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ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

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Una piccola storia personale

Indice

Premessa storica

Seguo ElectroYou da molti anni, da prima della mia data di iscrizione risalente al 2009. All'inizio non esisteva il forum e leggevo le prime domande-risposte a casa di un mio compagno di scuola, dopo lo studio pomeridiano, archiviando gli articoli più interessanti e che probabilmente conservo ancora in uno dei miei hard disk. Non ero ancora maggiorenne.

admin per me è stato come un professore; inconsapevolmente mi ha spronato a studiare e a capire questa disciplina antica, ma sempre attuale: l'elettrotecnica. Ho sempre avuto la passione per l'elettricità e la fisica, fin da bambino. Ricordo che una sera, avrò avuto circa 8 anni, giocavo con un palloncino leggerissimo e lo facevo svolazzare sopra un lampadario da tavolo con una bella lampadina ad incandescenza sporca ed inquinante. I miei libri di scuola elementare erano quasi in bianco e nero e stranamente contenevano anche paragrafi con parole scritte; sembra assurdo, lo so. Grazie a questi libri e ad una enciclopedia per ragazzi che avevamo in casa riuscii a comprendere quasi correttamente lo strano movimento del mio palloncino. Ma questa è un'altra storia.


Dopo la mia iscrizione al sito avvenuta nel 2009 è iniziata anche la mia avventura di moderatore di forum. admin accetto' la mia richiesta dopo un paio di giorni. Devo ammettere che ero abbastanza emozionato: era la mia prima avventura nel mondo dei forum.

Seguivo RenzoDF in tutte le sue risposte, cercando di raggiungerlo, ma ancora non ci sono riuscito. Lui banalizza dicendomi che ha solo qualche anno di esperienza in più, ma io non ci credo. Tempo fa gli chiesi di consigliarmi un buon libro di elettrotecnica, ma non ha voluto indicarmi nessun testo, chiudendo la discussione in questo modo: "non ti serve". Nasconde sicuramente qualcosa, devo indagare.

RenzoDF è stato il mio secondo professore virtuale.

Ricordo una piccola gag fra me e RenzoDF risalente a quasi 10 anni fa.

Si era appena iscritto IsidoroKZ, per me un novellino come tanti altri e lo attendevo dietro l'angolo: prima o poi dovrà sbagliare, pensavo. In uno dei suoi post, commise un 'errore' imperdonabile: suggeri' l'uso del termine impedenza al posto del termine resistenza. Apriti cielo! Era l'esatto contrario. E con il vestito da moderatore, intervenni.

Poco dopo, RenzoDF mi invio' un MP dicendomi di calmarmi in quanto IsidoroKZ era una biblioteca vivente.

Particolare insignificante per molti lettori, ma in quel momento era nata la terza stella di ElectroYou, almeno per me.

Il mio essere moderatore

Questa premessa è importante per far comprendere quanto sia affezionato al sito e alla gran parte dei suoi partecipanti. Mi dispiace assistere a certe dinamiche e comportamenti da parte di alcuni iscritti, perché immagino quanto sia difficile creare, moderare e mantenere attiva una comunità grande come questa. Purtroppo non tutti sono riconoscenti e negli anni abbiamo assistito a molti fatti spiacevoli.

Da moderatore (praticamente da quando sono iscritto) ho sempre agito sia per la crescita del sito sia per quella personale. In questo luogo virtuale abbiamo veramente tanto da imparare. Naturalmente, i libri e gli articoli scientifici sono fondamentali e insostituibili, ma su ElectroYou è possibile trovare qualche particolare didattico e tecnico che spesso non è riportato nei testi, senza contare l'enorme esperienza condivisa da tutti i suoi iscritti. ElectroYou è un sito, secondo il mio personale parere, che non ha eguali nel panorama italiano, grazie alla sua vasta mole di informazioni tecniche, realizzative, normative e didattiche. E per chi lo desidera, non mancano gli off-topic.

Il mio desiderio è di mantenere alto questo livello, sacrificando, se necessario, qualche iscritto. Rispondo con relativa cortesia e disponibilità a chi esprime i propri dubbi con umiltà, dimostrando di aver studiato. Il babbeo e il Wikinardo Da Vinci di turno sarà mandato a quel paese senza complimenti, soprattutto se intendono spiegarmi l'elettrotecnica. Ho avuto l'umiltà di studiare parecchi anni (e di continuare a studiare) prima di parlare.

Posso sembrare severo e arrogante, ma ho anche dei difetti. icon_mrgreen.gif

Il web ha dato voce a persone che fino a 10 anni fa avrebbero parlato solo nei bar o in qualche garage sotto casa. Queste persone è meglio tenerle lontane; troveranno un benvenuto nei forum-spazzatura presenti in questo sconfinato mondo virtuale.

Cerco di combattere il pressapochismo di alcuni studenti, spiegando con i miei metodi e con il mio modo di fare (che non metto in discussione per nessun motivo) l'importanza dello studio, del rigore e del formalismo. Nonostante ciò, sono aperto al dialogo con tutti. Se necessario ritorno a riflettere su una decisione già presa dopo che un moderatore mi fa notare una seconda possibile scelta in modo privato e pacato. Alcuni moderatori possono confermarlo, anche abbastanza più giovani di me. Le lezioncine invece saranno destinate in /dev/null ove nessuno, nemmeno io, potrà sentirle.

Questo luogo virtuale è come una seconda casa per me; anche se i garantisti della libertà individuale non lo vorrebbero permettere, ogni tanto mi concedo delle licenze. Lo posso fare e lo faccio, senza tanti giri di parole, discussioni e MP di preavvisi.

Le mie conclusioni

ElectroYou probabilmente non è un sito adatto alle persone permalose e alle persone che non sono in grado di capire la differenza fra ironia e derisione. Probabilmente non è un sito adatto nemmeno alle primedonne. Forse non è adatto nemmeno per te che stai leggendo in questo momento.

E' il sito adatto per me, per tutti i giovani laureati che lo hanno inserito tra i riferimenti nella propria tesi di laurea e per tutti i tecnici e professionisti che ogni giorno vi partecipano, sprigionando il loro potenziale elettrico.

Buono studio.

admin: sui moderatori di EY

EdmondDantes ha voluto che scrivessi anch'io qualcosa in questo articolo e l'ho accontentato.

Recenti vicende nel forum di ElectroYou mi avevano indotto a suggerirgli di scrivere un articolo sul suo modo di essere moderatore. Ne sono uscite le righe che avete letto sopra.

Infatti alcuni suoi interventi, ma anche alcuni simili di qualche altro moderatore, non sono stati graditi e si è perfino tirato in ballo l'articolo 21 della Costituzione:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, 
lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Linko la più recente delle vicende citate che è stata lo spunto per questo articolo:

Questo è il mio ultimo post su ElectroYou

Anche se non è immediatamente riferibile ad una decisione di EdmondDantes, penso che l'OP deluso di EY, nel suo discorso generale, avesse presente anche la sua attività.

Il moderatore per me, amministratore e fondatore di EY, è un utente che, durante la sua permanenza, ha dimostrato di possedere competenze scientifiche, tecniche, didattiche spesso nettamente superiori alle mie. Ho allora ritenuto e sperato che avesse a cuore questo spazio e che desiderasse contribuire allo sviluppo dei contenuti del sito secondo la sua personale visione, nominandolo moderatore. La qualità del sito sarebbe in tal modo aumentata.

Non ho mai scritto una normativa cui il moderatore dovesse attenersi.

Ci sono, credo, linee generali che non hanno bisogno di essere dettagliate, come evitare turpiloqui ed offese, ma il mio obiettivo principale era far sì che il sito non fosse solo una mia emanazione (sarebbe stato ben poca cosa) ma l'espressione di persone veramente valide, esperte e competenti.

