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Guida galattica per enduristi

Questa guida ricorda una serie di semplici regole comportamentali per la pratica di sport motoristici come l'enduro, le motocavalcate e il motorally in ambito non agonistico.

Sono regole di buon senso scritte da me in seguito a piccoli episodi verificati durante la pratica, regole personalizzabili e adattabili ad altri sport simili; sono regole essenzialmente INUTILI se si usa la testa, ma sembra che in molti praticanti l'accensione di un motore provochi una brusca regressione all'età della stupidera (tendenza, tipica soprattutto degli adolescenti, a ridere come matti senza motivo, fare gli stupidi, burlarsi, provocare o reagire con risate e battute cretine spropositate e sproporzionate).

Indice

DISCLAIMER

Questi sport sono essenzialmente individuali e le responsabilità restano esclusivamente a carico dei singoli praticanti. Anche in presenza di polizze assicurative e di eventi organizzati ricordiamo che gli organizzatori rispondono solo di gravi mancanze oggettive e non della nostra incoscienza e delle sue conseguenze.

Le regole sono divise in maniera arbitraria in due gruppi principali; le regole generali riguardano principalmente il rispetto "altri", le regole per uscite in gruppo forniscono alcune indicazioni per partecipare ad uscite tra amici.

Parte I: REGOLE GENERALI

LEGALITA'

A1 - Il veicolo DEVE essere in regola con revisione e assicurazione

Il passaggio su strade e carrarecce aperte al traffico impone il rispetto del CdS, sia per evitare sanzioni gravi che per essere coperti dall'assicurazione in caso di incidente.

A2 - Non siamo delinquenti, se un agente impone l'alt NON si tenta la fuga

Siamo adulti e bisogna rispettare le autorità ed assumersi le proprie responsabilità in caso di infrazioni. La fuga oltre ad essere un reato grave può causare situazioni di pericolo! Il resto del gruppo NON sarà tenuto ad assumere un comportamento omertoso per coprire l'eventuale compagno fuggito.

A3 - E' necessario esporre la targa

Non dobbiamo mai dare l'impressione di non voler essere identificati, quindi l'esposizione corretta della targa è una delle regole del CdS che dobbiamo rispettare maggiormente. Soluzioni alternative (targa sullo zaino, targhino) sono accettabili solo se permettono una leggibilità pari alla targa originale, e restano comunque violazioni gravi passibili di sanzioni pesanti.


RISPETTO

La pratica di questo sport ci porta a contatto con la natura, gli animali ed altri utenti dei campi e dei boschi, è fondamentale rispettarli TUTTI.


B1 - Rispettare il silenzio dei luoghi

Che si tratti di campagna, di un tratto nel bosco o dell'attraversamento di un piccolo centro abitato dobbiamo sempre ricordare che il rumore dei motori sembra piacevole solo ad alcuni piloti; evitare quindi inutili sgasate e montare sempre silenziatori efficienti.

B2 - Rispettare gli altri utenti

Quando si incrociano altri utenti sui sentieri rallentare SEMPRE, salutare educatamente e se necessario fermarsi e spegnere il motore, in particolare quando si incrociano persone a cavallo o con cani.

Ricordiamo che a volte i motociclisti risultano "fuori contesto", quindi sgraditi, anche se stanno seguendo una manifestazione autorizzata: evitiamo sempre di rispondere polemicamente o con arroganza a eventuali contestazioni, togliamo il casco se necessario per risultare meno minacciosi e farci ri-conoscere.

B3 - Rispettare il lavoro degli altri

Manutenere una strada o un bosco costa impegno e fatica: evitiamo di uscire dal percorso, e in caso di fango o ghiaia evitiamo di accelerare eccessivamente creando solchi difficili da appianare.

Non siamo agricoltori nè allevatori; anche quello che a noi sembra un campo incolto può essere in realtà un campo a riposo o utilizzato per produrre fieno: non bisogna MAI attraversarli, al limite se ne costeggia il bordo sfruttando le tracce lasciate dai trattori.

Eventuali cancelli servono a contenere il bestiame e vanno sempre richiusi, anche se erano già aperti: potrebbe averci preceduto un endurista o un escursionista meno civile di noi.

B4 - Rispettare la proprietà privata e i divieti di accesso

Molti terreni sono di proprietà privata, anche se con servitù di passaggio nel caso di strada/mulattiera che li attraversa. Evitiamo assolutamente di entrare se c'è un cartello di proprietà privata o divieto di accesso (a meno di passaggio autorizzato in caso di manifestazione): di solito si tratta della strada di accesso all' abitazione, evitabile con percorso alternativo.

Ricordiamo che tutte le aree protette e i parchi sono vietati (salvo permessi temporanei o manifestazioni autorizzate).

B5 - Affidarsi a un "esperto"

Prima di frequentare una zona è bene imparare a conoscerla con un endurista esperto conoscitore del luogo e delle sue peculiarità, per evitare di cacciarsi nei guai o anche solo di trovarsi involontariamente in proprietà private, aree protette o altre zone vietate o sensibili.

