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competenze ingegnere junior

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[71] Re: competenze ingegnere junior

Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 13 apr 2011, 10:48

Si Giulio, in linea di massima sono d'accordo... non quando dici che in un progettio standard non si debbano prednere decisioni: più o meno occorre sembre prendere decisioni, fare delle ipotesi e delle valutazioni. Io progetto impianti per gallerie stradali e non c'è solo la parte elettrica, ma anche illuminazione, ventilazione e antincendio... prima mi occupavo solo di elettrico ed illuminotecnico, campo specifico del mio ramo (elettrica), ora a causa di forze maggiori, ho dovuto applicarmi anche sulla ventilazione (che fa sempre parte del ramo impiantistico)... ancora non mi sono dedicato all'antincendio, ma credo che prima o poi mi tocchi pure quello... e comunque fa sempre parte dell'impiantistico. Ed in questi abiti delle decisioni bisogna pur prenderle, quindi tanto standard non so quanto siano. Però credo che una soluzione semplice ci sarebbe e la espongo:
definire STANDARD un progetto che rispecchi le normative. Come sappiamo la norma non è una legge e, se dimostrato, può essere contraddetta... per contro, un progetto redatto secondo le normtive è valido per legge. Di conseguenza, basterebbe scrivere sul Decreto che un progetto standardizzato è un progetto che rispetta le norme, per semplificare e chiarire il discorso. Ma alla fine, chi è che si prende la responsabilità di non rispettare le norme perdendo tempo a redigere dimostrazioni ed altro?
Attendiamo l'evolversi della situazione.
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[72] Re: competenze ingegnere junior

Messaggioda Foto UtenteMike » 13 apr 2011, 15:26

giuliomega ha scritto:...cut...
Esempio: una pratica antincendio che non ricade nelle attività elencate (1982) e che richieda deroga o calcolo elaborato di compartimentazione o altro non è competenza di un ingegnere iunior (forse si con l'abilitazione della 818, ma bisognerebbe chiedere al comando Provinciale). ...cut...


Il DPR 328 del 2001 senza la successiva riforma delle professioni tecniche ha creato solamente confusione... Concordo sulla ripartizione delle competenze tra ingegnere junior e senior... di fatto nel campo impiantistico, sopratutto elettrico, non ci sono impianti innovativi tali da non avere una norma tecnica di riferimento, ci hanno provato con la modifica dell'allegato DICO al DM 37/08 per tipologie di impianti che non hanno norma tecnica e che debbono essere progettati solo da ingegneri senior ma riguarda solamente alcune tipologie di condotte gas... Il campo della libera professione tecnica è ancora tutta da evolversi e ci sono da tempo vari provvedimenti in campo tra cui la realizzazione di un albo unico per l'ingegneria...
Detto questo, voglio solo precisare che per le certificazioni in merito all'818 è sufficiente l'abilitazione e iscrizione all'elenco del Ministero degli Interni ;-)
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[73] Re: competenze ingegnere junior

Messaggioda Foto Utentefabiosge » 24 giu 2011, 11:22

giorgiodavid ha scritto:In linea di massima hai ragione, ma la terminologia avanzata e standardizzata rimane in ogni caso, una terminologia abbastanza vaga.

Non vorrei sbagliare, ma credo che il termine iunior (che era ridicolo), sia stato abolito... infatti le due tipologie di ingegneri vengono identificate esclusivamente dai due seguenti titoli:

Triennale: dott. ing.
Quinquennale: dott. mag. ing.

Altre diciture non sono previste (vedi timbri ordine ingegneri di Roma).

La legge si è adeguata all'Europa creando la laurea triennale, ma c'è chi continua a remare contro per evidenti interessi economici. Il mio pensiero è che avrebbero fatto meglio a rimanere con il VO (e lo dico io che sono un triennale), ma ormai la scelta è stata fatta, quindi siamo laureati per legge!
In ogni caso, voci di corridoio raccontano la possibilità di abolire la sezione B (dedicata ai triennali) degli ordini, non consentendo più la libera professione ad essi... fermo restando che, chi già iscritto, ovviamente e gisustamente, rimarrebbe iscritto e passerebbe d'ufficio alla sezione A, per il concetto della non retroattività di una legge. Anche se in questo modo agli ingegneri B si "regalerebbe" una sezione A, è giusto così in quanto questi ingegneri hanno deciso di fermarsi alla triennale poiché la legge lo consentiva, e non è ammesso cambiare le carte intavola quando i giochi sono stati fatti: si sta giocando con la vita e con il lavoro delle persone!


