoscenza di progettisti/installatori di impianti elettrici, e non ultimo il DLS.81/08 e successivi aggiornamenti.
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa

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[5] Re: Totale indecisione su impianto da revisionare

Messaggioda Foto Utentesebago » 9 ago 2020, 10:20

999666 ha scritto:...a quanto pare, da esperienze passate, la "QUALIFICA" che tanto ostentate NON È GARANZIA DI UN BEL NIENTE...

Ho idea che tu abbia letto assai poco dei thread di questo forum e del sito in generale. Altrimenti un paio di cose fondamentali le avresti capite. Almeno due:
1) nessuna qualifica, diploma, laurea, master, dottorato, iscrizione ad albi professionali (o qualunque altro pezzo di carta timbrato e/o firmato) è in se stesso (né può essere) "garanzia di qualità". Non lo è neppure la Dichiarazione di Conformità degli impianti ai sensi del DL 37/2008.
2) Chiunque però attesti di avere una qualifica o un titolo e in conseguenza di essi sia per legge autorizzato a firmare (progetti o dichiarazioni di conformità) SI ASSUME LA RESPONSABILITÀ di quanto ha progettato o eseguito. Davanti al committente in primis, e - se del caso - davanti a un giudice in secundis. A differenza di chi, non avendo titolo e/o autorizzazioni, può anche ergersi soi disant a miglior scienziato mondiale ma non firma e di conseguenza non si assume la responsabilità di una benemerita mazza.
Esistono professionisti eccellenti, mediocri e lestofanti, come accade più meno in tutte le categorie di lavoro. E anche se con probabilità ridotte all'osso, a pensarci su, esistono anche professionisti eccellenti che talvolta combinano corbellerie, e lestofanti che talvolta progettano ed eseguono a regola d'arte. Ma il punto, come ho cercato di chiarire, non è questo: anche prima del 1990 (L. 46/90) o prima del 1968 (L.186/68) esistevano impianti ben fatti accanto a ciofeche. Ma nessuno sapeva di chi "erano figli", né gli uni né gli altri. Pur con tutti i difetti della legge attuale, almeno questo passo avanti credo glielo si possa riconoscere. Altri riterranno che era già sufficiente la L. 186/68, affiancata da una dichiarazione di chi opera, e può essere. Purtroppo la falla sta sempre nello stesso punto: il controllo e l'eventuale sanzione per chi fa le cose alla trullallero, spesso lasciando l'utente nella cacca e dileguandosi al primo scoppiettar di mortaretti.
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[6] Re: Totale indecisione su impianto da revisionare

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 9 ago 2020, 12:26

999666 non vuole realizzare personalmente l'impianto, ha posto alcune domande perché è interessato a capire di più su come verrà realizzato l'impianto di casa sua: secondo me gli possiamo rispondere
999666 ha scritto:- tutta la linea luci puó andare su un singolo magnetotermico da 10A eventualmente per questioni di spazio? (una stima dei watt accendendo TUTTO è intorno ai 1600)

sì, ci può andare, anzi direi che è meglio, io personalmente evito di mettere lampadari protetti da magnetotermici C16, nel caso di contatto tra le linguette di un portalampada può succedere che il cavo -che spesso è da 0,75- prenda fuoco (cosa vista succedere più volte). Quando possibile preferisco usare i C6 per le linee solo luce.
Se lo spazio nel quadro lo consente consiglieriei di mettere un magnetotermico-differenziale per le luci, in modo da avere la linea luci selettiva rispetto al resto dell'impianto.
999666 ha scritto:- alcuni degli interruttori magnetotermici che ho acquistato sono ad 1 modulo e mi chiedevo se hanno PARI efficienza rispetto ai doppi? sui forum leggo pareri discordanti in merito all' eventuale dissipazione di calore. sarebbero quindi da preferire solo per le linee luci?(10A)

hanno pari caratteristiche, alcuni modelli (ad esempio quelli maggiori di 6kA) vengono fatti sono a due moduli.
La differenza principale sta nelle dimensioni dei morsetti: se devi metterci molti fili devi usare il due moduli. La potenza massima dissipabile dall'intero quadro elettrico è una valutazione che deve fare l'elettricista.
999666 ha scritto:
- gli stessi interruttori + salvavita possono funzionare con l'ingresso dal basso ed uscita dall' alto visto che ho ingresso dal contatore in basso e i corrugati che partono in alto rispetto al quadro? ovviamente segnalandolo ma -tecnicamente- i diff.magnetotermici funzionano uguale? (leggo pareri discordanti anche su questo!)

devi guardare le caratteristiche tecniche. io per regola li alimento sempre dall'alto
999666 ha scritto:
- volendo accorpare 1 condizionatore e la caldaia, questi andrebbero sotto interruttore da 16A o il 10A va bene uguale?

una caldaia a gas assorbe circa 1A perciò è irrilevante, un condizionatore di solito non assorbe più di 10A però anche in questo caso è meglio se controlli le caretteristiche tecniche, dovrebbe essere specificato come deve essere protetto. Dipende anche da com'è fatto l'impianto, un solo C16 che alimenta condizionatore e cucina potrebbe intervenire prima del distacco imposto dal contatore, sarebbe meglio una linea dedicata