B6 - Ognuno faccia la propria parte

L'abbandono delle campagne o gli eventi climatici estremi (inondazioni, gelicidi) spesso rendono impraticabili alcuni percorsi.

Contribuire al loro ripristino, ognuno nelle proprie disponibilità e capacità, aiuta tutti a continuare a godere di questo sport.

Il contributo può andare da un minimo (spostare alberi e altri ostacoli di lato piuttosto che girarci intorno) fino al portarsi un seghetto nello zaino per rimuovere tronchi medio-grandi.

I più volenterosi arrivano a organizzare uscite con motosega per ripulire da grossi disastri... ma qualcosa possiamo fare tutti anche senza arrivare a tanto.


SICUREZZA

Poche regole, ricordando che sei responsabile delle conseguenze dele tue azioni, guida sempre in sicurezza!


C1 - Limita la velocità in condizioni di scarsa visibilità

Non sei in pista, in caso di scarsa velocità ed in particolare di curve limita la velocità: dietro una curva potresti trovare un ostacolo imprevisto, un animale o peggio un gruppo di persone a piedi. Non sono loro a doversi spostare in tempo per evitare pericoli!


C2 - Non uscire mai da solo

Anche lungo un percorso banale si può cadere e restare feriti o incastrati sotto la moto; alcuni percorsi sono poco frequentati, se non del tutto abbandonati, e subire un incidente in solitudine può avere conseguenze tragiche che un compagno potrebbe evitare.


C3 - Mantieni la distanza di sicurezza

E' incredibile come alcuni non rispettino questa semplice regola neanche durante i momenti di svago.

E' inutile e pericoloso stare attaccato a chi precede: in enduro può essere necessaria una frenata improvvisa per un ostacolo nascosto o un bivio non visto, o anche solo per motivi soggettivi come le vertigini!

Inoltre chi ci precede può cadere improvvisamente, anche in un punto facile, e bisogna assolutamente evitare il rischio di travolgerlo!


C4 - Sorpassa con prudenza

Se è necessario sorpassare fallo sempre con prudenza e dopo aver manifestato la tua intenzione.

Se chi precede è più lento di te aspetta senza urlare che si sposti, o sorpassalo in un punto dove la strada è larga e lui non possa cambiare traiettoria improvvisamente. Se sei più veloce riuscirai a superarlo anche deviando sulla traiettoria più difficile.

Se invece cade o si ferma in un punto difficile rallenta e sorpassalo solo se c'è lo spazio necessario, senza rischiare di urtarlo.


C5 - Usa tutte le protezioni in commercio

Fai una check list per non dimenticarle, e ricorda che una protezione in meno può rovinare la giornata a te e agli altri, se non peggio.


C6 - Fai la manutenzione necessaria

Freni e gomme in efficienza, così come tutte le altre parti vitali del mezzo, sono importanti per evitare incidenti.


C7 - Porta eventuali farmaci o medicazioni necessarie

Valuta se è opportuno portare nello zaino un minimo di dotazione per piccoli o grandi imprevisti: cerotti, bende, antidolorifici e altri farmaci da banco.

In particolare ricorda che in moto si è esposti a punture di insetti, quindi se sei allergico dovrai ovviamente avere il necessario con te (farmaco antistaminico e penna di adrenalina) e informare i compagni sulle modalità di somministrazione.

Parte II: REGOLE PER USCITE IN GRUPPO

Queste regole servono a comportarsi bene quando si partecipa ad una uscita di gruppo: spesso non tutti conoscono il percorso, e ci si affida a uno o più amici che propongono il giro e guidano il gruppo (di seguito brevemente "la guida")

SPIRITO DI GRUPPO

D1 - E' vietato criticare la guida, i suoi errori e le sue scelte

Tutti possono sbagliare, criticare non è bello quando qualcuno ti ha proposto un giro GRATIS.

Se non ti piace una guida o i giri che propone puoi sempre imparare dei percorsi e proporti tu come guida!

Se la guida decide di tagliare un pezzo difficile, o viceversa ti costringe ad una fatica aggiuntiva a fine giro avrà i suoi buoni motivi, che tu non puoi conoscere non conoscendo il percorso.


D2 - Alternarsi alla guida e nei compiti faticosi

Guidare il gruppo è faticoso ed anche rischioso, impara i percorsi e chiedi di collaborare!

Aprire e richiudere i cancelli, aiutare chi è in difficoltà NON sono compiti che spettano solo alla guida o pochi altri, spettano ANCHE a te, soprattutto se sei bravo. E la collaborazione rende il gruppo più veloce.


D3 - Tenere unito il gruppo

Se non sei "guida" (cioè non conosci esattamente il percorso pianificato) non sorpassare la guida se non per brevi tratti e comunque mai oltre il primo incrocio, la guida non è tenuta a inseguire gli intraprendenti!

Se a una svolta/incrocio non ti ha aspettato nessuno puoi "provare a indovinare" solo per pochi metri e senza imboccare bivi alla cieca, poi torna al primo incrocio sicuro (fatto da tutto il gruppo) e aspetta che tornino a recuperarti.


D5 - Gli ultimi saranno penultimi

E' sempre opportuno che i meno bravi non chiudano il gruppo.

