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Neutro e messa a terra

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[1] Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtenteTaniaP » 17 feb 2022, 20:02

C’è una cosa che non riesco a capire.
Se il neutro nel trasformatore è collegato a terra (messa a terra), perché bisogna tirare il neutro dal trasformatore e non si può invece mettere un picchetto a terra a casa e usare quello come neutro?
In altre parole, se attacco la fase alla lampadina e come neutro prendo un filo e lo attacco al picchetto impiantato a terra e non ho il differenziale montato, ma solo un magnetotermico, funziona?
Vedete come esempio la foto in allegato.
Allegati
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[2] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtentedrGremi » 17 feb 2022, 20:08

TaniaP ha scritto:se attacco la fase alla lampadina e come neutro prendo un filo e lo attacco al picchetto impiantato a terra e non ho il differenziale montato, ma solo un magnetotermico, funziona?

Quale problema ti darebbe nel caso il differenziale? Cosa cambierebbe?

Punto secondo, ovviamente non funziona, altrimenti perché pensi che ci si scomodi a portare un cavo? Ma la risposta la voglio da te, ti dico che non funziona, perché non funziona?

E ti chiedo anche, pensaci, perché non ha senso preoccuparsi del differenziale?
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[3] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtenteTaniaP » 17 feb 2022, 21:40

Per quanto riguarda il differenziale, se c’è dispersione a terra, sul filo di ritorno c’è meno corrente che sul filo d’entrata

Io non riesco a capire perché non dovrebbe funzionare, in quanto c’è un il flusso di elettroni !!
So che mi sfugge qualcosa, ma non riesco a trovare una risposta!
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[4] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtentedrGremi » 17 feb 2022, 22:33

TaniaP ha scritto:se c’è dispersione a terra, sul filo di ritorno c’è meno corrente che sul filo d’entrata

Esattamente, ma se tu metti il differenziale tra il paletto dell'utilizzatore e la fase dell'utilizzatore mica scatta. Non hai dispersione nel circuito sotto controllo.

TaniaP ha scritto:Io non riesco a capire perché non dovrebbe funzionare, in quanto c’è un il flusso di elettroni !!
So che mi sfugge qualcosa, ma non riesco a trovare una risposta!

Mica basta che ci sia un flusso di elettroni perché funzioni. Tra l'altro ad essere onesti bisogna considerare il campo elettromagnetico, non gli elettroni, però ignoriamo una inutile complicazione... Ti aiuto: il terreno è un buon conduttore? Perché usiamo cavi in rame (al massimo alluminio) della giusta sezione e non ferraccio che costerebbe meno?
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[5] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtenteTaniaP » 17 feb 2022, 23:38

Si, il terreno è un buon conduttore, ma non capisco il tipo di ragionamento che m vuoi far fare.

Io provo a ragionare sull’andamento degli elettroni, per capire il funzionamento della corrente, ma non capisco cosa succede a livello di elettroni, quando la corrente torna indietro nel neutro verso il trasformatore per fare il circuito chiuso, e il neutro è collegato a terra quindi lì fisicamente cosa succede? Si scarica a terra no? E quindi che circuito chiuso è?
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[6] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtentedrGremi » 18 feb 2022, 0:54

TaniaP ha scritto:Si, il terreno è un buon conduttore, ma non capisco il tipo di ragionamento che m vuoi far fare.

Non lo è.
TaniaP ha scritto:Si scarica a terra no? E quindi che circuito chiuso è?

Non ha troppo senso la domanda. Nel tuo (pessimo) sistema hai il neutro che è la terra con un conduttore scarso.

TaniaP ha scritto:Io provo a ragionare sull’andamento degli elettroni, per capire il funzionamento della corrente, ma non capisco cosa succede a livello di elettroni, quando la corrente torna indietro nel neutro verso il trasformatore per fare il circuito chiuso, e il neutro è collegato a terra quindi lì fisicamente cosa succede? Si scarica a terra no? E quindi che circuito chiuso è?

Non puoi ragionare in termini di elettroni. Se proprio vuoi devi ragionare in termini di equazioni di Maxwell.

Quello che ha più senso è ragionare in termini di modello. Puoi fare tranquillamente un modello a componenti discreti in questo caso.
Fallo con fidocadj e ne parliamo.
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[7] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtenteGuidoB » 18 feb 2022, 2:10

Mi accodo alla domanda dell'OP.

Io direi che la Terra è un ottimo conduttore, perché seppure la resistività può essere elevata, come anche la lunghezza del collegamento, la sezione del conduttore è immensa, e quindi per la seconda legge di Ohm la resistenza è relativamente bassa.

Tra l'altro il mare si usa come conduttore di ritorno per trasmettere energia in elettrodotti tipo questo.

Forse le paline di terra si corroderebbero se utilizzate per trasmettere grandi quantità di energia, e ce ne vorrebbero molte per assicurare una bassa resistenza nell'interconnessione tra la Terra e il filo dell'impianto.
Poi le correnti che scorrono nella Terra potrebbero dare problemi di corrosione a strutture metalliche tipo acquedotti interrati o inferriate non isolate. Ma sono solo ipotesi mie perché non conosco il tema e non dispongo di dati.
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[8] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtenteTaniaP » 18 feb 2022, 6:52

Grazie a entrambi per le risposte!

Ma quindi cosa succede in cabina nel punto tra il filo di ritorno e la messa a terra nel punto in cui sono attaccati insieme?
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[9] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 18 feb 2022, 9:08

L'accrocchio funziona, lo usa pure l'ENEL.

NON è un conduttore di neutro nessuno dei due in uscita da un trafo monofase senza presa centrale, usiamo i termini correttamente.

Se per assurdo non funzionasse, allora non funzionerebbe nemmeno il differenziale perché verso terra non si avrebbe alcuna dispersione:
1) se il terreno non conduce dove se ne andrebbe la corrente?
2) la corrente è "pigra" per natura, sceglie la via a minore resistenza.


Quando dici
Ma quindi cosa succede in cabina nel punto tra il filo di ritorno e la messa a terra nel punto in cui sono attaccati insieme?

non capisco, fai disegnino che per me è meglio.
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[10] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 18 feb 2022, 10:05

Mi pare che nei vari post non si sia data soddisfazione a Tania

Se il neutro nel trasformatore è collegato a terra (messa a terra), perché bisogna tirare il neutro dal trasformatore e non si può invece mettere un picchetto a terra a casa e usare quello come neutro? In altre parole, se attacco la fase alla lampadina e come neutro prendo un filo e lo attacco al picchetto impiantato a terra e non ho il differenziale montato, ma solo un magnetotermico, funziona?

si funziona, ma con qualche inconveniente, e se la tensione è 230 V non si deve fare perché pericoloso.

Non è sicuro che due picchetti di terra abbiano fra loro una resistenza bassa, o per lo meno minore di quella che presenterebbe una connessione con il cavo di neutro.
L'alimentazione dei tram con catenaria e ritorno con le rotaie è come hai proposto.

Con l'alimentazione con picchetti, non è possibile montare un interruttore differenziale,
per cui se una persona con i piedi a terra toccasse la fase, sarebbe percorsa continuamente dalla corrente.

Il richiamo alla circolazione di elettroni, non è sbagliata, ma è una considerazione fuori luogo in elettrotecnica, che si è sviluppata prima di conoscerli.
Tuttavia, se ti fa piacere, al posto della "corrente che fluisce per convenzione dal positivo al negativo" puoi chiamarla " flusso di elettroni che vanno dal negativo (polo con eccesso di elettroni) al polo positivo (polo con meno elettroni)".
O_/
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