Altre cose:
l'interruttore differenziale puro da 25A non è protetto da sovraccarico,
se il contatore è vicino al quadro elettrico deve essere valutata la corrente di cortocircuito e il potere di interruzione dei magnetotermici,
essendoci elettromestici con elettronica di potenza è indicato l'uso di un differenziale di tipo A, o F se ci sono carichi dotati di convertitori di frequenza

ti consiglio di leggere la norma CEE 64-8, in particolare la sezione dei requisiti minimi degli impianti elettrici di livello 1
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[7] Re: Totale indecisione su impianto da revisionare

Messaggioda Foto Utentemir » 9 ago 2020, 12:45

in [1]:
999666 ha scritto:Sto per revisionarlo ampliando il quadro ed avró la seguente suddivisione:..
- ho acquistato i bticino come MT e salvavita ma su quest'ultimo notavo uno schema..
.cosa pensate delle connessioni con capicorda a bussola a crimpare?

-
SediciAmpere ha scritto:999666 non vuole realizzare personalmente l'impianto ..
sembrerebbe il contrario di quanto affermi, sta per revisionarlo, ha acquistato i materiali,chiede sul tipo di connessioni ,,schemi ,e impianti di terra .. :-k posso sempre aver capito male io . ;-)
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[8] Re: Totale indecisione su impianto da revisionare

Messaggioda Foto Utenteelfo » 9 ago 2020, 13:02

Vorrei entrare (a gamba tesa :( ) in questa vexata quaestio che si ripropone periodicamente sul forum
Il mio consiglio è di rivolgersi ad una ditta qualificata, che si assumerà tutte le responsabilità della corretta esecuzione dei lavori.

Purtroppo la falla sta sempre nello stesso punto: il controllo e l'eventuale sanzione per chi fa le cose alla trullallero, spesso lasciando l'utente nella cacca e dileguandosi al primo scoppiettar di mortaretti.

La soluzione apodittica e':

Quando commissioni un lavoro (e vuoi che venga realizzato a regola d'arte e - aggiungo - di "soldi") devi saperne di piu' del progettista che firma e dell'installatore qualificato.
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[9] Re: Totale indecisione su impianto da revisionare

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 9 ago 2020, 19:22

SediciAmpere ha scritto:Foto Utente999666 non vuole realizzare personalmente l'impianto

Su questa affermazione ho seri dubbi, ma questo non vuol dire che non abbia "diritto" ad avere informazioni.
SediciAmpere ha scritto:ti consiglio di leggere la norma CEE 64-8

Le norme CEI si possono avere solo a pagamento (tranne qualche eccezione). Consiglierei piuttosto la lettura di una guida tecnica per impianti residenziali, tra quelle reperibili (gratuitamente) sul web, redatte dalle principali case costruttrici di dispositivi per impianti elettrici. Mi vengono in mente, ad esempio, le guide ABB o Gewiss (quest'ultima scaricabile qui). Sono a carattere divulgativo, con numerose immagini e schemi, per favorire la comprensione anche ai "non addetti".
In quelle che ho citato mancano gli ultimi aggiornamenti (in particolare, la valutazione del rischio per danni dovuti alle sovratensioni), ma per il resto costituiscono sicuramente un buon punto di riferimento.
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[10] Re: Totale indecisione su impianto da revisionare

Messaggioda Foto Utente999666 » 10 ago 2020, 10:00

Salve e grazie comunque per gli interventi....ripeto forse dire "sto per revisionare" invece di FAR revisionare ha causato diffidenza. Lo stesso forse per "ho comprato" (che poi, alla fine, compra chi paga e non chi va ad acquistare fisicamente heheheh) ma vabbé, il resto delle constatazionj per le quali sono stato offeso sinceramente le ho basate semplicemente osservando le condizioni dell' impianto attuale.
Ad esempio la questione linea terra:
in una cassetta di prese ci sono 2 prese schuko e 3 bipasso.
nella cassetta avevo visto che arrivavano 2 fili di terra: 1 collegava in entrata le 3 biposto, l' altro in entrata collega le 2 schuko per poi uscire dal doppio morsetto ed andare verso altre prese per elettrodomestici cucina.
questo mi ha tratto in inganno e mi chiedo come
mai la seconda terra , destinata alle prese elettrodomestici che non comunicano direttamente con la cass.detivazione ma passano per questa cassetta prese si collegano solo a 2 schuko mentre potevano essere dirette!
foto:

prese varie ponticellate.jpg
Foto

questione 2, discorso analogo, in una 503 con 1 deviatore (lato fase) + 2 interruttori luce é "normale" far entrare 1 sola fase e collegarli a cascata o si dovrebbero portare le singole fasi?

in ultimo ...i magnetotermici nel quadro sono adesso ponticellati e mi dicono che anche con i nuovi questa é la prassi! non esistono altri metodi di collegamento tra salvavita e magnetotermici a tra i magnetotermici stessi? tra i ponticelli e il collegamento "a stella" non sarebbe meglio il secondo per appunto meno punti di contatto?

appena iniziano vi manderó una foto o un video degli "addetti ai lavori" così mi crederete!!
grazie
Ultima modifica di Foto UtenteFranco012 il 10 ago 2020, 11:38, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Eliminato link esterno. Inserito immagine come da regolamento del Forum.
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