Diff. toroide separato e circuiti terminali

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentelillo, Foto UtenteMike, Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G

Rispondi
Avatar utente
Foto Utentema4verick55
0 1 3
Messaggi: 9
Iscritto il: 31 mag 2017, 14:55

Messaggio da Foto Utentema4verick55 »

Buongiorno, vi chiedo un aiuto. Sistema TT. Devo alimentare un quadro bordo macchina (circuito terminale, giusto?) di una macchina utensile che fa scattare la vecchia protezione esistente in quadro. Essendo circuito terminale, posso usare un diff. a toroide separato regolabile in tempo e Idn o no? Ho provato con un diff. modulare tipo S con Idn elevata, ma scatta spesso. Grazie
Avatar utente
Foto UtenteGoofy
14,7k 4 5 9
Master EY
Master EY
Messaggi: 5935
Iscritto il: 10 dic 2014, 19:16

Messaggio da Foto UtenteGoofy »

Devi verificare che il tempo di apertura rispetti la curva di sicurezza.
Prima bisognerebbe capire se è qualche problema sulla macchina che fa intervenire un differenziale S con Idn=1A
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
Messaggi: 17019
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)
Contatta:

Messaggio da Foto UtenteMike »

ma4verick55 ha scritto:Buongiorno, vi chiedo un aiuto. Sistema TT. Devo alimentare un quadro bordo macchina (circuito terminale, giusto?) di una macchina utensile che fa scattare la vecchia protezione esistente in quadro. Essendo circuito terminale, posso usare un diff. a toroide separato regolabile in tempo e Idn o no? Ho provato con un diff. modulare tipo S con Idn elevata, ma scatta spesso. Grazie
Un quadro bordo macchina è un'utenza terminale ma può essere "fissa", "trasportabile" o "mobile". Se è un'utenza "fissa", ai fini della protezione dai contatti indiretti hai l'obbligo di rispettare il coordinamento Id<=50V/Rt, per cui se hai una resistenza di terra pari a 1 Ohm, potresti tarare il differenziale a 50A; chiaramente è una cosa assurda perché sopra i 3A non si parla più di protezione differenziale ma di guasto verso terra. Per quanto riguarda il tempo di intervento invece non puoi superare 1 secondo.
Comunque, qualsiasi attrezzatura o macchina deve rispettare dei limiti sulla corrente dispersa, qualora li supera, il costruttore lo deve specificare nel manuale d'uso e indicare la modalità di protezione più idonea.
Se il differenziale scatta vuol dire solo che:
a) c'è una dispersione pericolosa e quindi sta facendo il suo lavoro
b) ha una taratura troppo bassa e quindi interviene intempestivamente
c) è starato o troppo sensibile e quindi va sostituito
d) ci sono dei disturbi e il differenziale non è adatto (si torna al punto c)
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto Utentema4verick55
0 1 3
Messaggi: 9
Iscritto il: 31 mag 2017, 14:55

Messaggio da Foto Utentema4verick55 »

Grazie Goofy e Mike,
TNE aprile 2018 pag. 3 dice che i diff. conformi a EN 60947-2 app. B e M se hanno il simbolo S dentro quadrato vanno bene per circuiti terminali, mentre se riportano deltaT=... non è detto.
Questo Bticino G701N https://catalogo.bticino.it/BTI-G701N-IT non ha ne S, né delta t=... in targa, ma leggo alla quarta riga sul sito linkato
TIPO DIFFERENZIALE = A - S
quindi lo interpreto classe A tipo S.
Tarerei 0,15 sec di ritardo e quindi mi pare ok anche su circuito terminale ?% (naturalmente rispetterò il coordinamento con res. di terra). Che dite per il tempo?
Avatar utente
Foto UtenteGoofy
14,7k 4 5 9
Master EY
Master EY
Messaggi: 5935
Iscritto il: 10 dic 2014, 19:16

Messaggio da Foto UtenteGoofy »

In catalogo vedo indicata solo la conformità alla 60947-2, non alle 61008-1 e 61008-2: quindi stando all'articolo di TNE che hai citato non sarebbe idoneo alla protezione di circuiti terminali (ultima riga della Tabella C, pag.6 cartacea)
Tieni conto che al ritardo devi poi sommare anche il tempo di apertura dell'interruttore.
Avatar utente
Foto Utentema4verick55
0 1 3
Messaggi: 9
Iscritto il: 31 mag 2017, 14:55

Messaggio da Foto Utentema4verick55 »

Il G701N è conforme alla 60947-2 e, se non prendo abbagli, è di tipo S https://ibb.co/x8Z9pLP
Quindi TNE direbbe che va bene nei circuiti terminali https://ibb.co/6NxKNhs o sbaglio ?
Vedi PENULTIMA riga della tabella
Grazie della pazienza
Avatar utente
Foto Utentegiuspier
189 3
Frequentatore
Frequentatore
Messaggi: 184
Iscritto il: 23 ago 2022, 10:16

Messaggio da Foto Utentegiuspier »

Sulla Dispersione verso Terra e il conseguente intervento del Differenziale
influisce anche il tipo di Filtro antidisturbo installato.
-
Un esempio, l' Articolo " 07S5-1AH1-T(58) " 7A (UL-ENE)
Tensione 600/347V AC – 50/60Hz
Massima corrente di fuga: @480VAC 50/60Hz: 33mA
( il valore effettivo si incrementa in presenza di Armoniche )
-
Altro esempio, l' Articolo " 64S5-1AH1-T(56) " 64A (UL-ENEC)
Tensione 600/347V AC – 50/60Hz
Massima corrente di fuga: @480VAC 50/60Hz: 0.6mA
-
Direi che la differenza sia notevole.
-
Buona Domenica !
Avatar utente
Foto UtenteGoofy
14,7k 4 5 9
Master EY
Master EY
Messaggi: 5935
Iscritto il: 10 dic 2014, 19:16

Messaggio da Foto UtenteGoofy »

ma4verick55 ha scritto:Il G701N è conforme alla 60947-2 e, se non prendo abbagli, è di tipo S
Attenzione che a interrompere il guasto è l'interruttore, non il G701N, quindi bisogna verificare che la somma ritardo + tempo di interruzione sia compatibile con la curva di sicurezza.
Vedi TNE febbraio 2006 pag.8
Rispondi

Torna a “Impianti, sicurezza e quadristica”