Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

come capire che tensioni passano senza far danni?

Tecniche per la costruzione e la riparazione di apparecchiature elettriche e non. Ricerca guasti. Adattamenti e riutilizzazioni

Moderatore: Foto Utentestefanob70

0
voti

[1] come capire che tensioni passano senza far danni?

Messaggioda Foto UtenteGeorgeMcFly » 15 set 2020, 12:44

Buongiorno a tutti,
sono nuovo del forum per quanto tuttavia lo segua da mesi.
Volevo porre ai più esperti un quesito, per quanto banale ma che nel mio caso -non essendo un tecnico- è risultato davvero ostico.

Supponiamo di avere una scheda con circuiti, componenti ecc. per la quale passano sia corrente alternata a 220 V che continua a basso tensione.
Su questa scheda vi sono più uscite di alimentazione che vorrei testare, ma dallo schema del circuito non è chiaro che tensioni passino. Strano ma vero, essendo un apparecchio TV molto vecchio.
Ecco... se uso il multimetro impostato in continua dove invece c'è alternata sparata a 220 V o prendo la corrente io o salta il multimetro. Come posso capire il tensione, anche impostando in modo sicuro il tester, e capire se vi passa corrente continua o alternata?
Ringrazio per eventuali consigli ed esperienze.
Avatar utente
Foto UtenteGeorgeMcFly
20 2
 
Messaggi: 15
Iscritto il: 13 set 2020, 18:18

0
voti

[2] Re: come capire che tensioni passano senza far danni?

Messaggioda Foto Utentelemure64 » 15 set 2020, 12:51

Se il multimetro è decente danni non dovresti proprio farne né subirne, i percorsi delle alte tensioni (penso ai vecchi CRT) sono chiaramente evidenti e non passeranno mai o non dovrebbero passare mai 20 kV per una delle piste esternamente alle sezioni chiaramente delimitate dal layout (che so, inscatolature, etc.) per il resto un buon multimetro non farà né subirà danni. Ma se lo strumento non è buono io personalmente non sarei serenissimo se sapessi che c'è di mezzo la tensione di rete.

Se dovesse avere la selezione manuale delle portate ovviamente inizi dalla più alta e scendi controllando sia AC che DC.

Un modo per capire se c'è alternata o meno è alternare la modalità AC/DC, se sta passando DC anche se la tensione è elevata ma lo strumento è settato su AC teoricamente dovrebbe segnare zero. Passando da una all'altra vedi subito quale delle due è.
Avatar utente
Foto Utentelemure64
150 1 4
New entry
New entry
 
Messaggi: 82
Iscritto il: 23 giu 2020, 12:26

0
voti

[3] Re: come capire che tensioni passano senza far danni?

Messaggioda Foto Utentesetteali » 15 set 2020, 15:43

GeorgeMcFly ha scritto:... essendo un apparecchio TV molto vecchio......


Spiega per bene che TV è...marca e modello.
Che difetto ha e che cosa devi fare di preciso.

Dalla domanda su cosa devi fare, direi che non sai distinguere dove c'è l'alta tensione e come viene formata e dove va ad inserirsi !
Perciò sei molto a rischio personalmente e per gli strumenti.
Alex

<< vedi di pigliare arditamente in mano,
il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
Avatar utente
Foto Utentesetteali
7.170 4 5 7
Master
Master
 
Messaggi: 3775
Iscritto il: 15 dic 2013, 21:09

2
voti

[4] Re: come capire che tensioni passano senza far danni?

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 15 set 2020, 16:32

Le tensioni NON passano.
Le correnti passano (nei fili conduttori).
Le tensioni sono presenti (sui o ai morsetti ) :-)

Poi le correnti sono legati alle tensioni con la legge di ohm

Leggi pratiche per gli elettricisti:

1)
Se misuri una corrente con un voltmetro, misuri sbagliato, ma non crei danni.

2)
Mai misurare una tensione con un amperometro, prova e vedrai.
Avatar utente
Foto UtenteMarcoD
7.485 4 8 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 3353
Iscritto il: 9 lug 2015, 16:58
Località: Torino

0
voti

[5] Re: come capire che tensioni passano senza far danni?

