Questo articolo ricostruisce fatti storici, dinamiche istituzionali e processi politici sulla base di studi, esperienze e conoscenze specifiche maturate negli anni. La prospettiva è quella dell’autore, che assume la responsabilità del proprio sguardo e del proprio linguaggio. Pur senza voler rappresentare la linea del sito che lo ospita, intende offrire una lettura documentata di un tema che riguarda la qualità della nostra democrazia.
Ogni volta che in Italia si parla di “riforma della giustizia”, la politica tira fuori la stessa ricetta: separazione delle carriere, PM sotto il governo, CSM ridimensionato. È un mantra ciclico, un disco rigato che salta sempre sullo stesso punto. Ma questa volta il salto non è solo retorico: è istituzionale.
[...] ]]>In questo caso lascio a chatGPT il compito di sistemare per il mio blog il post, questo, che avevo inviato su FB. In fondo, senza giri di parole (oh, parole sue!) ne ha ricavato questa valutazione complessiva:
✔ contenuto solido ✔ figura di alto livello ✔ perfettamente in linea con lo stile EY ✔ utile come riferimento, non solo come lettura
Cosa volere di più? ;-) Ci sarà da crederci?
Quando si parla di generatori elettrici si pensa quasi sempre a generatori di tensione. In realtà molti dispositivi reali lavorano – per necessità fisica o funzionale – come generatori di corrente. In questa scheda vengono analizzate la caratteristica esterna U–I di un generatore elettrico, la distinzione tra modello ideale e reale, il comportamento in termini di rendimento e il significato del punto di massima potenza, con riferimento anche ai generatori fotovoltaici e agli algoritmi MPPT. (La figura associata riassume in modo unitario le caratteristiche discusse nel testo; è consigliata la visualizzazione a piena risoluzione.)
[...] ]]>Nel forum si è aperta una discussione sull’uso delle applicazioni di Intelligenza Artificiale. Ne emergono considerazioni interessanti su questo nuovo strumento di lavoro, che senz’altro presenta dei difetti, ma che tutto lascia pensare possano essere rapidamente superati. L’idea di un’intelligenza artificiale capace di abbracciare tutto senza mai fallire resta probabilmente un obiettivo arduo; ma, d’altra parte, esiste forse un’intelligenza non artificiale che ne sia davvero capace?
Io la sto sperimentando da tempo e ne ho già mostrato alcuni utilizzi in diversi articoli, tra cui gli Appunti di Elettrotecnica di Base. Ma sto provando a usarla anche per finalità diverse, come mostrerò qui.
[...] ]]>Anche il testo che segue è il trasferimento pari pari di un post inviato qualche tempo fa su FB per l'esperimento che ho tentato di sviluppare, illudendomi di arrivare ad un target che non c'è. Come ho fatto per gli altri ho sottoposto il testo all'analisi di chatGPT chiedendogli una presentazione. Eccola:
Bipoli generatori di tensione
Quando nei circuiti parliamo di generatori, spesso li trattiamo come oggetti ideali: tensione costante, potenza disponibile senza limiti, rendimento perfetto.
È un’astrazione utile, ma lontana dalla realtà.
Nella pratica ogni generatore ha una sua “fragilità”: una resistenza interna, una caduta di tensione, delle perdite che diventano calore. Ed è proprio lì che il modello ideale comincia a raccontare qualcosa di vero.
[...] ]]>Ciao a tutti, sono Gabriele Stefano Savino, laureato in ingegneria dell'energia elettrica a Padova, il periodo universitario, che ricordi.... Durante il percorso, sono riuscito a conseguire la certificazione KNX Partner, e anche a costruire una casa (una vera e non un modellino)
Per i primi due anni sapevo perchè avevo scelto il corso, volevo conoscere fino in fondo gli impianti elettrici, ma fino al terzo anno neanche vista l'ombra (macchine elettriche non è la mia preferita) fino a che sono arrivato all'ultimo semestre del terzo anno (Primo semestre senza covid...) ed ho conosciuto penso il mio primo vero mentore in questo settore: Professore e ingegnere Roberto Benato, docente di impianti elettrici, cattedra ereditata dal Prof. Ing. Lorenzo Fellin (Sono sicuro che ci sono persone che lo hanno conosciuto ancora su questo sito).
[...] ]]>Anche in questo caso ho ricopiato un post sull’induttore, inserito (inutilmente) su FB, qui nel mio blog. Poiché sono nel periodo in cui uso chatGPT (faccio bene? faccio male? Non lo so) gli ho chiesto di riassumerlo. In questo modo il visitatore può avere un motivo in più per evitare la lettura. Ecco la sua presentazione.
