Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteIsidoroKZ, Foto UtenteBrunoValente, Foto Utentecarloc

0
voti

[61] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 7 ott 2020, 0:45

Vediamo se riesco a dare tute le risposte. ?%

Mah *scocciant io non l’ho mai sentito. Si trovano tracce in Plauto? Ma forse era Baudo, Pippo Baudo. :D

I valori non sono giusti ma io ho fatto come hai detto, per positivo ho inteso la boccola di uscita collegata a nero del tester.

Quel relè consuma 50mA a 24 V ma non è vero ne consuma quasi meno della metà e comunque non escludo che la resistenza che ho utilizzato non sia del valore giusto ma così si scalda un po’ ma poco è da 1W. Il mio relè è della vecchia serie e forse è per quello che consuma poco. Poi se i contatti del relè scaldino questo non lo saprei dire, è chiuso dentro il suo involucro e non vorrei romperlo. Comunque lo scatto sembra bello deciso, secco, cosa dire..

Come so che sei un ottimo pescatore di granchi?
Non lo sapevo, ma so che sei tipo che impara alla svelta e ho tirato ad indovinare... :mrgreen:

Aumentare la capacità del condensatore di filtro dell’ausiliaria:

Prima era da 500uF e l’ho portato a 1.000, ma è cambiato poco e la misura del ripple l’ho eseguita sulle boccole di uscita.

Per il circuito del messaggio (28) va bene posso provare. Avevo già iniziato a lavorare su un trigger da abbinargli ma poi ho smesso perché mi sono dedicato al disegno dello schema completo in FidoCad ma in casa continuano a sabotarmi, per il mio bene, s'intende… #-o
Ci metterò un po’ di tempo ma riuscirò ad eseguire i compiti… :mrgreen:
Il problema è che saltando da un lavoro all'altro rischio di fare pasticci...

Per Edgar: ma come potrei aumentare quell'uscita? La tensione di alimentazione ausiliaria è sufficiente, 18V in AC e la regolazione della tensione di uscita è regolare, affidabile. Magari quel valore non è perentorio.
Avatar utente
Foto Utentegianniniivo
1.380 1 6 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 893
Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50

0
voti

[62] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 7 ott 2020, 3:39

Non capisco come mai le tensioni sulle alimentazioni dell'operazionale sono negative rispetto all'uscita positiva, ma non tutto e` dato sapere :)

Si vede che il rele' che hai da 24 V ha una resistenza di avvolgimento di 1kΩ, chissa` come mai. Visto che non devi produrre tanti esemplari di alimentatore, ma basta che funzioni il tuo esemplare non e` il caso di preoccuparsi piu` di tanto.

Con un consumo di 25mA si puo` tranquillamente usare un transistore singolo, non un darlington. Perche' hai messo una resistenza sull'emettitore del transistore che comanda il rele'?

Comunque appena avrai fatto quella parte ti chiedero` un paio di misure e poi ti faro` il circuito per l'isteresi, solo da aggiungere al circuito gia` presente: un transistor e qualche resistenza!
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
107,8k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 19037
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[63] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utenteedgar » 7 ott 2020, 10:06

gianniniivo ha scritto:Magari quel valore non è perentorio.

Infatti: 7,15 è il suo valore tipico ma può variare, per il 723C che stai usando, tra 6,8 e 7,5 V.
Mi allarmava 6,77, poteva essere sintomo di un IC al limite della tolleranza.
Quelli che ho in casa ed ho misurato nella risposta in [52], sono dei Signetics di vari decenni fa.
Avatar utente
Foto Utenteedgar
6.762 3 5 8
Master
Master
 
Messaggi: 3475
Iscritto il: 15 set 2012, 22:59

0
voti

[64] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 7 ott 2020, 16:54

Rientro in argomento sperando di rispondere correttamente. Cercherò di essere sintetico, per quanto appunto possibile, verso chi fa domande a raffica… :mrgreen:

*Isidoro non capisce come mai le tensioni sulle alimentazioni dell'operazionale siano negative rispetto all'uscita positiva:

ebbene, in parte non l'ho capito nemmeno io. Evidentemente ieri dovevo essere stanco perché oggi ho rifatto le verifiche e le tensioni di alimentazione degli operazionali sono risultate alquanto diverse; pin 8 = 15,30 (POSITIVI) pin 4 = -8,40, roba da matti, invariato il resto. :oops:

*Il relè che hai da 24 V ha una resistenza di avvolgimento di 1kΩ:

Non è così alto il valore, è da 500 Ohm. Se lo dice il Tektronix mi fido. :D

*Con un consumo di 25mA si può tranquillamente usare un transistore singolo, non un Darlington:

lo credevo anch'io ma senza il Darlington il relè non scattava, ho dovuto metterlo per forza, quei piccolini sono molto sensibili e se non ricordo male portano fino ad 1 Ampere. Inoltre ne ho una cinquantina…

*Perché hai messo una resistenza sull'emettitore del transistore che comanda il relè?

Ecco, questa domanda se non la ponevi era meglio e adesso mi tocca anche rispondere.
Ho attuato una delle mie ideone (una delle tante mie insalate miste) per utilizzare le resistenze di valore più elevato possibile e migliorare la distribuzione del carico. Alla R4 non è stato possibile assegnare un valore commerciale superiore a 1,8K perché il relè non scattava più e per “raschiare il fondo del barile” quanto ad aumento di valori resistivi, ho pensato di mettere una resistenza anche sull'emettitore ma di valore tale che non compromettesse la qualità dello scatto del relè. Dalla tendenziosità implicita insita nella tua domanda sospetto che dovrò eliminare tale resistore… Temo inoltre che con questa genialata mi sia giocato anche il prossimo baffo di “carriera” EY… :mrgreen:

*Appena avrai fatto quella parte ti chiederò un paio di misure e poi ti farò il circuito per l'isteresi, solo da aggiungere al circuito già presente: un transistor e qualche resistenza!

Ti sono grato per l’aiuto ma come in tutte le attività umane ci sono sempre i pro e i contro. Quel dispositivo accessorio, avevo intenzione di realizzarlo su basetta millefori (fino all'altro giorno era tutto volante ma ho smontato tutto per rifarlo su basetta) ma se poi arriva un’integrazione cosa faccio? Lo dovrò rifare. Non è complesso e i componenti son pochi, quel che trovo un po’ *SCOCCIANT (esiste veramente :D ) è rifare tutti i collegamenti ma se s’ha da fare si farà. Se funzionerà bene farò fare qualche PCB dai cinesi così l’insieme diventerà più Prof. Questo è un motivo in più per farlo bene…

Per Edgar:
a dire la verità non avrei mai pensato di fare quei controlli perché il circuito ha funzionato bene da subito, non avevo motivo di sospettare anomalie. I tuoi integrati sono ancora di quelli sicuramente veri, quelli contemporanei chi lo sa?! La contraffazione è diventata una piaga…
Avatar utente
Foto Utentegianniniivo
1.380 1 6 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 893
Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50

0
voti

[65] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utenteedgar » 7 ott 2020, 17:24

gianniniivo ha scritto: I tuoi integrati sono ancora di quelli sicuramente veri, quelli contemporanei chi lo sa?!

Qui ci sono delle informazioni interessanti in merito
La contraffazione è diventata una piaga…

Non credere sia un problema recente, ho sentito parlare di marchiatori di semiconduttori di pochi scrupoli attivi già negli anni '70
Avatar utente
Foto Utenteedgar
6.762 3 5 8
Master
Master
 
Messaggi: 3475
Iscritto il: 15 set 2012, 22:59

0
voti

[66] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 7 ott 2020, 18:17

Grazie Edgar, quel testo è veramente interessante anche per me, l'ho letto un po' di fratta ma lo rileggerò con più calma. Ho appreso che esiste anche la versione ad alta tensione, 80V, molto interessante.17 euro 10 pezzi, si può acquistare, prima che sparisca.

