Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

7
voti

Escursione ad anello in Alpe Devero (VB)

Questo articolo descrive una delle più belle escursioni che ho avuto occasione di fare, una escursione ad anello nella zona dell' Alpe Devero, nel Parco naturale dell' Alpe Deglia e Alpe Devero:

Parco del Devero


Il parco offre molte possibilità, sia a famiglie con bambini che ad escursionisti esperti.

L' escursione descritta è un anello intorno al lago di Devero, con salita all'Alpe Corbenas; pur essendo lunga (circa 17 km con un dislivello di 400 metri) è adatta a chiunque abbia un minimo di attrezzatura e di resistenza fisica.

Non richiede doti di scalatore e non presenta punti realmente critici per chi soffre di vertigini. Ho voluto condividerla perchè molto gratificante, e relativamente vicina a Milano.

Punto di partenza: parcheggio dell'Alpe Devero (Baceno), circa 150 km da Milano e 200 km da Torino

Indice

Scheda dell'escursione

GITA DEL 8/9/2018; clima fresco e ventilato

Lunghezza 18km circa; dislivello 400m Partenza h.10:00 dal parcheggio dell'Alpe Devero, arrivo h.17:40: 7h40' lorde (circa 6h nette escluse le pause lunghe)

Fontane: solo all'inizio e dopo più di 8 km

L'immagine seguente mostra il percorso seguito in senso antiorario ed i principali punti di interesse

01_percorso.jpg

01_percorso.jpg

Ecco invece l'adamento altimetrico

02_altimetria.jpg

02_altimetria.jpg

Racconto fotografico

L'escursione inizia dal parcheggio a pagamento dell'Alpe di Devero, consiglio di arrivare sul posto presto (specie nei weekend estivi) per trovare posti liberi in alto (dove inizia il sentiero).

E' opportuno riempire le borracce alla fontana presente all'inizio del sentiero, visto che non ne incroceremo altre per 7-8 chilometri.

Dopo neanche 200m, poco prima di un bar, ci separiamo dal flusso dei turisti che puntano al lago svoltando a destra, perchè noi abbiamo deciso di non accontentarci della vista dal basso.

Inizia così una salita costante che ci porterà in circa un'ora all'alpe Sangiatto e al laghetto omonimo, circa 2000m di altitudine, dove comincia la sequenza di panorami mozzafiato

03_lago_sangiatto.jpg

03_lago_sangiatto.jpg

Dal Sangiatto in poi è un piacevole saliscendi con pendenze moderate, che in un' ora abbondante ci porta alla casetta di corte Corbenas

04_corte_corbenas.jpg

04_corte_corbenas.jpg


e successivamente all' Alpe Corbenas, con altro panorama spettacolare

05_corbenas_panorama.jpg

05_corbenas_panorama.jpg

Una ulteriore mezz'ora di cammino (2h e mezza totali) e si arriva all'alpe della valle, dove ci si può fermare a mangiare in compagnia di placidi bovini, che mangiano, dormono e...

06_Alpe_valle_mucche.jpg

06_Alpe_valle_mucche.jpg

A questo punto abbiamo deciso di desistere dal giro più ampio al passo Pojala, che necessiterebbe una partenza più mattiniera; ci siamo quindi concessi una pausa di quasi un'ora al sole, per riavviarci in discesa alle 13:30.

Dopo meno di mezz'ora di discesa ci siamo ritrovati sulla sponda del lago e abbiamo deciso di allungare il giro prendendo il sentiero a destra verso la punta settentrionale del lago; in questa zona c'è una spiaggetta adatta a prendere il sole, e siamo arrivati grosso modo a metà percorso, con la seconda metà caratterizzata da dislivelli trascurabili

07_spiaggia.jpg

07_spiaggia.jpg

Superata la testa del lago e attraversato il ponticello sul piccolo affluente inizia il sentiero sul versante nord-ovest del lago: le cime imponenti che caratterizzano il panorama degradano direttamente in acqua, rendendo questo versante molto più accidentato di quello a est, e inadatto ai passeggini.

08_salita.jpg

08_salita.jpg


In alcuni punti il sentiero si inerpica sui fianchi a tratti franosi delle montagne, ma una balaustra lo delimita rendendolo sicuro e percorribile anche da chi soffre di vertigini.

Non mancano ovviamente angoli idilliaci

09_casetta.jpg

09_casetta.jpg


Dopo 6 ore e mezza dalla partenza (circa 5h nette di cammino) siamo finalmente arrivati alla diga Codelago, che sovrasta un'altra spiaggetta

10_diga.jpg

10_diga.jpg


Poco più di 500m e si raggiunge finalmente Crampiolo, località molto frequentata per la presenza di bar e agriturismi e la possibilità di mangiare yoghurt fresco e formaggi locali

11_crampiolo.jpg

11_crampiolo.jpg


Da Crampiolo si può tornare al punto di partenza con un comodo sentiero quasi pianeggiante; noi abbiamo invece deviato a destra per visitare anche la torbiera e il bellissimo lago delle streghe, con mille sfumature di verde.