Il testo che accompagna la tabella sull’induttore non nasce come una spiegazione rapida del bipolo, ma come una costruzione progressiva del concetto di energia magnetica e delle grandezze fisiche che la descrivono. L’induttore viene quindi presentato prima come oggetto fisico (campo, flusso, forza magnetomotrice, permeanza, riluttanza) e solo implicitamente come bipolo elettrico.
[...] ]]>Continuo il mio trasferimento dei post Elettrotecnici su Facebook qui nel mio blog. Desideravo provare a parlare di Elettrotecnica su quella piattaforma (ormai per boomer e baby boomer a quanto pare) con il minimo di formule possibile nel testo, aggiungendovi comunque una figura riassuntiva che le conteneva. La prova si è rivelata un fallimento. Come per gli altri trasferimenti ho chiesto a chatGPT di esaminare il testo. A me lo strumento IA interessa, tant'è che ho aperto un apposito forum di discussione, che però non ha suscitato, a quel che vedo, un grande coinvolgimento. Secondo me però sarebbe necessario discuterne per mille ragioni, ma ho come l'impressione che chi lo usa non voglia farlo sapere o tenda a sminuirne le potenzialità, forse per un comprensibile senso di smarrimento di fronte a qualcosa che, presa troppo sul serio, sminuirebbe le capacità e possibilità dell'intelligenza naturale (IN) del singolo. Ricorderei comunque che l'IA è il prodotto delle IN di un numero spropositato di singoli in decenni di lavoro. Nei casi precedenti ho riportato alla fine il riassunto del "colloquio" con chatGPT. Qui cambio l'ordine.
[...] ]]>Negli ultimi giorni ho riletto i thread di geopolitica a cui ho partecipato negli anni passati. È stato un esercizio utile, anche se non privo di una certa tristezza. Non per le opinioni diverse, che sono legittime e persino necessarie, ma per la dinamica con cui quelle discussioni si sono svolte e concluse.
Molti interventi sono stati accolti con sarcasmo, battute, semplificazioni o etichette ideologiche. In più di un caso, il confronto è stato spostato dalla sostanza alla persona, come se analizzare un contesto complesso fosse di per sé un atto sospetto. Altri commenti hanno preferito ricorrere a categorie identitarie o a caricature, invece di entrare nel merito dei contenuti. È una dinamica che non riguarda le persone in sé, ma il modo in cui certi spazi reagiscono quando la discussione supera la soglia della superficie.
[...] ]]>Proseguo con la replica in questo mio blog dei post inviati su FB per proporre anche su quella piattaforma alcune nozioni dell’Elettrotecnica di Base. E, come ho già fatto con gli altri, sottopongo lo scritto al giudizio di una IA: chatGPT. Dell’analisi ottenuta riporto un mio resoconto riassuntivo con le mie impressioni su questo strumento. Ne approfitto per ricordare che è aperto un apposito forum nel nostro spazio .
Il condensatore è il bipolo passivo in grado di immagazzinare energia elettrostatica o, ciò che è lo stesso, di dar origine ad un campo elettrico in un certo volume. Esso è costituito da due conduttori collegati ai morsetti e separati da un isolante. Su uno dei due conduttori, detti armature, quando il condensatore è carico, cioè contiene energia elettrostatica, c’è una prevalenza di carica positiva, genericamente indicata con Q, sull’altro un’identica carica negativa. La cariche opposte separate producono nell’isolante interposto un campo elettrico. L’intero volume in cui esiste il campo elettrico è il contenitore di energia elettrostatica.
[...] ]]>Perché sì, nel 1962 Totò vendeva la Fontana di Trevi a un povero paisà convinto di aver trovato il business del secolo. Sessant’anni dopo, qualcuno ha deciso che quella trama era troppo modesta. Perché limitarsi alla Fontana di Trevi quando puoi puntare direttamente alla Groenlandia?
Voce narrante impostata, stile anni ’50: “Signore e signori, dagli “U S A” giunge una notizia che ha dell’incredibile. Il Presidente, noto per la sua passione per gli affari immobiliari, avrebbe espresso vivo interesse per l’acquisto della Groenlandia. La Danimarca, interpellata, avrebbe risposto con un sonoro ‘NEJ’, che in lingua locale significa: ‘Ma siete impazziti?’.”
[...] ]]>Proseguo con il trasferimento dei miei post elettrotecnici su Facebook, sperimentando anche IA che, in questo testo, ha rilevato un certo numero di imprecisioni più o meno importanti. In un primo tempo mi sono allarmato perché ero convinto di scrivere cose sostanzialmente corrette. Mi sono allora concentrato su ognuna di esse, avviando un dialogo con questa entità che, per uno che non ha una grandissima fiducia in se stesso, appare di una superiorità inquietante. Ma non bisogna lasciarsi impressionare. Non riporterò le discussioni complete ma, alla fine dell’articolo che ho lasciato inalterato, cercherò di riassumerne alcune.
