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djnz » 6 mar 2026, 17:38
Ho letto oggi di un tizio che ha chiesto all' IA se poteva creare un effetto grafico in un programma che stava scrivendo, e l'IA ha risposto con un secco "NO". Interrogata sul motivo ha detto che certo, lo poteva fare, ma siccome era un progetto commissionato dal suo capo con specifiche precise, il capo sicuramente non avrebbe gradito quella sciocchezza.
È interessante vedere il processo di pensiero dietro le risposte, che a volte è più illuminante delle risposte stesse. Una IA (chiamiamo così la pseudo mente sintetica temporanea che il sistema genera per produrre una risposta) non solo deve fornire una risposta, ma deve anche fare ipotesi su cosa l'utente vuole realmente sapere e su quale può essere il modo migliore per rispondergli.
Ricordo di aver fatto due volte di fila la stessa domanda a Deepseek, e la seconda volta, prima di rispondere, si è chiesta cosa potevo volere, forse non avevo visto la risposta, forse non l'avevo capita, forse volevo un'altra risposta o maggiori dettagli, forse era un test?
Quindi si, l'utente fa parte del sistema relazionale e "lo spinge" a rispondere in un certo modo. Il sistema cerca di "afferrare" (riflettere) le caratteristiche dell'utente, non solo da quello che dice, ma anche da come, da quali parole o argomentazioni usa, e da come si pone nella conversazione.
Una domanda ben posta è già mezza risposta.