Il sentiero prosegue verso Crampiolo oltrepassando un grande masso sul lago, ma noi invece abbiamo scelto (tornando indietro di pochi metri) una variante che si stacca poco prima del lago sulla sinistra; è una variante un po' più scomoda perchè si inerpica tra sassi e arbusti, ma offre una bella vista del laghetto dall'alto.

12_lago_streghe.jpg

12_lago_streghe.jpg

Il sentiero comunque diventa velocemente meno accidentato e dopo meno di 1 km attraversa il piccolo abitato di Cantone (dove è possibile affittare un posto per dormire) con le sue abitazioni caratteristiche; può capitare di assistere a una mungitura manuale in diretta

13_mungitura.jpg

13_mungitura.jpg

Ancora poche centinaia di metri e ci si ritrova finalmente al punto di partenza, stanchi per le 6 ore abbondanti di cammino ma sicuramente soddisfatti per questa giornata trascorsa nella natura incontaminata.

Traccia GPS

La traccia GPS relativa a questa escursione è scaricabile da Wikiloc:

traccia percorso

Altre escursioni in zona

Nella zona dell' Alpe Devero sono possibili ovviamente molte altre escursioni.

Oltre a quelle meno impegnative (per esempio limitarsi a Crampiolo e dintorni, o fare il periplo del lago senza salire all'Alpe Corbenas) ne segnalo tre un po' più difficili di questa da me descritta.

Alpe Forno : Devero - Crampiolo - lungolago - Alpe Forno - Crampiolo - Devero

Lunghezza 20km circa; dislivello 500m

L' alpe dove producono il formaggio Bettelmatt; con ulteriori 3km si può arrivare al passo d'Arbola (2400m)


Anello del Poiala: Devero - Sangiatto - lago Poiala - passo Poiala - alpe della valle - Crampiolo - Devero

Lunghezza 22km circa; dislivello 750m


Partendo invece da Riale (val Formazza) sono possibili altre escursioni alla diga di Morasco e alla diga dei Sabbioni e al sovrastante ghiacciaio.

Riferimenti

Per chi fosse interessato ad altri articoli sugli argomenti da me trattati (LED, veicoli elettrici, risparmio energetico, gestione batterie e altro) segnalo questo mio articolo che riassume e riporta il link a tutti i miei articoli:

Indice articoli

Buona lettura!

5

Commenti e note

Inserisci un commento

di ,

Grazie a entrambi! Guido mi annoto i tuoi consigli, sicuramente conto di tornarci. In autunno mi dicono sia stupenda per i colori dei larici, in inverno si potrebbe ciaspolare...insomma a 2h di auto da casa mia c'è poco che possa competere!

Rispondi

di ,

Grazie Riccardo per questo resoconto. Che nostalgia l'Alpe Devero! Ci sono stato per la prima volta a 18 anni, nel 1983, e per l'ultima volta nel 2005, prima di venire in Spagna. Con la vicina Val Formazza, è uno dei posti che più amo delle Alpi. Un giorno spero di tornarci. Da Riale si può andare, oltre che ai rifugi vicini al lago del Sabbione (Somma Lombardo, Claudio e Bruno, 3A, Città di Busto) e alle vette lì intorno, anche al rifugio Maria Luisa, al lago Toggia e al passo di S. Giacomo. Da Ponte si può andare al rifugio Margaroli presso i laghi Vannino e Sruer. Tutte belle escursioni. Quelle più spettacolari verso i Sabbioni, venendo da Milano, è consigliabile farle con calma in due giorni. Buone passeggiate.

Rispondi

di ,

Questo me l'ero perso!

Rispondi

di ,

Non sono proprio un esordiente, devo ammettere che ho iniziato ad apprezzare le escursioni, anche quelle faticose, venendo a vivere al nord... Vedrò di condividere qualche escursione a quota e/o latitudine inferiore per invogliare i marofili come te ;-)

Rispondi

di ,

Deve essere stata una bellissima esperienza .. ..

richiurci ha scritto:
nella natura incontaminata.
e di luoghi e paesaggi stupendi, pur essendo amante del mare, riconosco che la montagna ha il suo fascino e la sua bellezza.

Rispondi

Inserisci un commento

Per inserire commenti è necessario iscriversi ad ElectroYou. Se sei già iscritto, effettua il login.