Non ho mai pensato che i moderatori dovessero essere tutti uguali, ma ho sempre confidato nel fatto che gli inevitabili contrasti avrebbero trovato spontaneamente un punto di equilibrio perché, secondo me, così funziona anche il mondo fisico, la natura di cui noi siamo parte.

A volte è stato così, altre no purtroppo, ed in certi casi i rapporti sono degradati a conflitti insanabili.

Ciò dimostra che la mia ricetta non riesce ad evitare incomprensioni e liti, ma non so inventarne altre.

Chi conosce quella infallibile, non deve far altro che provarla in uno spazio autonomo che nessuno, al momento almeno, gli impedisce di aprire, oppure frequentare spazi in cui già è attiva.

In breve dunque l'idea di moderazione di EdmondDantes è di fare in modo che nei forum scientifici e tecnici si sviluppino thread rispettosi dei canoni relativi alle discipline trattate, sia per i contenuti, sia per la forma in cui essi sono proposti.

Per ottenere lo scopo ritiene sia necessaria una buona fermezza che comporta anche la cancellazione di post o il blocco o l'eliminazione di argomenti che non li rispettano, rinunciando eventualmente alla partecipazione di chi ritiene di poter scrivere qualsiasi cosa in qualsiasi forma.

L'articolo 21 della Costituzione non afferma che ognuno è libero di descrivere la legge di Ohm o di Faraday come vuole, di proporre gli schemi e scrivere le formule matematiche come gli pare, di ignorare, in nome della sua libertà di espressione, le indicazioni fornite a questo scopo dalla spazio che li ospita.

EdmondDantes è uno dei moderatori di EY che, come ognuno può constatare, sono molti.

Come già detto non sono tutti uguali, ma in genere, così almeno credo, nessuno ritiene che la pulizia, la correttezza, l'estetica che egli si propone di ottenere in ogni thread siano obiettivi errati.

Può discordare sui modi e sui tempi per ottenerle, questo senz'altro; ma è sull'interazione tra tutti che io confido per un equilibrio che consenta di raggiungere comunque gli obiettivi che ci si propone con questa attività: correttezza tecnica e scientifica, estetica adeguata, serietà partecipativa.

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Commenti e note

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di ,

Non ho potuto inserire un voto negativo, perchè servono almeno 100 punti (ridicolo!) Volglio dire solo su questo articolo che, il motivo per cui è stato scritto, le intenzioni che si prefigge lo scrittore, incluso la sua inconcepibile superbia e supponenza, come e pure chi gli fà ua spalla, sono l'antetitesi di un "forum" sul WEB. Chiudo dicendo solo che "Quod a capite foetet piscis" Chi ha orecchie per intere, intenda. Bruce.

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di ,

Carissimo richiurci, dal nick di un iscritto io non sono in grado di capire se ho davanti un ragazzo universitario o un ragazzo di quinto superiore o delle scuole medie. Le risposte da fornire nei tre casi sono ben diverse, come sai. Chiedere il titolo del libro mi aiuta a capire chi ho davanti e a tarare la risposta (non mi sto giustificando, ben inteso). E' un audiofilo? Allora ti scrivo la formula, se ho tempo. Sei un universitario? Ti aiuto, ma vorrei capire come mai hai fatto uno strafalcione cosi' grave. Ci sono stati casi in cui alcuni iscritti hanno risposto citando tutte le equazioni differenziali di questo mondo e poi abbiamo scoperto che l'OP frequentava il quarto superiore... Quando mi e' arrivata la notifica del tuo primo commento stavo aiutando un ragazzo di seconda media a risolvere alcuni esercizi di aritmetica e geometria. Ha delle grosse lacune e ne ho chiesto il motivo ai genitori, in quanto volevo impostare meglio la mia "lezione" (gratuita). In un forum a chi devo chiedere? La prossima volta ti interpello cosi' mi aiuti tu. Non serve nessuna sezione "universitaria". Se sei un neofita che la mattina tagli la mortadella e la sera studi elettrotecnica, allora ti aiuto in un modo. Se sei uno studente allora ti aiuto, ma devi comportarti da studente.

