Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Avviamento a caldo

PLC, servomotori, inverter...robot

Moderatori: Foto Utentedimaios, Foto Utentecarlomariamanenti

0
voti

[1] Avviamento a caldo

Messaggioda Foto Utentedep » 22 set 2008, 18:16

ciao a tutti

Dunque ho un piccolo dubbio che riguarda l'avviamento a caldo di una macchina gestita da plc,praticamente mi chiedevo quando la macchina incorre in problemi del tipo "viene a mancare l'energia elettrica"...succede che si blocca tutto naturalmente...essa per ripartire dal punto di lavoro nel programma allora si adottano delle bobine di set oppure si utilizza un'altra area di memoria?

comunque se non dovessi essere riuscito nell'intento di farmi capire posto un esempio... :roll:

ciao
é un mondo difficile!!!!!!!!!
Avatar utente
Foto Utentedep
0 2 5
Stabilizzato
Stabilizzato
 
Messaggi: 312
Iscritto il: 11 mag 2007, 11:03

0
voti

[2] Re: Avviamento a caldo

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 25 set 2008, 5:19

Ciao Dep,
Con il termine "avviamento a caldo" in genere si intende una semplice transizione dallo stato STOP allo stato RUN delle CPU.
Durante il ciclo di avviamento a caldo, vengono eseguite delle procedure di reset ed elaborati taluni blocchi o subroutine di programma specifiche.
Chiaramente tutte quelle informazioni , di tipo non retentivo , perdono il loro stato originario e diventano zero.
allora si adottano delle bobine di set oppure si utilizza un'altra area di memoria?

Dipende molto dal tipo o meglio dalla marca di CPU.
Comunque la maggior parte hanno un area dati di tipo retentivo (back-up tramite batteria o memory card) e sono nuovamente disponibili al successivo riavviamento.
In altri casi le aree flag o merker devono essere configurate per poter essere retentive.
Nel caso si tratti di una CPU Siemens , le aree merker non specificatamente rese dall'utente retentive tramite le impostazioni della configurazione HW CPU si azzerano al riavviamento.

mi chiedevo quando la macchina incorre in problemi del tipo "viene a mancare l'energia elettrica"...succede che si blocca tutto naturalmente...

L'esempio che tu riporti , viene definito "riavviamento a freddo" o "cold restart" , in questo caso molto simile alla transizione STOP-RUN , vengono fatte ulteriori operazioni di diagnostica ed elaborati blocchi specifici per questa condizione.

...succede che si blocca tutto naturalmente...essa per ripartire dal punto di lavoro nel programma

Questa tua affermazione è un poco ambigua.
Cosa intendi esattamente per ripartire nello stesso punto del programma interrotto?
Se ti riferisci al programma interno al PLC , direi che di default le CPU riprendono a fine avviamento sempre dallo stesso punto , vale a dire dalla prima istruzione del blocco MAIN.
Se invece intendi per "programma" le sequenze o fasi programmate nel processo di lavorazione, diciamo che se fai in modo di memorizzare bene tutte le fasi eseguite , con un programma fatto bene , è possibile fare riprendere alla macchina la lavorazione da dove si è interrotta.
Poi non tutti i tipi di processi consentono la ripresa della lavorazione dopo un black-out , ma questo dipende da cosa stavi facendo , che tipo di operazione eseguivi, proprietà tecnologiche specifiche del processo, e rischi legati alle operazioni , come carichi sospesi ,ecc.

Ciao
Ivan
Avatar utente
Foto UtenteIvan_Iamoni
5.311 6 10 12
Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
 
Messaggi: 2331
Iscritto il: 22 ott 2006, 18:45

0
voti

[3] Re: Avviamento a caldo

Messaggioda Foto Utentedep » 29 set 2008, 23:00

Ciao Ivan

Scusa il ritardo x la risposta :roll:
comunque quando dici:
Durante il ciclo di avviamento a caldo, vengono eseguite delle procedure di reset ed elaborati taluni blocchi o subroutine di programma specifiche.


Ti riferisci alle condizioni di allarme,marcia ausiliare ed ecc...?
perché senza di esse non è possibile attivare un ciclo,no?

Poi:
la maggior parte hanno un area dati di tipo retentivo (back-up tramite batteria o memory card) e sono nuovamente disponibili al successivo riavviamento.
In altri casi le aree flag o merker devono essere configurate per poter essere retentive.
Nel caso si tratti di una CPU Siemens , le aree merker non specificatamente rese dall'utente retentive tramite le impostazioni della configurazione HW CPU si azzerano al riavviamento.


Cosa intendi esattamente per ripartire nello stesso punto del programma interrotto?


a proposito di questo,nell'azienda dove lavoro attualmente si utilizzano diversi tipi di plc fra cui siemens,allen brandley ed ecc...il datore di lavoro che è anche un programmatore di plc che mi sta formando mi ha detto che se durante un ciclo di lavorazione sequenziale di una macchina dovesse succedere che si abbia lo spegnimento della macchina,per poter iniziare il ciclo da dove è stato fermato,si impostano nel programma dei bit permanenti (S) che rimenbrano lo stato di lavorazione precedente allo spegnimento della macchina,e non solo alla riaccensione si imposta un ciclo di lavoro temporaneo che potrebbe
servire per finire la lavorazione e riprendere da capo oppure per altre situazioni che dipendono come ovvio dalla sequenza ed ecc...

alla fine e un più o meno come dici te nell'ultima parte del tuo messaggio...

Ciao Ivan Grazie
é un mondo difficile!!!!!!!!!
Avatar utente
Foto Utentedep
0 2 5
Stabilizzato
Stabilizzato
 
Messaggi: 312
Iscritto il: 11 mag 2007, 11:03

0
voti

[4] Re: Avviamento a caldo

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 30 set 2008, 0:01

No , con blocchi specifici intendo dei blocchi che sono "speciali" in particolare la reazione ad evento della CPU è gestita utilizzando dei blocchi OB speciali per l'appunto.
In un programma normale tu hai solo OB1 , da cui effettui la chiamata a tutti gli altri sottoprogrammi , FCxx , FBxx,DBxx.
Invece degli altri OB speciali ne puoi fare tranquillamente a meno.
Tantè che nella creazione guidata di un programma non vengono nemmeno inclusi.
Però immagina ti si presenti la necessità di eseguire dei reset di memorie di ciclo , nel caso il quadro venga spento ed acceso.
Come fai?
Inserisci nella lista blocchi il blocco OB100.
OB100 appartiene al gruppo delle librerie per i blocchi "speciali".
La peculiarità di OB100 è quella di essere elaborato una sola volta , al primo ciclo di scansione ,dopo la transizione da STOP a START appena prima di OB1, e poi mai più sino a quando la CPU si trova in RUN.
Quindi in OB100 scrivi quella prozione di programma che esegue delle operazioni per solo una volta , la prima.
Per il discorso (S) SET , vale ciò che dice il tuo istruttore.

Ciao
Ivan
Avatar utente
Foto UtenteIvan_Iamoni
5.311 6 10 12
Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
 
Messaggi: 2331
Iscritto il: 22 ott 2006, 18:45


Torna a Automazione industriale ed azionamenti

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti