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Impianti fotovoltaici e detrazione fiscale

Vista la rapida evoluzione della normativa riguardante l'incentivazione degli impianti fotovoltaici (Conto Energia) e l'imminente esaurimento della stessa, da più parti, mi vengono rivolte domande sull'ammissibilità degli impianti FV alla detrazione fiscale IRPEF 50% riservata agli interventi di ristrutturazione edilizia.
Come spesso capita la normativa in questione è tutt'altro che chiara.
L'ammissibilità sembrerebbe garantita dal fatto che gli impianti FV sono, incontestabilmente, parte degli impianti elettrici delle abitazioni. Alcuni Uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate, si sono però espressi in maniera contraria. Si è quindi in attesa di un chiarimento definitivo dall'Ufficio Centrale.

Senza pretese di completezza riporto qui sotto il frutto della mia ricerca. Spero che possa essere utile a fornire, almeno, uno strumento per orientarsi tra le molte norme coinvolte.

Indice

Detrazione IRPEF del 50% valida anche per il FOTOVOLTAICO (?)


Si tratta dell'agevolazione sulle ristrutturazioni edilizie (Art. 16 bis del TUIR) applicabile agli investimenti per l'installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti di energia rinnovabile, tra i quali rientrano anche gli impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica (art. 1, co. 1, lett. e) DM 15.02.1992).
La Detrazione IRPEF è stata infatti innalzata transitoriamente al 50% fino al 30 giugno 2013 dal Decreto "Crescita" (D.L. 22 giugno 2012) e diventa una strada alternativa interessante in alcuni casi specifici.Vediamo come funziona e in quali casi si applica.
Il Decreto "Crescita"(D.L. 22 giugno 2012) prevede un regime agevolativo in materia di detrazioni per interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico, che include anche gli impianti fotovoltaici (cfr. art. 16bis, co. 1, lett. h) DPR n. 917/1986 (“TUIR”), Circolare ministeriale n. 57/E del 24 febbraio 1998, art. 1, co. 1 lett. e) DM 15 febbraio 1992).

In particolare, il comma 1 dell’art. 11 del Decreto citato prevede che “per le spese documentate, sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto (ndr, 26 giugno 2012) e fino al 30 giugno 2013 relative agli interventi di cui all’art. 16 bis del TUIR, spetta una detrazione dell’imposta lorda pari al 50%, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare. Restano ferme le ulteriori disposizioni contenute nel citato articolo 16-bis”.
Pertanto, la detrazione al 50% opera transitoriamente solo fino al 30 giugno 2013. Dopo tale data salvo diverse disposizioni, si tornerà al 36%.

Domande e Risposte


La detrazione è cumulabile con il V Conto Energia?
No, la Detrazione può essere applicata solo in alternativa al V Conto Energia.
La detrazione è cumulabile con la detrazione IRPEF per il risparmio energetico (detrazione IRPEF del 55%)?
No. Le due misure sono alternative ed in particolare gli investimenti in impianti per la produzione di energia elettrica non sono contemplati dalla specifica normativa prevista per l’agevolazione del 55% sul c.d. Risparmio Energetico.
Nel caso si richieda la Detrazione del 50% vale lo scambio sul posto?
Sì, nel caso della Detrazione del 50% rimane in vigore lo scambio sul posto, mentre con il V Conto Energia viene sostituito dal nuovo meccanismo che prevede la tariffa onnicomprensiva e la tariffa premio sull'autoconsumo.
In quanti anni può essere usufruita la detrazione?
In 10 anni, in quote identiche
Qual è il limite di importo della detrazione annua?
Nel periodo transitorio (26 giugno 2012 – 30 giugno 2013) è consentita una detrazione dall'imposta lorda di importo pari al 50% delle spese documentate ed ammissibili, fino ad un ammontare complessivo non superiore a € 96.000 per unità immobiliare, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono sulla base di un titolo idoneo l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi di ristrutturazione edilizia.
Quali sono gli immobili che danno diritto alla detrazione per le spese di ristrutturazione edilizia?
Edifici o unità immobiliari esistenti adibiti ad uso di civile abitazione. La detrazione non è ammessa in relazione ad immobili strumentali anche se posseduti da persone fisiche. Non è ammessa neppure per fabbricati rurali diversi da abitazioni.

Soggetti interessati e benefici


Contribuenti assoggettati all'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), residenti o meno nel territorio dello Stato.
L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese; più precisamente si tratta di:

  1. proprietari o nudi proprietari
  2. titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  3. locatari o comodatari
  4. soci di cooperative divise e indivise
  5. soci delle società semplici
  6. imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce.