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di ,

Non metto certo in dubbio nè le tue competenze nè il diritto di seguire un tuo criterio severo nelle risposte, volevo solo cercare di farti riflettere come altri. Avevo notato la tua moderazione prima dell'episodio (tra l'altro mi sono perso i post che hanno causato l'abbandono di SerTom) e l'avevo trovata un po' eccessiva, ovviamente i pareri sono personali. Ti porto ad esempio un caso recente e meno pesante di altri, nel 3d "dubbio relazione tensione e resistenza" hai esordito chiedendo "hai un libro? su cosa stai studiando?"...legittimo, ma un forum non è un'aula nè una lezione privata, non devi pretendere che solo chi abbia studiato o stia studiando possa tentare di capire qualcosa. Poi è chiaro che non sei l'unico, anzi forse tutti su alcuni argomenti che ci stanno a cuore diventiamo "rigidi". Però...il fuori tema non serve a metterci gli strafalcioni... se si vuole un rigore estremo in EY bisognerebbe creare una sezione "universitaria", o viceversa in ogni sezione una sottosezione per "asini", nella quale spostare 3d "fuffa" senza cancellare post o intere discussioni. Cito ancora energeticambiente: si potrebbe creare anche su EY una sezione "ai confini": http://www.energeticambiente.it/ai-confini-della-scienza/ dove confinare, appunto, quelli che divagano al di là della conoscenza, di solito perchè privi di essa ;-)

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di ,

Ciao richiurci, ti rispondo in quanto penso che tu abbia letto e interpretato l'articolo nel suo insieme e non ti sei limitato a decontestualizzare qualche frase. Io non ho allontanato nessun utente storico. L'articolo e' stato ispirato da un episodio accaduto recentemente nel forum. Su EY non ci sono censori, anche se alcuni pensano il contrario. In un 3D tecnico-scientifico, e in generale in un forum tecnico, non possiamo parlare di libertà di espressione, di art. 21 e garantismo. Ci sono delle leggi, teoremi, principi e scoperte scientifiche da rispettare. Alcuni illustri scienziati del passato hanno perso anche la propria vita per portare avanti le loro idee, valide ancora oggi. Abbiamo il dovere di rispettarli. La scienza e' di tutti, ma non e' per tutti. Ma questo lo sai già. Io non cerco di indirizzare tutti i 3D verso un approccio didattico, ma solo quelli necessari o degni (almeno secondo il mio parere). L'"audiofilo" che cerca ottimizzare la resistenza di un doppino, che cerca il rame proveniente da Giove e che sente gli ultrasuoni lo lascio stare al suo posto. Non ho tempo da perdere. Se l'OP e' uno studente invece cerco di indirizzarlo verso un corretto approccio allo studio, anche tramite link. Se mi segue bene, altrimenti "Buon divertimento". Per la libertà di espressione abbiamo la sezione "Fuori Tema" dove tutti possono scrivere le proprie "libere espressioni", rispettando le regole del forum e le linee generali di "comportamento civile".

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di ,

Concordo in buona parte con i commenti critici di Venexian e altri, come ho già scritto nel 3d di addio di SerTom una moderazione che allontana utenti "storici" è sempre criticabile. Come moderatore su altro forum sono stato accusato di un comportamento simile, troppo censorio per alcuni (compreso Mario Maggi) ma col quale volevo limitare comportamenti essenzialmente da troll. Quando ho fatto moderazione tecnica è stato per errori ben più gravi, come voler mettere in discussione la formula dell'energia cinetica pur dimostrando grosse lacune di base. Per spiegare il mio modo di moderare avevo pensato anch'io a un articolo, ma poi avevo optato a un 3d specifico in modo da poter stimolare una discussione, che ha portato alla fine a calmare gli animi: http://www.energeticambiente.it/4-amici-al-bar/14772181-io-moderatore-2.html EY è un forum più tecnico, quindi un maggior rigore formale ci sta. Quello che non capisco (ma beato EdmondDantes per la pazienza) è l'accanimento nel tentare di indirizzare molti 3d verso un approccio "didattico", spesso basterebbe linkare l'articolo o il 3d giusto, altrettanto spesso chi chiede non ha basi teoriche sufficienti e non è detto sia sempre possibile colmare le lacune (lo stesso ED sembra escluderlo in maniera fin troppo categorica). Un altro problema, IMHO ovviamente, è comunque il fatto che un intervento troppo rigido di Edmond (che tra l'altro è moderatore globale) può mettere in "imbarazzo" altri utenti/moderatori e indurli ad astenersi dal rispondere.

