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Protezione dispositivi 5/12 V

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Protezione dispositivi 5/12 V

Messaggioda Foto Utentesteve95 » 2 ott 2020, 21:09

stefanopc ha scritto:Quindi immaginando di avere messo un fusibile da 5A, la tensione a cui si aprirà il fusibile grazie al diodo transil potrebbe nelle migliori delle ipotesi essere superiore a 7V.


Occhio: quello è un Transil, che fa un "clamping" della tensione; per il crowbar bisogna guardare i Trisil, che si comportano diversamente ;-)

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[12] Re: Protezione dispositivi 5/12 V

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 3 ott 2020, 8:29

Cioe' se metti in serie agli ingressi una resistenza da 1 kohm puoi applicare fino a 40 V senza bruciare gli ingressi (400 V con 10 kohm - se la resistenza "regge" la tensione/potenza)
Concordo con Foto Utenteelfo, al più cautelativamente limiterei il limite di corrente da 40 a 10 o 20 mA. I 40 mA vengono intesi come corrente massima della somma degli ingressi (quindi uno 40, due 20, e...).

Poi c'è un altro problema:
Supponiamo che arduino alimentato a +12 V con il regolatore 78L05 interno, non piloti LED o carichi e che assorba meno di 20 mA.
Se applichiamo una corrente maggiore di 20 mA in un ingresso, questa è maggiore della corrente assorbita e provoca un aumento della tensione a +5V di alimentazione interna, potrebbe impedire il funzionamento o danneggiare la CPU.
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[13] Re: Protezione dispositivi 5/12 V

Messaggioda Foto UtenteNebur70 » 3 ott 2020, 10:15

Buongiorno
Mi sono spiegato male.
Mi riferivo a disturbi extra su linea input non al segnale che corre sulla linea input.
Tanto che quando ho bruciato il mio nano avevo una resistenza in serie da 4k7 su segnale di 12V e stabilizzata tramite zener a 3V. Il problema è che a me sicuramente è rientrato uno spike dalla massa e si è seccato il nano.Ci sono rimasto male perche pensavo che avessi protetto, andando ad verificare si è bruciato lo zener ma oltre a lui anche il nano. Poi ho fatto una linea di massa a parte per una determinata "zona" PCB e non è piu successo.
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[14] Re: Protezione dispositivi 5/12 V

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 3 ott 2020, 11:26

Bisogna capire cosa si intende con spike.
Se sono dei picchi di corrente di 6 A su carico induttivo e ti si scollega la massa del mosfet.
Non c'è protezione che tenga forse un vecchio fusibile da 50mA super rapido e un santino benedetto.
A questo punto meglio usare optoisolatori trasformatori di isolamento sia in ingresso che in uscita e separare ad arte le masse della parte di potenza dalla parte di comando.
Ciao
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[15] Re: Protezione dispositivi 5/12 V

Messaggioda Foto UtenteNebur70 » 3 ott 2020, 18:59

I santini servono sempre :D
Poi ho risolto e non è più successo. Ma ritornando ai diodi.
Perché 2? Non è meglio solo quello che torna sull’alimentazione?
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