Messaggioda Foto Utentesetteali » 15 set 2020, 17:56

Pensa Foto UtenteMarcoD , io non ricordo di aver mai provato a misurare una tensione con il Tester in corrente, ma forse si e probabilmente anche volontariamente, ma sono passati tanti di quei giorni che siamo quasi all'infinito :D

Non si dovrebbe fare, ma in un modo od in un altro bisogna capire il perché, io non dico che bisogna far schiantare il tester, ma provare a capire come va usato su tutte le portate credo di averci perso tante di quelle sere e ho tenuto il 680E della ICE per decenni e poi lo regalai.
Alex

<< vedi di pigliare arditamente in mano,
il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
Avatar utente
Foto Utentesetteali
7.170 4 5 7
Master
Master
 
Messaggi: 3775
Iscritto il: 15 dic 2013, 21:09

0
voti

[6] Re: come capire che tensioni passano senza far danni?

Messaggioda Foto UtenteGeorgeMcFly » 15 set 2020, 20:18

Ringrazio tutti per le risposte.
Quella della tv é una circostanza casuale, sinceramente l'interrogativo lo avevo da tempo e a prescindere.
Da quanto ho capito meglio partire col tester in AC, se la corrente é continua il tester non dovrebbe indicare niente.
Parliamo di una situazione in cui la mappa del circuito dice poco o niente e il sottoscritto non é un tecnico ma delle resistenze o dei condensatori li saprebbe cambiare.

Altro quesito, so che mi prenderete a pomodori e voleranno probabilmente moralismi ecc. ma sono certo che a qualcun altro sul forum sarà capitato ed é il seguente:
Di recente mi sono trovato di fronte ad un connettore (credo M1 o M2) nel quale dei 4 pin non erano indicati ne tensioni e ne quale fosse la massa. Ecco in una situazione del genere in cui tutti i pin sembrano uguali e vi passa corrente continua con tensioni diversi in ognuno, come fareste a individuare la massa? Il timore é di mettere erroneamente i puntali su due positivi...
Perdonate se la mia esposizione non é sotto il profilo delle definizioni tecniche corretta.
Avatar utente
Foto UtenteGeorgeMcFly
20 2
 
Messaggi: 15
Iscritto il: 13 set 2020, 18:18

0
voti

[7] Re: come capire che tensioni passano senza far danni?

Messaggioda Foto Utentelemure64 » 15 set 2020, 21:07

GeorgeMcFly ha scritto:Di recente mi sono trovato di fronte ad un connettore (credo M1 o M2) nel quale dei 4 pin non erano indicati ne tensioni e ne quale fosse la massa. Ecco in una situazione del genere in cui tutti i pin sembrano uguali e vi passa corrente continua con tensioni diversi in ognuno, come fareste a individuare la massa? Il timore é di mettere erroneamente i puntali su due positivi...
Perdonate se la mia esposizione non é sotto il profilo delle definizioni tecniche corretta.


Se tocchi con i puntali due positivi ed è regolato sulla misura di tensione, lo strumento misurerà appunto la DDP, quindi tra +5 e +12 V dovresti trovare 7 V. Il segno che ti darà lo strumento ti indicherà anche il polo a potenziale maggiore (se lo strumento dà DDP positiva, il rosso è collegato al polo a tensione maggiore).

Ovviamente il procedimento si estende a tutti gli altri poli, facendo le varie combinazioni potrai ricostruire tutto il necessario. Esempio, ne hai quattro, tra due la DDP è zero quindi sono collegati tra loro. Per capire se sono due poli negativi esplori le altre combinazioni.

Nel caso che hai descritto non fai danni: lo strumento misura una DDP, non sa né deve sapere cosa la sta producendo :D

O almeno credo, io sono ai primissimi passi quindi potrei sbagliare...
Avatar utente
Foto Utentelemure64
150 1 4
New entry
New entry
 
Messaggi: 82
Iscritto il: 23 giu 2020, 12:26

0
voti

[8] Re: come capire che tensioni passano senza far danni?

Messaggioda Foto Utentesetteali » 15 set 2020, 21:35

In più aggiungo, una cosa da sapere è quella che in genere in un'apparecchiatura la massa che si tiene in considerazione per fare misure è oggi* riferita al negativo di alimentazione del circuito secondario dell'alimentatore da rete.
Mi spiego forse meglio, un'apparecchiatura che è alimentata dalla rete elettrica, ha un alimentatore che è composto dallo stadio primario e secondario, separati galvanicamente uno dall'altro.
Può essere che, sia lo stadio primario che quello secondario, abbiano un condensatore elettrolitico di discreto valore e però non sono in comune tra loro.
Quindi nel primario il negativo del condensatore sarà tenuto come riferimento delle tensioni riferite a questo circuito, ma non farà parte di nessuna massa, ma sarà solo un comune.