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di ,

@Venexian trovo le considerazioni sicuramente motivate e se non le appoggio almeno in parte è per quanto detto nel mio precedente intervento: sono un novellino su tutti i piani, tecnico, della presenza e della reputazione (non quella dei numeri, peggio mi sento) per questo trovo doveroso tenere un profilo basso. Nel mio commento volevo aggiungere qualcosa di simile a certe parti che hai scritto tu ma una cosa mi ha dissuaso: è stato avanzato - anche in un paio di post, non solo in questo blog - l'argomento che il forum deve essere un riferimento di alto livello e questo porta, porterebbe, a escludere certi modi di portare avanti un topic. E difatti uno in particolare che credo abbiamo in mente in molti perché recente, è stato chiuso. Zeno non ha detto niente di nettamente esplicito su questa problematica, almeno a mia memoria, quindi devo supporre che o non è d'accordo e per suoi motivi non lo dice o è almeno in parte d'accordo ma per altri motivi non lo dice. A quel punto io mi sento le classiche mani legate: non vorrei mai essere causa se pure piccola di un decadimento di una comunità in cui sono ospite, vuoi postando "a modo mio", vuoi esternando opinioni. Penso che questo aspetto meriterebbe un chiarimento da parte della dirigenza, sia esso Zeno o lui e chi vorrà. Ovviamente non sto sollecitando niente, mi limito a ricordare il problema che è stato sollevato. Se si ritiene giusto non dedicare un topic anche lungo a quanto precede i fondamenti delle premesse (etc.) della legge di Ohm io mi adeguerò.

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di ,

Piccola nota a latere: ho notato il "tutoraggio" di Venexian verso quell'utente, posso solo esternare tutta la mia ammirazione per questo genere di cose e vorrei avere un bagaglio di conoscenze che mi permettesse di farlo con quante più persone mi fosse possibile. Bravissimo!