I componenti più semplici e fondamentali dei circuiti elettrici sono genericamente chiamati bipoli. Un bipolo può essere pensato come un corpo delimitato da una superficie che racchiude l’energia elettrica che esso scambia con altri bipoli mediante la connessione dei due terminali o morsetti che emergono dalla superficie, contrassegnati con due lettere, ad esempio A e B.
[...] ]]>Quando parliamo di persone, però, il rischio è confondere una valutazione “tecnica” con un vero e proprio giudizio sulla persona. Un esempio: un insegnante assegna un voto confrontando le risposte con ciò che ci si aspettava; questa è una valutazione funzionale, legata alla prestazione del momento. Ma se lo stesso insegnante, vedendo un 4/10, pensa “Questo studente è scarso in matematica”, allora sta trasformando un dato puntuale in un’etichetta sulla persona. In questo caso non sta più valutando una prova: sta dando un giudizio, cioè attribuendo allo studente una caratteristica “di essere” sulla base di un singolo risultato. È una confusione pericolosa, perché mescola la prestazione con il valore della persona.
[...] ]]>Proseguo nel trasferimento dei miei post su facebook in questo mio blog.
Siamo nell’era dell’IA. Le valutazioni su tale nuovo strumento sono di vario tipo. Per quanto mi riguarda, anche quando constato errori evidenti, sono stupito dalle possibilità offerte, inaspettate per quel che è la mia intelligenza (spero media almeno).
Ad ogni modo, sto provando ad usarla in vari campi. Nel caso specifico come critico tecnico scientifico del testo proposto, che però ho lasciato inalterato, ignorandone i suggerimenti “migliorativi” che, chi avrà la pazienza ed il tempo di leggere, potrà trovare alla fine dell’articolo.
La causa del possibile movimento di cariche è lo stato energetico da esse assunto nei diversi punti del corpo per il campo elettrico in esso presente. Nei circuiti elettrici è il generatore che produce il campo elettrico effettuando una disuniforme distribuzione delle cariche esistenti, la quale si manifesta con una prevalenza di cariche positive su uno dei suoi due morsetti (polo positivo) cui corrisponde una prevalenza simmetrica di cariche negative sull’altro morsetto (polo negativo).
[...] ]]>Proseguo nel trasferimento nel mio blog dei miei post di Elettrotecnica su Facebook, che avevano lo scopo di vedere se qualcuno fosse interessato ad una divulgazione tecnica. Come detto si trattava di una rivisitazione del Corso di Elettrotecnica di Base che avevo scritto 23 anni fa. L'idea era quella, dato il target, di usare nel testo il meno possibile formule matematiche, da inserire solo in una scheda grafica di accompagnamento. Ma il target è praticamente inesistente. Non so se qui possa interessare a qualche nuovo iscritto. Ad ogni modo mi sforzo di tenere in vita questo spazio. Purtroppo non ho molte cose tecniche nuove ed interessanti da proporre, quindi riciclo le poche che possedevo (...forse...spero almeno) :-(
[...] ]]>Proseguo il trasferimento dei post su Facebook nel mio blog per movimentare questo spazio. A chi lo frequenta da tempo, oltre che ad aver poco bisogno di queste informazioni, voglio dire che sono una specie di riscrittura del Corso di Elettrotecnica di base di oltre vent'anni fa, ripreso anche da lillo nel suo blog, per l'esperimento provato sul famoso Social che, per inciso, è quello più adatto a quelli della mia età.
In alcune sostanze, gli isolanti, nessun elettrone si sposta dal volume controllato dal loro nucleo; in altre invece gli elettroni più distanti riescono a liberarsi dal vincolo che li lega ad esso, diffondendosi nel reticolo in una zona che è chiamata banda di valenza, poiché gli elettroni che la occupano sono gli elettroni di valenza responsabili primari della formazione dei composti chimici. L’insieme di questi elettroni liberi è paragonabile ad un gas. Il loro vagare attraverso il reticolo è rapidissimo e casuale, con velocità determinata dalla temperatura.
[...] ]]>Le trappole migliori non scattano: si chiudono da sole. Non hanno denti, hanno tappeti. Non si presentano come gabbie, ma come ingressi privilegiati. Una trappola efficace non ti cattura: ti convince che entrare sia stata una tua scelta.
È così che si addomestica una nazione: non con la forza, ma con la forma; non con la minaccia, ma con la promessa; non con il comando, ma con il linguaggio.
Prima ti seducono, poi ti stringono, poi ti spiegano che sei tu ad averlo chiesto. E quando inizi a ringraziare per ciò che hai perso, l’addomesticamento è completo.
Oggi, 01 gennaio 2026, la Bulgaria è entrata nell’Euro. Benvenuta nel girone caldo dell’austerità: avanti, entra pure, qui il fuoco è regolato da chi non brucia mai.
