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Alimentatorino, direttamente dalla tensione di rete.

Indice

ATTENZIONE !!

QUESTO CIRCUITO REALIZZATO A PURO TITOLO HOBBISTICO E DI STUDIO SE PUR DI SEMPLICE REALIZZAZIONE , HA I COMPONENTI ALIMENTATI ALLA TENSIONE DI RETE DI 230 V,QUINDI AD UN POTENZIALE RISCHIO ELETTRICO !!! PERTANTO MOLTA ATTENZIONE VA POSTA NEI CONFRONTI DELL'ISOLAMENTO E NEL MANIPOLARLO SIA DURANTE L’INSTALLAZIONE CHE DOPO AFFINCHE' NON SI POSSA VENIRE IN CONTATTO CON NESSUNA PARTE ATTIVA DEL CIRCUITO.

L'AUTORE NON SI ASSUME NESSUNA RESPONSABILITA' ESPLICITA O IMPLICITA PER POSSIBLI DANNI O INCIDENTI DERIVANTI DALL'USO IMPROPRIO DI QUANTO ESPOSTO

Teoria

L’idea è quella di alimentare direttamente dalla tensione di rete (230 V 50 hZ) un piccolo carico (diodo led) , senza dover utilizzare, per esigenze di spazio/costo, trasformatori,diodi, transistor di potenza e resistori, ma come già detto questo vale per ridotte potenze in gioco, o meglio per circuiti semplici che richiedono correnti dell’ordine di qualche decina di mA.

Il componente utilizzato per ridurre la tensione di alimentazione al valore necessario è il Condensatore,presenta ridotto ingombro, e non scalda .Quest'ultimo come ben sappiamo offre alla tensione di rete alternata, una resistenza,o meglio una reattanza capacitiva Xc, equivalente al valore della resistenza che a noi occorre, per ridurre il valore di tensione di alimentazione,la tensione di rete aapunto.

Supponiamo di voler alimentare dalla tensione di rete un diodo led,( per realizzare una luce di cortesia, o magari semplicemente una spia luminosa); a questo punto dovremo calcolarci il valore della resistenza R, necessaria per limitare la corrente nel diodo, supposta del valore di Il =10 mA, considerando la presenza della tensione di rete Va= 230 V, maggiorata quest’ultima del 10% per considerare eventuali sovratensioni, e della tensione del diodo led Vl= 2V,quindi  :


V_a=230+10%=253 \, V


R= \frac {V_a-V_l}{I_l}


R= \frac {253-2}{0,01}=25.100  \, \Omega


A questo punto conosciamo il valore della resistenza necessaria, e dovremo determinarci il valore della capacità necessaria, equivalente a quello della resistenza, pertanto, dall’espressione della reattanza capacitiva Xc,


X_C = \frac {1}{2 \pi f C}


Ci troviamo l’espressione per determinare C:


C =  \frac 1 {2 \pi f X_C}


Quindi, considerando la frequenza di rete che vale f =50 Hz, ed in funzione del valore ohmico di R prima calcolato :


C = \frac 1 {2 \cdot \pi \cdot 50 \cdot 25100}= 126,88 \cdot 10^{-9} \, F=126,88 \, nF=126880 \, pF


schema

Il circuito che si andrà a realizzare sarà del tipo:


La resistenza R in serie al circuito del valore di 420 Ohm occorre per limitare il circuito in corrente, poiché collegando direttamente il condensatore in rete potrebbe intervenire il salvavita, trovando la capacità completamente scarica.Il condensatore C oltre che alla capacità determinata dovrà avere un valore di tensione adeguato, superiore a quello di rete, si consiglia di almeno 400 V, per prevenire eventuali transitori di rete appunto, e dovrà essere del tipo al Poliestere, o ceramico.

circuito su breadboard

Di seguito rappresentata la realizzazione pratica del semplice circuito.

1..PNG

1..PNG

NB

alla luce delle successive ed eccellenti verifiche/prove effettuate su questo circuito dai moderatori del forum rispettivamente negli articoli:


parte prima http://www.electroyou.it/admin/wiki/ldiodoledetensioneinversa


parte seconda http://www.electroyou.it/davidde/wiki/misurazioni_oscilloscopio


si evince/consiglia un utilizzo di un diodo al silicio in antiparallelo al diodo led per proteggerlo dalle tensioni inverse,ed ulteriori miglioramenti nel dimensionamento della reattanza capacitiva, pertanto se ne consiglia un'attenta lettura delle precedenti parti linkate,e l'utilizzo di un condensatore di categoria X.

sui condensatori di categoria X,Y...

ATTENZIONE

QUESTO CIRCUITO PUR DI SEMPLICE REALIZZAZIONE , PRESENTA IL PERICOLO DI AVERE I COLLEGAMENTI DEI COMPONENTI AL VALORE DELLA TENSIONE DI RETE !!! QUINDI ATTENZIONE NEL MANIPOLARLO SIA DURANTE L’INSTALLAZIONE CHE DOPO l

Il testo scritto è a puro titolo di studio ed hobbistico,immagini schemi utilizzati per l'esposizione, l’autore non si assume nessuna responsabilità esplicita o implicita, per possibili danni, o incidenti derivanti dall’uso improprio di quanto esposto.

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Commenti e note

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di ,

Salve Kirk,io non avevo pensato di visualizzarne le forme d'onda a suo tempo, anche se in seguito c'è chi ha fatto un gran lavoro di indagine tecnica sul funzionamento di questo semplice circuito, ed eventuali migliorie, come puoi approfondire su questi due eccellenti articoli: http://www.electroportal.net/admin/wiki/ldiodoledetensioneinversa http://www.electroportal.net/davidde/wiki/misurazioni_oscilloscopio facendo proprio ciò che hai appena chiesto.

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di ,

Hai per caso visualizzato la forma d'onda all'oscilloscopio? Come si potrebbe migliorare lo schema elettrico per rendere il più possibile continua l'uscita?

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di ,

a Robertì, sto commento te lo potevi risparmià!

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di Robertino,

Interessante... è lo stesso sistema che usano i cinesini per fare quelle macchinette scacciazanzare a "ultrasuoni". Se un bimbo le apre (sono a forma di fiore) ci trova lo stampato bello, con la 220 sopra.

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di ,

interessante grazie

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