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di ,

Sono basito. Sono altrettanto curioso di vedere dove ci porterà questa discussione. Forse EdmondDantes sarà la nuova Montessori nell'insegnamento italiano, ma forse anche no. Affermazioni come quelle che non si impara nulla dopo il percorso formativo scolastico o che la proprietà di linguaggio valga solo nel periodo formativo e poi possa essere abbandonata perché comunque sottintesa, sono talmente distanti dalla realtà che è difficile immaginare come si possano anche solo concepire. La prima è assolutamente opposta a ciò che dimostrano la maggior parte delle persone con una preparazione tecnica superiore: ciò che si impara dopo il percorso formativo è preponderante su quanto appreso in precedenza. Appare ovvio che se dopo la laurea in medicina, uno studente si impiega come guardia giurata, quanto detto sopra non vale, come non vale nel caso in cui il soggetto sia patologicamente affetto da neghittosità, ma non stiamo guardando il caso singolo, stiamo invece commentando un'affermazione generale. Seguendo la tua stessa logica (EdmondDantes), dato che per tua ammissione vai in crisi davanti a una derivata e hai già concluso il tuo percorso formativo, sarai per sempre escluso dal mondo del calcolo infinitesimale. Mi spiace per te. Seguendo la tua stessa logica, per fare un favore alla Società, tu stesso dovresti cambiare mestiere. Vedi tu. Dopo questa 'introduzione', veniamo alla parte interessante: ammetti apertamente che stai frequentando il forum con lo scopo di portare avanti questa tua particolare visione della formazione. Ora che lo hai ammesso, è facile constatarlo nelle tue azioni di moderatore che hanno portato alla chiusura al primo post di numerosi thread con relativo abbandono dell'utente preso a sberle anche solo perché aveva scritto il tuo nik con un errore di battitura. La domanda che ci si deve porre ora è: può un moderatore utilizzare gli strumenti che gli sono stati messi a disposizione, per portare avanti un suo personale progetto parallelo a quello del forum, oltretutto fondato su convinzioni tanto errate quanto fanaticamente estremiste? Io credo proprio di no, ma forse mi sbaglio. Io nel forum sto seguendo in particolare uno studente alle prese con l'esame di fisica. Se avessi adottato il metodo EdmondDantes, quell'utente non sarebbe più tra noi. Sarebbe stato meglio? Penso proprio di no. Veniamo alle parole di andreaandrea. Non c'è da stupirsi dell'avvallo di admin, come pure del silenzio degli altri amministratori e star-moderatori. Il corporativismo esiste dappertutto: nella scuola, nel lavoro, nella politica. Potrebbe non esistere nei forum? Admin ha designato EdmondDantes come moderatore, non può ora rinnegare la scelta fatta, dopo aver oltretutto avvallato anche il metodo assolutista di moderazione (quello che va con l'adagio 'questa è casa mia, se ti va bene è così, altrimenti aria'). E' quello che ha fatto SerTom, E' quello che ha fatto EdmondDantes. E' quello che vuole admin. In realtà, sono convinto che un po' di orticaria sia venuta anche a lui. E' evidente che ci tiene al forum più di chiunque altro e che questo atteggiamento di EdmondDantes, in modo particolare dopo il suo ultimo commento qui sotto, gli faccia desiderare l'esistenza del tasto 'Del' anche nella realtà fisica. Le possibilità non sono molte: fossi in lui, cancellerei subito tutto. Meglio uno stupore momentaneo che poi si dimentica, piuttosto di un mattone fuori squadra che resta lì a testimonianza di una possibile carenza strutturale in un edificio. Anche perché rimuovere EdmondDantes dalla carica di moderatore instillerebbe il dubbio su tutti gli altri e sul loro operato (spesso non molto distante dall'estremismo dichiarato qui sopra) e questo sì sarebbe un vero terremoto che nessuno penso desideri. Come ho detto all'inizio, sono curioso di vedere come questa cosa procederà.