Nel secondario invece si troverà un comune che sarà ( in genere ) il negativo di un'alimentatore o più di uno e questo sarà a massa dell'apparecchiatura.

Quindi bisogna prima individuare questi due punti e fare le considerazioni dovute sulle tensioni che si possono trovare e si devono trovare.

P.S.
Nel post [ 3 ] ti avevo fatto delle domande !
Alex

<< vedi di pigliare arditamente in mano,
il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
Avatar utente
Foto Utentesetteali
7.170 4 5 7
Master
Master
 
Messaggi: 3775
Iscritto il: 15 dic 2013, 21:09

0
voti

[9] Re: come capire che tensioni passano senza far danni?

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 15 set 2020, 22:06

GeorgeMcFly,
suggerisco questa sequenza:
1) Studiare
2) Sperimentare praticamente

Mettere le mani in un TV vecchio senza sapere dove ci sono le tensioni e senza conoscere quindi le distanze minime di sicurezza, può essere anche LETALE.

In altro forum è successo, un utente ha sperimentato e ci ha lasciato la vita.

Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
Avatar utente
Foto Utentemario_maggi
16,4k 3 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3550
Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
Località: Milano

1
voti

[10] Re: come capire che tensioni passano senza far danni?

Messaggioda Foto UtenteGeorgeMcFly » 16 set 2020, 19:49

Buonasera a tutti e grazie ancora per le risposte.
Non sono un tecnico, ma penso che questo forum esista anche per gli appassionati.
Se scrivo è perché so di affacciarmi in un contesto di gente esperta, molto esperta. E la coscienza sta ancora prevalendo sull'incoscienza.

Prendo atto delle risposte, sì sto leggendo da qualche mese alcuni libri di elettronica, più che altro sulla componentistica, per quanto sin da ragazzo mi sia dilettato in cose "fesse" come il cambio dello schermo al cellulare, la sostituzione della resistenza all'auto telecomandata, ecc. Tuttavia ogni volta ho letto articoli e guide cercando di sviscerare le parti documentali. Quanto insomma alla portata di un non tecnico di professione ma solo per hobby (per quanto in vita mia abbia conosciuto soprattutto in ambito informatico autentici maneggioni azzeccagarbugli... ma questa è un'altra storia).
Premesso ciò, non ho nessuna ambizione di metter mani su alte tensioni ecc. almeno in modo così avventato come non richiede un crt.
Il discorso del televisore nasce dalla scoperta di un vecchio Philips che da ragazzi usavamo per giocare al computer.
Purtroppo dopo aver chiamato laboratori in città e provincia e aver raccolto categorici no alla riparazione di un crt ho deciso di studiarmi e sottolineo studiarmi il circuito, o meglio il pdf del circuito, che fortunatamente ho trovato in rete.

Studiandomi/leggendo anche un libro di recente dove spiega la struttura dei vecchi CRT, ho già preso contezza della struttura e delle esigenze di "scaricare" le alte tensioni sia dal cinescopio che dal trasformatore di riga e relativi condensatori. Cosa fatta positivamente previo adeguato isolamento con tappetino e guanti dielettrici (e risultante manualità di fantozziana memoria).

Tuttavia i dubbi sulle alimentazioni "senza riferimenti", per quanto possano far gridare allo "sprovveduto pazzo che non sei altro" sono ahimé una realtà. Qualche volta ho visto circuiti dove spiegavano tutto per filo e per segno, ma nel caso di questo apparecchio alcuni riferimenti cruciali non li ho trovati. Tutto qui. :roll:

Quando non ho visto i riferimenti in questione ho cercato anche di capire marca e modello dell'alimentatore interno ma niente... Nessuna sigla e marca, almeno rintracciabile in rete.

Ad ogni modo il problema come detto per ora non si pone, in quanto ho acquistato direttamente un monitor sostitutivo, per quanto magari dopo aver appreso ancora altre nozioni vorrei poter metter mani sull'apparecchio fuori uso. Ma solo sulla componentistica in tensione continua e a basso tensione. Naturalmente non operando sull'apparecchio acceso.

Tra l'altro non so cosa abbia di rotto, mi viene da pensare al flyback, ma per ora mi sto limitando solo a verificare la zona circostante tra condensatori, ceramici, elettrolitici e diodi.
Avatar utente
Foto UtenteGeorgeMcFly
20 2
 
Messaggi: 15
Iscritto il: 13 set 2020, 18:18

Prossimo

Torna a Costruzione, riparazione, riutilizzo

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti