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trasformatore e generatore di segnali

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[1] trasformatore e generatore di segnali

Messaggioda Foto Utentevaleriobrezzi » 6 gen 2021, 2:37

Vorrei per cortesia qualche parere dei piu esperti.
Per evitare la pericolosa 230V di rete, è proprio un'eresia alimentare il primario di un trasformatore di alimentazione (tipo 230-12) con un generatore di segnali ?
Questo Ad esempio allo scopo di verificare il rapporto di trasformazione del trasformatore (in salita e in discesa)......
grazie dei vostri pareri in anticipo.
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[2] Re: trasformatore e generatore di segnali

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 6 gen 2021, 8:58

Usando un "normale" generatore di segnali sinusoidali con uscita massima qualche volt efficace?
applicando per esempio 1 Veff 60 Hz al primario 220 V in modo da misurare 0,0545 Veff sul secondario a 12 V ?

E' possibile ed utile per rilevare un rapporto di trasformazione sconosciuto, magari solo in modo approssimato, per poi alimentae usando la 230 Vac.
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[3] Re: trasformatore e generatore di segnali

Messaggioda Foto Utentelucaking » 6 gen 2021, 10:34

Inoltre, non sono certo ma penso che già per dimensioni del trasformatore modeste, la sola corrente di magnetizzazione vada oltre la portata dei normali generatori di segnale.
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[4] Re: trasformatore e generatore di segnali

Messaggioda Foto Utentelemure64 » 6 gen 2021, 14:40

Non avevo mai pensato al problema della corrente di magnetizzazione. Il mio HP3324A mi fa uscire i numeri giusti al multimetro (intendo, prova con trasformatori noti) ma ora che conosco l'esistenza del problema proverò a vedere cosa succede con valori del segnale via via più bassi.
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[5] Re: trasformatore e generatore di segnali

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 6 gen 2021, 15:09

Ricordo dell'esistenza di questo articolo, di Foto UtenteIsidoroKZ, molto chiaro e molto utile:

https://www.electroyou.it/isidorokz/wik ... ore-sei-ii

Nella determinazione del rapporto spire, si suggerisce per l'appunto di usare un generatore di segnali. Nelle mie esperienze non ho mai avuto problemi di rilievo a questo riguardo.
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[6] Re: trasformatore e generatore di segnali

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 6 gen 2021, 15:41

Purtroppo Il funzionamento del trasformatore è fra gli argomenti che conosco peggio.

La discussione ha posto il quesito:
quanto vale la corrente magnetizzante rispetto alla corrente alla potenza nominale di un trasformatore ?

L'articolo di Isidoro non mi ha chiarito il dubbio.
Viene descritto il procedimento di calcolo della tensione per spira in modo da non superare l'induzione magnetica massima per il materiale ( 1 T mi pare).
La corrente magnetizzante in effetti non viene calcolata e non serve nel dimensionamento.

Dal punto di vista elettrico, la corrente magnetizzante è puramente induttiva e quindi è sfasata
90 gradi in ritardo rispetto alla tensione applicata all'avvolgimento.
Dalla tensione e dalla corrente magnetizzante si ricava la reattanza induttiva e l'induttanza dell'avvolgimento. L'induttanza dovrebbe rimanere abbastanza costante al variare della frequenza e della tensione di alimentazione.
Ho trascurato le perdite nel ferro per isteresi e per correnti parassite, le perdite nel rame per resistenza e le perdite per flusso disperso.

La corrente magnetizzante in effetti carica il povero generatore di segnali sinusoidali
e deve venire valutata.
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[7] Re: trasformatore e generatore di segnali

Messaggioda Foto Utentevaleriobrezzi » 6 gen 2021, 16:47

MarcoD ha scritto:Usando un "normale" generatore di segnali sinusoidali con uscita massima qualche volt efficace?
applicando per esempio 1 Veff 60 Hz al primario 220 V in modo da misurare 0,0545 Veff sul secondario a 12 V ?