Per quanto attiene alle contraffazioni degli anni '70 lo sapevo anch'io ma adesso è veramente una piaga e sono fatte talmente bene che non sono identificabili in nessun modo, preventivamente...
Avatar utente
Foto Utentegianniniivo
1.380 1 6 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 893
Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50

0
voti

[67] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 7 ott 2020, 18:49

gianniniivo ha scritto:Evidentemente ieri dovevo essere stanco perché oggi ho rifatto le verifiche e le tensioni di alimentazione degli operazionali sono risultate alquanto diverse; pin 8 = 15,30 (POSITIVI) pin 4 = -8,40, roba da matti, invariato il resto. :oops:

Ok, adesso va meglio. Avevi scambiato i puntali e preso un riferimento da un'altra parte. Tanto se non vuoi usare l'alimentazione ausiliaria queste tensioni non le tocchiamo.

gianniniivo ha scritto:*Il relè che hai da 24 V ha una resistenza di avvolgimento di 1kΩ:

Non è così alto il valore, è da 500 Ohm. Se lo dice il Tektronix mi fido. :D


E qui c'e` il punto che non capisco: se e` un rele` con avvolgimento da 500Ω con 24 V applicati dovrebbe assorbire circa 50mA, a meno che il mio amico Giorgio Simone non abbia cannato qualcosa alla grande! Ci torno su dopo.
gianniniivo ha scritto:*Con un consumo di 25mA si può tranquillamente usare un transistore singolo, non un Darlington:

lo credevo anch'io ma senza il Darlington il relè non scattava, ho dovuto metterlo per forza, quei piccolini sono molto sensibili e se non ricordo male portano fino ad 1 Ampere. Inoltre ne ho una cinquantina…

Forse non gli davi abbastanza corrente di base.
gianniniivo ha scritto:*Perché hai messo una resistenza sull'emettitore del transistore che comanda il relè?

Ecco, questa domanda se non la ponevi era meglio e adesso mi tocca anche rispondere.
Ho attuato una delle mie ideone (una delle tante mie insalate miste) per utilizzare le resistenze di valore più elevato possibile e migliorare la distribuzione del carico.


Qui siamo in continua, le resistenze devono avere il valore tale da far scorrere le correnti che servono. La resistenza sull'emettitore aumenta la impedenza di piccolo segnale vista dalla base, ma la corrente continua che deve entrare per dare una determinata corrente di collettore e` sempre la stessa, che ci sia o meno la resistenza di emettitore. In continua quella resistenza fa solo aumentare la tensione di soglia. Non ti preoccupare dei baffi, non li assegno io :D. Anzi credo che all'inizio siano automatici.


gianniniivo ha scritto:*Appena avrai fatto quella parte ti chiederò un paio di misure e poi ti farò il circuito per l'isteresi, solo da aggiungere al circuito già presente: un transistor e qualche resistenza!

Quel dispositivo accessorio, avevo intenzione di realizzarlo su basetta millefori (fino all'altro giorno era tutto volante ma ho smontato tutto per rifarlo su basetta) ma se poi arriva un’integrazione cosa faccio? Lo dovrò rifare.

Ok, comprensibile, ma non riesco a fare conti affidabili se ho dei dati che non mi convicono, per cui mi serve che monti, anche solo al volo, quel pezzo di circuito e faccia alcune misure. Oppure ancora meglio, visto che e` gia` montato e funzionante nell'alimentatore fai le misure in situ.

Volendo puoi anche fare il circuito "da solo", non nell'alimentatore, basta avere una sorgente di tensione che possa salire abbastanza. Potrebbe anche essere l'alimentatore in cui colleghi direttamente il raddrizzatore a duplicatore, per poter arrivare a 80V, tanto non viene assorbita corrente dall'uscita.

Il circuito da esaminare e` questo



Metti l'uscita dell'alimentatore a 30V circa, alto, ma prima che scatti il rele`. Misura le 5 tensioni che ho segnato. Mi aspetto A=30V, B=24 V, C=24 V, D=0V, E=0V. Il riferimento, puntale nero, e` sul negativo dell'alimentatore.

Poi aumenta la tensione di uscita fino a che scatta il rele`, dovrebbe essere dalle parti di una quarantina di volt. Sali ancora di un paio di volt per avere una commutazione sicura e stabile, e rimisura le tensioni di quei cinque punti.

Infine sali a 80V e ripeti le stesse misure.