[...] ]]>Quanto segue è la prima scheda di un tentativo fatto su Facebook di parlare della mia materia. Oltre a questa ne ho scritto qualche altra, ma non hanno avuto praticamente alcun seguito. È da un bel po' che ormai non scrivo più nulla di tecnico nel mio blog ed essendo completamente fuori dal mondo attivo del lavoro sono arrugginito perfino sulle nozioni elementari che ho cercato di insegnare come prof. di Elettro per trent'anni per poi inserirle nel mondo virtuale con questo sito. Sito che da tempo mostra i suoi limiti e stenta a mantenersi attivo. Sono sempre più rari nuovi iscritti di valore interessati a vivacizzare questo spazio, ed i bot spammer imperversano con decine di iscrizioni giornaliere da eliminare manualmente. È praticamente rimasto solo lo zoccolo duro formatosi nel periodo aureo di una quindicina di anni fa. Non sono mancate importanti defezioni per comprensibile stanchezza a volte, quando non dovute a contrasti di vario tipo che nemmeno EY è riuscito ad evitare, oltre che alle inevitabili e tristi sorprese che la vita di cui non siamo padroni ci riserva. La parte trainante è senz'altro il forum, probabilmente una forma di interazione virtuale destinata a scomparire, pur avendo pregi assenti ancora nei social network, forum per il quale però valgono le considerazioni dette sui partecipanti. Non voglio comunque dilungarmi su queste considerazioni, ma dire semplicemente che quanto proporrò, è la trascrizione di quanto fatto su Facebook (inutilmente e velleitariamente) ed ha principalmente lo scopo di mostrare una attività che continua anche nei blog.
[...] ]]>Ogni tanto sento il bisogno di condividere un pensiero che non chiede una risposta, ma che vorrebbe funzionare come un interruttore capace di accendere una riflessione comune. L’occasione, in questo caso, è l’augurio di Buon Natale. Lo diciamo tutti in questo periodo, e forse proprio per questo mi lascia un certo disagio: è un augurio che non dovrebbe concentrarsi in un solo momento dell’anno e che, per l’insistenza con cui viene ripetuto, rischia di assumere un significato diverso da quello originario. Non lo interpreto con precisione filologica (che non mi appartiene) ma come una sensazione personale. Per questo lo rivolgo anch’io ai frequentatori di questo spazio, usando la simbologia della nostra tradizione, come un inno all’arrivo di una nuova vita, perché possa crescere in pace e serenità. Un inno che vorrei potesse essere accolto da tutti: credenti, non credenti, agnostici, o da chi si riconosce in storie diverse da quella che qui viene evocata.
[...] ]]>Anche a Pàvana arrivava il Natale. Il mio primo ricordo è pieno di soldati americani e brasiliani che nel dicembre del 1944 si erano accampati, pochi giorni prima delle festività, in un campo poco lontano dalla mia casa. Ricordo che era, come accadeva prima del riscaldamento globale, un Natale bianco. La neve aveva coperto le siepi che delimitavano il mio orto dal campo dove moltissime tende di colore verde erano state allineate in lunghe file. Ricordo che io, molto curioso anche allora, andai a vedere cosa succedeva tra le tende, ed un uomo vestito di verde prese un oggetto metallico da una tasca, lo portò all’altezza degli occhi e disse una parola che allora assomigliava a pittura, cioè picture, e sentii un rumore metallico, un click. Corsi a casa e dissi a mia mamma che mi avevano fatto una pittura, lei mi guardò con un senso di protezione, mi passò le mani tra i capelli e continuò ad accudire alle faccende domestiche.
[...] ]]>Si descrivono alcuni difetti non trascurabili per committenti, progettisti, quadristi, installatori, collaudatori e verificatori contenuti nella guida CEI 121-5, che tratta le regole di costruzione dei quadri elettrici
Preparare e scrivere guide tecniche non è compito facile. Serve preparazione e impegno. E’ ovvio che il contenuto delle guide è sempre migliorabile. Per ottenere un valido prodotto è buona norma che anche l’utente della norma faccia sentire la propria voce. Più lo farà e più l’ambiente normativo sarà stimolato a dare il meglio. L’utente delle guide deve sempre guardare al loro contenuto alla luce delle proprie conoscenza e quando il caso deve lamentarsi. A proposito della guida CEI 121-5, la cui nuova edizione è in fase di inchiesta pubblica e di cui già di recente si è scritto in questo sito, vedi Nuova guida sulle regole di costruzione dei quadri elettrici (argomento aperto nel Forum) e Osservazioni critiche in questo mio articolo del blog, segnaliamo oggi, tra le altre, tre situazioni anomale. Ricordiamo che il testo della nuova futura edizione della guida CEI 121-5 è scaricabile nel sito del CEI, sotto la voce ‘inchieste pubbliche’ che compare tra altre voci alla fine della homepage. Ecco la prima situazione importante.
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