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di ,

arkeo2001, grazie per il tuo contributo costruttivo. Per mia abitudine non rispondo quasi mai alle provocazioni in quanto le ritengo sterili; sostanzialmente non portano a nulla di buono. Io sono un semplice neofita, uno qualsiasi che ha appreso qualche rudimento di elettrotecnica e che cade in fallo appena incontra una derivata. Devo superare questo problema, perché e' diventato insostenibile :). Ho sempre cercato di aiutare il prossimo. Nonostante non sia un "professore", sono riuscito a far recuperare ad un discreto numero di studenti (anche di corsi serali) molte lacune didattiche. Ti assicuro che non e' facile aiutare qualcuno che non sa nemmeno cosa significhi il termine "monomio", ad esempio. Da queste mie esperienze, nulla rispetto ad un professore vero, ho tratto comunque un insegnamento. Se alcune cose non si imparano a scuola, durante la vita da "studente", difficilmente si riuscirà a recuperarle in seguito. Il mondo del lavoro non ti aiuta in questo senso. Un tecnico "studiato" si può permettere di usare termini come "lanciare una tensione", perché sa di cosa sta parlando, ma uno studente no. Lo studente deve adeguarsi al suo status (per il suo bene): avrà tutta una vita davanti a se' per utilizzare un linguaggio formalmente scorretto, ma generalmente accettato. Altrimenti che cambi mestiere, facendo un favore alla società.
Il forum lo frequento unicamente per questo scopo: cercare di diffondere un pensiero e una logica da "studiato". Questa mia missione personale non e' nata oggi. Se cerchi nei miei post più vecchi troverai uno stile simile: la "quindicina" per me non e' cambiata. Come vedi, l'intento principale, anche se nascosto, e' proprio questo: la didattica.
Questa mia utopia purtroppo non ha nessuna possibilità, in quanto viviamo nel mito del "pezzo di carta". Ciononostante, io continuo ad osservare la tomba del tuffatore, rimanendo in silenzio.
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Buono studio a tutti gli studenti.
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Se pure credo non fosse l'intento principale che ne ha motivato la stesura, l'articolo tocca un tema che mi è caro ovvero la didattica. Lo tocca nemmeno tanto indirettamente dato che un forum importante è anche uno strumento didattico e i maggiori contributori (tra i quali beninteso non mi annovero) rivestono anche una figura "professorale" loro malgrado. L'approccio di Edmond mi pare chiaro anche se non sempre esplicitato. Il mio è diametralmente opposto e me ne sono accorto in un recente topic in cui sono state toccate le basi fondamentali dell'elettrotecnica; c'era spazio per pensare a una sostanziale pigrizia intellettuale di chi ha posto la domanda, ma questo non vuol dire che ci fosse. Anzi, io penso di no. Sono abituato a domande anche più "disarmanti" se non altro perché non sono una cima e sono il primo che ne ha fatte tante e continua a farle. Come porsi? Una possibilità è quella di mettere dei paletti (per fortuna metaforici in barba al conte Vlad) che come effetto collaterale, non scontato ma prevedibile, possano creare qualche malinteso comunicativo. L'altro opposto sono io; magari non sarò solo sul forum ma non lo so, solo perché sono un nuovo acquisto recente e sto iniziando a conoscere gli altri utenti. Nella mia passata breve esperienza di aiuto istruttore di subacquea ho sempre cercato di essere assegnato alla squadra peggiore e per me la più grande soddisfazione è stata sempre di veder prendere il brevetto a chi aveva iniziato senza saper nuotare. Altri miei "colleghi" non riuscivano a trovare un modo di relazionarsi a questo tipo di persone, e nessuno combinava nulla di buono. Viceversa, assegnati alle squadre degli allievi bravi e portati facevano grandissime cose, e le facevano anche gli allievi della squadra. Lo stesso per me al contrario: assegnato a quelle squadre mi sentivo pressoché inutile. Penso che tutto questo abbia le proprie radici in storie e percorsi di vita differenti; ciascuno trae le proprie soddisfazioni dall'attualizzare il proprio modo di sentire e questo inevitabilmente restringe la quantità di persone con cui interagire in modo efficace. In un mondo ideale chiunque sarebbe capace di creare un mix tra questi due opposti atteggiamenti, mix perfettamente adatto alla persona che ha di fronte. Persone con questa capacità sono i Grandi Didatti e sono molto rari. Ma un grande forum permette di superare queste limitazioni; è sicuro che per ogni dubbio esiste un utente che è capace di sintonizzarsi con il modo di essere di chi fa la domanda. Non parlo dell'aspetto tecnico, che deve essere scontato, ma di quel qualcosa di imponderabile ma che passa anche un canale di comunicazione limitato come il solo registro scritto. L'essenziale è che tutti possano trovare il proprio spazio in questo senso, e fin qui mi pare sia avvenuto e avvenga. Chiaramente questo mio commento tocca solo una parte del vasto problema della moderazione e delle scelte strategiche dei piani alti; a proposito di queste è legittimo il desiderio di tenere alto un certo livello sia tecnico che organizzativo ma su questo un utente nuovo come me deve tacere nel miglior spirito di Wittgenstein. So solo che se avessi maturato qualche tipo di conclusione o osservazione in questo senso non avrei avuto problemi a esternarla. Personalmente penso che con la potenza degli attuali motori di ricerca un buon forum possa mantenere tutti i livelli di approccio che si desiderano ma, ripeto, queste sono scelte strategiche che non competono a me.