ATTENZIONE CHE:


l'art 16-bis del TUIR non è quello del testo originale ma quello modificato dal DECRETO-LEGGE 6 dicembre 2011, n. 201 convertito in legge con LEGGE 22 dicembre 2011 , n. 214.
I due testi sono reperibili qui:
http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/8593D80A-CF2A-427F-A012-CED4884F9EFE/0/20111222_L_214.pdf
http://www.speziarisorse.it/pdf/DL_201_2011.pdf
il TUIR originale è reperibile qui:
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1986-12-22;917~art16bis-com1


Segnalo infine due link interessanti.
Guida dell'AdE alla detrazione 50%:
http://www.altrenergie.it/private/GUIDARistrut_edilizie-agosto2012[1].pdf

Documento di un notaio volenteroso che mi ha aiutato a sbrogliare una matassa a dir poco CAOTICA:
http://www.gaetanopetrelli.it/catalog/documenti/00000511/2012%20-%20Detrazione%20Irpef%20per%20le%20ristrutturazioni.pdf

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Commenti e note

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di ,

Grazie Giovepluvio, resta il problema di come informare i clienti "fotovoltaici", che non avendo una chiara indicazione dal parte dell'Agenzia delle Entrate, sono in genere molto "spaventati" in quanto, come hai detto tu, non c'è una circolare in merito.

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di ,

Grazie Marco per il contributo. A proposito di quanto scritto dal sig. Zandonà sul sito del Sole24Ore: l'AdE ha esplicitamente escluso la cumulabilità di Conto Energia e detrazione IRPEF 55% (che ricordo essere quella riguardante gli interventi mirati al risparmio energetico). Non si è mai espressa in merito alla detrazione 50%. Sebbene questa risulti chiaramente incompatibile con gli incentivi previsti dal Conto Energia (paletto posto dagli stessi decreti che si sono succeduti negli anni) non si vede proprio per quale motivo essa non dovrebbe essere applicabile ad impianti che non vi accedono. In quanto all'argomentazione utilizzata (quella riguardante il risparmio energetico) è semplicemente inconsistente: la detrazione 50% (ex 36%) nulla ha a che vedere col risparmio energetico. Il Sig. Zandonà dovrebbe andare a rileggersi la guida pubblicata dall'AdE e poi chiedersi, ad esempio, cos'abbiano a che fare gli interventi ammessi ai punti C,D,E,F,G,H e così via col risparmio energetico...

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di ,

Segnalo un paio di pareri in merito:
1. Richiesta dell'ANIE proprio a riguardo detrazioni/fotovoltaici
[url]http://www.anie.it/browse.asp?goto=2265&livello=4&IdDocumento=41260&IdRevisione=92545 [/url]
2. Interpretazione del Sole 24 Ore
[url]http://www.casa24.ilsole24ore.com/art/esperto-risponde/2012-09-04/ricorso-fotovoltaico-esclude-irpef-032334.php?uuid=AbLhE7XG [/url]

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di ,

Bell'articolo, leggerò con calma.
PS/1 : Il conto energia finirà il 14 Aprile con il secondo Registro, che prosciugherà quello che rimane (ah, è vero ci sono gli ulteriori 30 giorni).
PS/2 : Lo scambio sul posto, a mio modesto parere, non è un incentivo, è il rimborso dell'energia ceduta alla rete (non è un incentivo), quindi non lo giudico interferente con le detrazioni fiscali, come invece lo sono le tariffe incentivanti.

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di ,

Grazie ad entrambi. Per quanto al punto posto da Ligabue credo che non ci saranno sorprese in merito. Mera opinione personale, s'intende. L'esclusione dall'accesso allo SSP deriva, col nuovo conto energia, direttamente dal meccanismo incentivante e non dal suo trattamento fiscale. E' anche vero che con la PA (e l'AdE in particolare) la ragionevolezza non sempre ha la meglio...

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di ,

L'unico dubbio che l'AdE dovrebbe sciogliere è quello relativo alla possibilità di usufruire del regime di Scambio sul Posto, cumulativamente alla richiesta di detrazione fiscale 50%. Per il resto non vedo altre incertezze. Grazie per il contributo. saluti

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di ,

Bell'articolo, è un pò che se ne sente parlare in giro ma ancora nessuna risposta univoca definitiva. A mio avviso il legislatore lascerà intenzionalmente il "dubbio" fino al decadimento del 5° conto energia... in modo da usarlo da cuscinetto per gli investimenti successivi.

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