Ciao, scusa ma dove l'hai sentita questa cosa del progetto di abolire la sezione B con conseguente passaggio degli attuali B nel A, e impossibilità da parte dei trinnelai di iscriversi all'albo? E anche la cosa dell'uso dei titoli che hai citato sopra, è uscita una nuova legge in materia od è solo un uso locale dell'ordine di Roma?
Ciao e grazie
Fabio
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[74] Re: competenze ingegnere junior

Messaggioda Foto Utentegiuliomega » 24 giu 2011, 17:08

Esperienza di 20 giorni addietro.

Mi è stato chiesto in Toscana uno studio idrogeologico per calcolare le opere necessarie a compensare una piena di un torrente. Il tutto per progettare in area a rischio idraulico un distributore carburanti.
E mi hanno detto in Comune: ma lei è ing. quinquennale? Perché in toscana e Veneto ed altre regioni non basta la laurea triennale per fare questo tipo di lavoro-progetto. E la firma la può mettere solo un Civile o un Ambientale o Idraulico con laurea di 5 anni.

Giulio Passarini
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[75] Re: competenze ingegnere junior

Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 27 giu 2011, 9:39

Ciao, scusa ma dove l'hai sentita questa cosa del progetto di abolire la sezione B

Sono voci di corridoio dell'Ordine di Roma. Se è uscita fuori questa voce, vuol dire che qualcuno ne sta parlando!

E anche la cosa dell'uso dei titoli che hai citato sopra...

Se ti risulta che esista il termine "iunior" sulla legge, basta che mi dici dove trovarlo, perché a me non risulta... a me risultano solo due titoli: Dott. Ing. e Dott. Mag. Ing. (oppure con le minuscole come molti dicono che si dovrebbe scrivere). Sui timbri dell'Ordine è scritto così.

A proposito delle diversità dei trimbri tra gli Ordini, Roma è l'unica in regola con la legge! I timbri devono essere tutti uguali tra sezione A e B, cambia solo il numero dell'iscritto che davanti deve avere una A oppure una B. Gli Ordini che non lo permettono fanno un abuso e probabillmente continueranno a farlo!

E mi hanno detto in Comune: ma lei è ing. quinquennale?

Nello specifico non so, però so' che ci fu un problema sulla progettazione in zona sismica. A tal proposito l'Ordine di Roma sta portando avanti una causa per affermare che i triennali possono progettare in zona sismica... credo che non discosti molto dalla tua scritta.
In ogni caso a me "elettrico" non me ne frega nulla di quello che gli fanno fare ai civili e/o edili, mi interessa più sulla parte elettrica. In passato ci fu un ignegnere triennale che progetto un'impianto di pubblica illuminazione e gli fu rigettato perché triennale... andò in causa ed il Giudice, ovviamente, gli diede ragione!!! Dovrei avere anche la documentazione su questo.
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[76] Re: competenze ingegnere junior

Messaggioda Foto Utentefabiosge » 27 giu 2011, 14:02

Ciao Giorgiodavid,

in effetti nel frattempo, cercando su internet, ho trovato il disegno di legge dell'On. Squillini, il quale parla proprio dell'abolizione del settore B con conseguente creazione della figura del tec. ing.(collegio p.i. + laureati 3 anni), oppure c'è anche l'ipotesi lanciata da qualcuno di promuovere i triennali facendo un albo unico con i quinquennali. Mi chiedevo se qualcuno sa di novità in tal senso, dal momento che il disegno di legge parrebbe essere in discussione da anni.

Circa l'uso del termine iunior questo è introdotto e descritto nella legge 328/01. Anche qui mi chiedo se nel frattempo è stato abolito o comunque rivisto l'obbligo di utilizzarlo per venire a nuovi titoli più dignitosi come quelli in uso per l'Ordine di Roma. Mi pare che ci sia una sentenza che contestava l'uso del termine iunior, ma per ora la legge in vigore è la 328/01.