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di ,

Due parole solo per dire che nel forum ci sono tanti moderatori di valore che non si atteggiano come questo ragazzino presuntuoso, ma è giovane e si sa che i giovani peccano di esuberanza, salvo poi confrontarsi con il modo vero, ciò che mi sorprende è l’avvallo di admin, cui il saccente giovanotto ha chiesto aiuto, sembra… Solo il fatto che il moderatore in questione si dichiari tutto sommato soddisfatto dell’abbandono di un partecipante di valore come SerTom, la dice lunga assai. Chissà cosa c’è all’origine di siffatto atteggiamento…. Bisogno di conferme? Una qualche forma di solitudine, di insoddisfazione? Desiderio di rivalsa? Rabbia? Forse gli gioverebbe analizzare e capire questo suo meccanismo, potrebbe migliorargli la vita. Io sono un semplice e ignorante tirafili, anzi, nemmeno quello so fare, il forum, anche grazie agli interventi di SerTom, mi ha dato molto. Quando ho potuto ho cercato di contribuire con entusiasmo, ma, visto che questo moderatore qua scrive che questo sito “Forse non è adatto nemmeno per te che stai leggendo in questo momento.”, lui che è arrivato dopo di me e al quale potrei dire, allo stesso titolo e con lo stesso tenore, la medesima cosa, di certo il mio entusiasmo calerà, calando anche il mio “potenziale elettrico”… parole sue… Ma forse sarà contento. Lunga vita a tutti.

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di ,

Il 'moderatore' dovrebbe attenersi a ciò che il suo titolo già suggerisce: moderare. Moderare può anche significare cancellare un post, ma solo nel caso in cui il medesimo sia offensivo o abbia secondi fini. In questi casi, l'utente dovrebbe anche essere 'moderato' a parte, come si è visto fare anche qui l'anno scorso. Se invece il moderatore crede di avere ottenuto lo scettro di 'censore', la questione si fa diversa, e la gente, anche di valore, prima o poi se ne va. Cancellare un post, o bloccare un thread senza dare possibilità di ribattere, è una forma di moderazione che sconfina pesantemente nella censura. In questo forum, per alcuni moderatori è diventata la norma, applicata anche in modo 'pesato' per alcuni utenti piuttosto che per altri. Se al titolare sta bene, chiunque può lamentarsi, ma nessuno può pretendere nulla. Come più volte ribadito, anche in modo un po' irritante: se ti va bene, bene, altrimenti vai, che qui nessuno ha bisogno di te. Io sono moderatore in altri due forum. Ho cancellato solo post pubblicitari o con insulti diretti a altri utenti. Non mi sono mai permesso di commentare un thread e poi bloccarlo per impedire a un utente di esprimersi al riguardo. Con questo non intendo dire che lo stesso metro dovrebbe essere applicato qui, anche perché admin è stato chiaro: 'se ci sono altri metodi di moderazione che ti aggradano di più, vattene'. Il commento è per quelli che si domandano se questo sia il metodo di moderazione migliore. I credo di no, e gli ultimi fatti rafforzano questa mia convinzione.

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Quoto Panella. Dal suo comportamento, io pensavo che EdmondDantes fosse molto più anziano di me, invece scopro ora che ha oltre quarant'anni meno di me.

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di ,

Nessuno mette in dubbio la professionalità e la competenza di EdmondDantes, certe volte però i modi non sembrano quelli di una persona dotata di altrettanza intelligenza sociale. Ci sono altri moderatori che hanno analoghe competenze ma non sembrano farlo pesare in termini di superiorità intellettuale sul "malcapitato" utente. Questa è la percezione che ho da fuori di lui, ma questo è un forum ed ognuno è libero di comportarsi come ritiene opportuno. Spero però per lui che sia solo un modo di atteggiarsi sul forum, perchè un comportamente del genere nella vita di tutti i giorni è fortemente antisociale.

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di ,

Complimenti ad entrambi! Il compito di moderare e quello di amministrare un forum, dove le "teste" sono tante, non è facile!

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