Grazie!
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
107,8k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 19037
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[68] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 7 ott 2020, 19:32

Ok, Prof, grazie per la dritta inerente la resistenza di emettitore, non conoscevo quella differenza tra AC e DC in specifici circuiti e ho imparato qualcosa di nuovo. :D
Ma prima di rispondere a tutto, volevo dirti che forse ti è sfuggito un dettaglio, il circuito l’avevo già smontato per trasferirlo su basetta millefori, per ora ho ancora tutti i componenti in una scatoletta e faccio presto a ricomporlo volante. Ma volevo anche dire, prima di ricomporlo è il caso che la rimetta la resistenza di emettitore? Non vorrei che influisse sule misurazioni, poi adesso che so che non serve mi ha condizionato. Non so, dimmi come preferisci l’assemblaggio ed eventualmente se devo ritoccare qualche componente che già a vista non ti convince, tanto è da rifare… Vorrà dire che sospenderò il disegno dello schema complessivo con FidoCad. Qui continuano a rompermi le scatole, poi mi hanno anche fissato delle visite ed esami di controllo, a mia insaputa, ovviamente, come per i bambini. Vabbé, si allungheranno un po’ i tempi. #-o

Grazie per l'impegno.
Avatar utente
Foto Utentegianniniivo
1.380 1 6 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 893
Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50

0
voti

[69] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 7 ott 2020, 19:53

Puoi anche montarlo senza resistenza da 15Ω, non dovrebbe cambiare molto. Cosi` si evita una misura sul nodo E che non c'e`piu`.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
107,8k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 19037
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[70] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 8 ott 2020, 0:05

Ciao Isidoro, perdona lo stress ma ho una novità che riguarda i tuoi calcoli ed è giusto che te lo dica.
Questa sera, ma già dopo aver letto le tue precedenti perplessità sugli assorbimenti del commutatore, mi sono reso conto di avere un “tarlo” che mi girava per la testa che non riuscivo ad isolare dal contesto generale. Tra i valori che ho indicato e i calcoli che hai elaborato ho perso un po’ l’orientamento ma rileggendo il tutto ho finalmente capito cos’era che non quadrava: il relè. In matematica sono sempre stato una schiappa, anche perché nel mio lavoro è servita ben poco, ma 24/500 non è un calcolo difficile e lo so fare anch'io. Di li a capire che qualcosa effettivamente non quadrava trascorso un attimo, nel senso che SE la corrente di 25mA era corretta, o era errata la tensione o era errata la resistenza del coil. Così ho preso il Tektronix e il HP e sono sceso nella mia “dark room” con l’intenzione di ricontrollare il relè con strumenti seri e così ho iniziato a collegare gli strumenti al relè. A parte un incidente, occorsomi appena entrato, facendo volare la scatoletta con dentro i componenti dissaldati dal commutatore funzionante fino a ieri, (non li ho neanche più trovati, eccetto i grossi diodi, ma non è un problema, è materiale che abbonda) ho dovuto constatare che la resistenza del coil valeva 431 Ohm mentre la tensione di 24 V del PSU era giusta. Dal conto di 24/431, la calcolatrice ha visualizzato un risultato di 0,0556844547563805 Ampere e il Tektronix confermava il valore con 0,0557 Ampere. In realtà nelle misurazioni precedenti non posso aver usato il Tektronix perché era in casa e devo aver misurato i valori del relè con il multimetro cinese e il voltamperometro dell’alimentatore. Così ho anche scoperto che il voltmetro dell’alimentatore funziona bene ma l’amperometro ha qualche problema che a tempo debito dovrò sistemare. Ecco svelato l’arcano della presunta matematica opinabile. Ho ritenuto utile informarti subito anche per evitare che per una mia misurazione difettosa si arrabbiasse l’amico Simone. :mrgreen:
Le altre misurazioni le farò quando avrò rimontato il commutatore. Se domani mi lasceranno tranquillo per un’oretta potrei anche riuscire a rendicontare.
Si dice che chi si scusa si accusa ma in questo caso la mia indicazione errata è stata riportata in buona fede, a causa di un difetto…
In ogni caso ti chiedo di accettare le mie scuse, anche perché durante i primi anni di studio capii che confutare la parola del Prof. non era un buon “investimento” e li compresi compiutamente il concetto di prudenza… :D
Ci aggiorniamo.
Avatar utente
Foto Utentegianniniivo
1.380 1 6 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 893
Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50

PrecedenteProssimo

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 53 ospiti