E' possibile ed utile per rilevare un rapporto di trasformazione sconosciuto, magari solo in modo approssimato, per poi alimentae usando la 230 Vac.
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si esatto, grazie.
Infatti ho provato .
però ho notato una cosa che non mi spiego.
Se il trasf. lavora in discesa come dici tu, tutto ok.
Se si fa lavorare in salita, applicando 1Veff al secondario col generatore di segnali,
in realtà sul secondario il segnale è molto attenuato dal secondario stesso (cioè non 1 Veff ma 0,3 Veff circa.....e di questo mi sfugge il motivo ....???
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[8] Re: trasformatore e generatore di segnali

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 6 gen 2021, 17:07

Se si fa lavorare in salita, applicando 1Veff al secondario col generatore di segnali,
in realtà sul secondario il segnale è molto attenuato dal secondario stesso (cioè non 1 Veff ma 0,3 Veff circa.....e di questo mi sfugge il motivo ....???


Vari problemi sono possibili:

1 Veff sono misurati con un voltmetro efficace ai morsetti dell'avvolgimento a bassa tensione ?
oppure sono impostati al generatore di segnale, il quale se caricato fa quello che può ?

Il segnale tensione è effettivamente sinusoidale, o è distorto dalla corrente di magnetizzazione che di solto ha una forte distorsione di terza armonica?

Usi voltmetro che misura la vera tensione efficace di una forma d'onda qualsiasi
o solo di una sinusoidale ?

Che strumenti adoperi ?
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[9] Re: trasformatore e generatore di segnali

Messaggioda Foto Utentevaleriobrezzi » 6 gen 2021, 20:37

MarcoD ha scritto:
Se si fa lavorare in salita, applicando 1Veff al secondario col generatore di segnali,
in realtà sul secondario il segnale è molto attenuato dal secondario stesso (cioè non 1 Veff ma 0,3 Veff circa.....e di questo mi sfugge il motivo ....???


Vari problemi sono possibili:

1 Veff sono misurati con un voltmetro efficace ai morsetti dell'avvolgimento a bassa tensione ?
oppure sono impostati al generatore di segnale, il quale se caricato fa quello che può ?


?




MarcoD ha scritto:
Se si fa lavorare in salita, applicando 1Veff al secondario col generatore di segnali,
in realtà sul secondario il segnale è molto attenuato dal secondario stesso (cioè non 1 Veff ma 0,3 Veff circa.....e di questo mi sfugge il motivo ....???


Vari problemi sono possibili:

1 Veff sono misurati con un voltmetro efficace ai morsetti dell'avvolgimento a bassa tensione ?
oppure sono impostati al generatore di segnale, il quale se caricato fa quello che può ?

Il segnale tensione è effettivamente sinusoidale, o è distorto dalla corrente di magnetizzazione che di solto ha una forte distorsione di terza armonica?

Usi voltmetro che misura la vera tensione efficace di una forma d'onda qualsiasi
o solo di una sinusoidale ?

Che strumenti adoperi ?



I Veff sono impostati col GdF, e poi misurati con voltmetro mastech 8229 e oscilloscopio che danno lo stesso risultato.
puo darsi che sia la resistenza del secondario che è molto piu bassa del primario, e anche di 50 ohm, la causa che fa abbassare cosi il segnale ?

Il segnale tensione è effettivamente sinusoidale, pero al secondario in effetti viene un po distorto dal trasform.

Il voltmetro non credo sia TRMS.

Gli altri sono GDF e oscilloscopio digitali di fascia bassa, rigol e siglent.
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[10] Re: trasformatore e generatore di segnali

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 6 gen 2021, 21:52

Stai parlando di un trasformatore in lamierini di ferro a 50hz?
Potresti usare l'uscita (per esempio 9Vrms) di un altro trasformatore che ha una resistenza interna diversa da un generatore di segnale.
Comunque non è una eresia ma solo una piccola complicazione per i valori molto bassi da misurare.
Ciao
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