Ciao
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[77] Re: competenze ingegnere junior

Messaggioda Foto Utentefabiosge » 19 mar 2012, 17:33

Di recente ho letto di due sentenze del Consiglio di Stato, le quali sembrerebbero abolire (non so se è il termine giusto) le limitazioni professionali tra i vari settori, definendo le competenze indicate nel 328/01 come caratterizzanti e non più esclusive e limitanti. Sembrerebbe quindi, ad esempio, che un elettronico, che confluisce nel settore informazione, sia dopo queste sentenze competente anche per gli altri settori, nei limiti della responsabilità deontologica che ti dice di non fare ciò che non sai fare..

Che ne pensate?
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[78] Re: competenze ingegnere junior

Messaggioda Foto Utentegiuliomega » 19 mar 2012, 17:45

Ho letto delle sentenze tramite edilportale. Elemento informativo che talvolta crea più confusione che aiuto ai professionisti.
La questione è un po' complessa ma vediamo di ridurla ai minimi termini.
Il 328 del 2001 è e resta valido. Si parla in esso di competenze e di ambiti applicativi. Si parla inoltre delle differenze tra lauree e lauree magistrali o specialistiche. In mezzo alle varie pagine si può notare come alcune attività non siano precluse in assoluto ad un ing.B, ma come, secondo la ratio della legge, in tali attività l'Ing.B sia di supporto ad Ing.A, il quale avrebbe un po' il ruolo di capo commessa che coordina e gestisce l'attività di altri.
Quello a cui ti riferisci, è il fatto che il 328 del 2001 sia incompleto nel senso che è un lato della medaglia. Sarebbe infatti dovuto venir fuori un secondo DM o DPR integrativo.
Cosa c'era da integrare?
Semplix, il fatto che la legge di cui sopra fosse a copertura di una riforma accademica, non professionale. Cioè manca un documento unico, chiaro e completo che dica in maniera univoca cosa un Ing A e B o Civile e Meccanico possano fare o non fare in termini non di titolo di studio ma di Professione di Ingegnere. Poiché prima della Professione ma dopo la laurea, c'è l'Ordine Provinciale a fare da collante, e l'Ordine è composto in buona parte da personale Accademico, è venuto fuori de facto che l'ambito accademico fosse il solco tracciato per l'applicazione all'ambito professionale.
Spero di essere stato d'aiuto.

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[79] Re: competenze ingegnere junior

Messaggioda Foto Utentefabiosge » 19 mar 2012, 18:02

da quel che ho letto mi pare evidente che l'ing. B abbia competenze autonome in tutto ciò che si può definre standard. Io ad esempio lavoro nell'ambito degli impianti, e qui tutto è normato, e quindi standard. Voglio vedere chi si mette a fare impianti non standard e ci mette del suo, assumendosi il rischio di dimostrare di aver progettato a regola d'arte ma senza rispettare la norma.. Il progettista del suo ce ne mette sempre sia chiaro, ma per interpretare e seguire i dettami della norma...

Quindi, negli impianti, tranne casi eccezionali, l'ing. B fa quello che vuole. L'argomento a cui mi riferivo non è tanto quello legato alle differenze tra A e B, ma alle limitazioni tra settori. E' vero che il 328/01 è in vigore, ma una sentenza del consiglio di stato fa precedente, quindi, anche se non è legge, è di certo un qualcosa, a mio avviso, che fornisce una chiave di lettura ed interpretazione importante.

Detto questo, la domanda secca è la seguente:

l'Ing. Elettronico può secondo voi progettare impianti elettrici?
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[80] Re: competenze ingegnere junior

Messaggioda Foto UtenteMike » 19 mar 2012, 18:07

Bah! Io faccio parte del mondo professionale e non accademico... Sono un perito industriale specializzato in elettronica industriale, progetto impianti elettrici dal 1990 e sono iscritto all'albo dal 1999. Il DPR 328/01 doveva essere un punto di svolta per il riordino del mondo professionale tecnico invece è stato l'ennesimo fallimento che ha creato ancora più confusione... Speriamo che si arrivi presto a un riordino completo delle professioni tecniche o all'abolizione degli albi che così come sono strutturati ora non servono a nulla!
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