Se sei più capace dovrai essere TU il fanalino di coda: potrai consigliare il compagno in difficoltà, ed eventualmente aiutarlo se è in difficoltà.

Lasciare gli ultimi per ultimi costringe il gruppo a lunghe attese, e a tornare indietro per aiutarli.


D6 - Nessuno sarà abbandonato... ma su asfalto si!

Ovviamente non si lascia un compagno in difficoltà solo nel bosco.

Ma se il problema non è superabile (es foratura irrisolta, guasto meccanico) guadagnata la prima strada asfaltata verrà valutata la situazione, e se il malcapitato è in grado di raggiungere le auto accetterà che il gruppo completi il giro e aspetterà pazientemente il ritorno degli altri (se ovviamente non è autonomo per il rientro a casa).

AUTONOMIA vs CONDIVISIONE

Anche se in questo sport la solidarietà è fondamentale, bisogna condividere la condivisione e non approfittare degli altri. In alcuni casi poi è del tutto scorretto fare affidamento sulle dotazioni altrui, vediamoli.


E1 - Lunghezza del giro ed autonomia del veicolo

La guida NON è tenuta a sapere o ricordare l'autonomia dei singoli partecipanti.

Tutti sono tenuti ad informarsi, e ricordare che nel bosco non esistono distributori!

Si parte quindi sempre col pieno raso, e in caso di autonomia reale minore della lunghezza del giro previsto (anche su neve o fango) si rientra nella categoria "molotov": bisogna portarsi nello zaino o altrove una tanichetta per poter completare il giro.

E' necessario quindi conteggiare attentamente i litri consumati per "conoscere" l'autonomia effettiva del nostro mezzo.


E2 - L'acqua è vita!

La disidratazione è MOLTO pericolosa, specie in estate; non dimentichiamo che casco e protezioni fanno SUDARE!

A tutti piacerebbe viaggiare leggeri, ma è necessario avere almeno 2 litri di acqua nello zaino/camelbak (anche di più in piena estate).

Ricordiamo sempre che la presenza di fontane non è garantita, e non sempre è possibile "dar da bere agli assetati" senza restare senz'acqua a propria volta.


E4 - Condividere viaggio e relative spese

Spostarsi con furgoni e carrelli costa e INQUINA. A tutti piace essere autonomi, ma il viaggio verso la destinazione è meglio farlo in compagnia.

Se sei "ospite" su auto altrui non fare lo gnorri, non aspettare che sia il conducente a chiederlo, ma proponiti per dividere le spese, e considera che il carrello fa aumentare consumi e pedaggi di un buon 30%.

Un viaggio A/R di 130+130km costa circa, tra gasolio e autostrada, 60-70€!


E5 - condividere il peso degli attrezzi

Se il gruppo è "stabile" può essere utile organizzarsi ed evitare di portare in tanti gli stessi attrezzi.

Come per acqua e benzina è invece SCORRETTO fare sempre gli gnorri e poi chiedere agli altri la bomboletta del Fast, le leve o anche solo la candela di scorta.

In particolare se non hai le mousse attrezzati per le forature, e ricorda che non sempre la riparazione è possibile!


E6 - Aggiungi un posto a tavola?

Se non sei la guida devi chiedere se puoi portare un amico PRIMA di invitarlo.

Di solito una persona in più non è un problema, ma la guida deve poter valutare in base al numero di amici già presenti, la difficoltà del giro e l'esperienza della persona che vuoi invitare

ALIMENTAZIONE

F1 - Brioches e gnocco fritto NON sono alimenti per sportivi

L'enduro è uno sport molto intenso, con fatica prolungata e picchi di sforzo anaerobico intensi.

Gli alimenti grassi NON SONO ADATTI!

Quindi se vuoi prenderli fallo, sei adulto, ma sappi che per 2-3 ore non ti daranno energia ma solo pesantezza e difficoltà digestive.

F2 - Evita gli eccessi e ascolta la guida

Spesso capita di fermarsi a mangiare in ristoranti o agriturismo che offrono ottimo cibo e vino locale.Non esagerare, ricorda che tipicamente pochi minuti dopo il caffè ti ritroverai ad affrontare una mulattiera piena di sassi.

Se la guida consiglia di prendere solo un primo o un piatto di affettati ascoltala, non fare il bambino!Le occasioni per abbuffarci sono già troppe, meglio evitare durante le fatiche di Ercole...

A volte inoltre la difficoltà e/o lunghezza del percorso rimanente impone di stare leggeri e non perdere troppo tempo con i piedi sotto la tavola.

F4 - Gli integratori e gli alimenti energetici aiutano

Considerato quanto detto in F1 e F2 valuta di integrare la dieta con alimenti adatti a questo sport.Una ricca colazione e una banana prima della partenza sono molto più adatti di un cappuccino con cornetto.

Le barrette energetiche possono aiutare durante il giorno, in caso di pranzo al sacco o comunque "parco".

Per ridurre il rischio di crampi valuta anche l'uso di integratori salini ed energetici in aggiunta alla semplice acqua (es Polase Sport, Aptonia ISO+ ecc)



Buon divertimento!

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