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Abbassare la frequenza di alimentazione in un trasformatore

Trasformatori, macchine rotanti ed azionamenti

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[1] Abbassare la frequenza di alimentazione in un trasformatore

Messaggioda Foto UtenteGoku » 5 dic 2020, 17:17

Salve a tutti! Mi chiedevo, variando la frequenza di alimentazione in un trasformatore (ad esempio da 50 Hz a 42 Hz), l'induzione magnetica B massima sul secondario rimane costante giusto ? o diminuisce ? Io pensavo che diminuiva solo la tensione prelevata sul secondario,tuttavia un mio collega in un esercizio ha scritto che per mantenere l'induzione B massima sul secondario costante bisogna aumentare l'alimentazione sul primario :? l'induzione B non dipende solo dalla corrente sul primario? il valore massimo di B sul secondario non dipende solo dal valore massimo della corrente sul primario che a sua volta è scorrelato dalla frequenza ma dipende solo dalla tensione di alimentazione?
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[2] Re: Abbassare la frequenza di alimentazione in un trasformat

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 5 dic 2020, 18:19

E' complesso,ci sono tanti fenomeni contrastanti.
Il rapporto tensioni fra primario e secondario non cambia, oppure cambia poco.
In un trasformatore senza carico, Se abbassi la frequenza a pari tensione di alimentazione,si riduce la reattanza e aumenta la corrente magnetizzante.
Dovrebbero diminuire le perdite nel ferro.
Oltre non so.
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[3] Re: Abbassare la frequenza di alimentazione in un trasformat

Messaggioda Foto Utentefpalone » 5 dic 2020, 18:29

Salve Foto UtenteGoku,
Se, come normalmente accade, il trasformatore è collegato in derivazione, abbassando la frequenza a parità di tensione di alimentazione si causa un aumento del flusso e quindi dell'induzione di lavoro.
Di conseguenza aumenta anche la corrente magnetizzante necessaria a sostenere il flusso (e può aumentare di molto, se il nucleo va in saturazione).
Per mantenere costante l'induzione, la tensione applicata agli avvolgimenti va ridotta in modo proporzionale con la frequenza.
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[4] Re: Abbassare la frequenza di alimentazione in un trasformat

Messaggioda Foto UtenteGoku » 5 dic 2020, 20:57

fpalone ha scritto:Salve Foto UtenteGoku,
Per mantenere costante l'induzione, la tensione applicata agli avvolgimenti va ridotta in modo proporzionale con la frequenza.

Cioè andrebbe ridotta nel caso che ho fatto da esempio ?
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[5] Re: Abbassare la frequenza di alimentazione in un trasformat

Messaggioda Foto Utentefpalone » 5 dic 2020, 22:56

Sì, nel tuo caso, riducendo da 50 a 42 Hz la frequenza di alimentazione, dovresti ridurre la tensione di alimentazione in proporzione (quindi un 16%in meno circa)
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[6] Re: Abbassare la frequenza di alimentazione in un trasformat

Messaggioda Foto UtenteSandroCalligaro » 5 dic 2020, 23:31

Questa cosa si dovrebbe vedere abbastanza chiaramente, guardando l'induttanza di magnetizzazione in un circuito equivalente del trasformatore...
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[7] Re: Abbassare la frequenza di alimentazione in un trasformat

Messaggioda Foto UtenteGoku » 5 dic 2020, 23:56

fpalone ha scritto:Sì, nel tuo caso, riducendo da 50 a 42 Hz la frequenza di alimentazione, dovresti ridurre la tensione di alimentazione in proporzione (quindi un 16%in meno circa)

Ho capito. Avrei immaginato la stessa cosa, prima di notare che in effetti abbassando la frequenza, in teoria non si dovrebbe abbassare di conseguenza anche la f.e.m. indotta sul secondario senza bisogno che la abbasso io sul primario? Io certe volte ragiono al limite: a frequenza prossima a 0 si ha una f.e.m. indotta sul secondario prossima a 0, giusto ? Quindi abbassando la frequenza si abbassa anche la tensione sul secondario a vuoto? E quindi automaticamente la B indotta non dovrebbe essere sempre costante perché la tensione indotta sul secondario si abbassa da sola proporzionalmente a quanto abbasso la frequenza? Correggetemi se sbaglio ovviamente
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[8] Re: Abbassare la frequenza di alimentazione in un trasformat

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 7 dic 2020, 9:28

No, ti è stato già risposto. A frequenza zero avresti altri fenomeni che mascherano l'effetto trasformatore. Sarebbero da considerare anche le perdite nel ferro, se ben ricordo quelle per correnti parassite calano col quadrato della frequenza e quelle per cicli di isteresi crescono con la potenza 1,6 cioè un po' meno.
(parliamo di un abbassamento della frequenza)
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[9] Re: Abbassare la frequenza di alimentazione in un trasformat

Messaggioda Foto UtenteGoku » 7 dic 2020, 9:51

EcoTan ha scritto:No, ti è stato già risposto. A frequenza zero avresti altri fenomeni che mascherano l'effetto trasformatore. Sarebbero da considerare anche le perdite nel ferro, se ben ricordo quelle per correnti parassite calano col quadrato della frequenza e quelle per cicli di isteresi crescono con la potenza 1,6 cioè un po' meno.
(parliamo di un abbassamento della frequenza)

Ho capito grazie
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[10] Re: Abbassare la frequenza di alimentazione in un trasformat

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 7 dic 2020, 10:50

Mi è venuto un dubbio sul funzionamento del trasformatore.

In un trasformatore alimentato ovviamente sul primario a tensione costante (Es. 230 Vac 50 Hz), al passaggio da funzionamento con secondario senza carico ( a vuoto) a secondario sotto carico, l'induzione magnetica B nel materiale magnetico mi pare che debba rimanere costante.
La corrente nel carico provoca un aumento di flusso, che però è compensato dall'aumento della corrente nel primario. I due aumenti si compensano.

Qualcuno, me lo può confermare?
O_/
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