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Pianola Super Junior R vintage

Indice

Premessa

Era l'anno 1978 e la nota azienda italiana Bontempi SPA, mise sul mercato la nota tastiera Super Junior R, di pura fascia hobbystica che conquistò il cuore di moltissimi adolescenti e adulti, che nel fine anni 70 diventò molto popolare.

Mio padre ne acquistò una nel 1979, e fu un vero divertimento nei lunghi e spensierati pomeriggi passati con i compagni di scuola delle elementari. Non so che fine abbia fatto, perché sono passati 35 anni e non ho propria idea di dove fosse finita.

Ma ecco la sorpresa, dopo tutto questo tempo, mi e' ricapitata tra le mani una da revisionare e quando l'ho vista non ci credevo, ma era proprio la Super Junior che strimpellavo da ragazzino.

Fino ad allora non sapevo come era fatta dentro, e ora ho avuto l'occasione giusta....

Ovviamente la tastiera e' stata mal conservata, riposta in cantina con tutte le cianfrusaglie sopra e si e' rovinata. 4 tasti erano penzolanti, alcuni suonavano ed alcuni molto male, oltre ad essere un po' duri al rilascio.

Il pannello frontale

In primo piano il logo della tastiera e alcuni tasti rotti.

Pulsanti che cambiano il timbro del suono:

Sezione Ritmo musicale

Controllo volume tempo,e il ritmo musicale

Se avete notato la tastiera è numerata progressivamente ed era stata pensata per i principianti che non sapessero leggere lo spartito, facilitando la lettura delle note attraverso i numeri.

Uno sguardo all'interno

Il telaio e' completamente fatto di legno e rivestito di pelle sintetica ruvida. In primo piano l'alimentatore, con il classico trasformatore tradizionale, e a sinistra il modulo amplificatore.

l'amplificatore monta un vecchio TBA 800 che erogava ben 5W con un alimentazione di 24 V con un impedenza di 16 ohm.

Per i piu' attenti,avranno notato i PCB di bachelite,che dominavano il settore negli anni 70.

Schede timbro tono musicale e ritmi

Nell'immagine a sinistra c'e' la sezione timbri del suono, e a destra la scheda ritmi musicali.

Il generatore di tono è formato dall'operazione uA741. Non ho potuto per ragioni di tempo analizzare le forme d'onda all'oscilloscopio, ma credo si tratti di un classico oscillatore di onde sinusoidali, con delle varianti di filtro per cambiare un po' il timbro del tono.

Il Sequencer

Un sequencer svolge la funzione di "temporizzatore di eventi" ovvero e' in grado di gestire degli eventi campionati in digitale e riprodurli come se fosse un orologio,a tempo di musica.

Quelli moderni utilizzano microprocessori che sono anche programmabili e versatili,utilizzano 16 o più tracce per registrare gli eventi.

Per quanto riguarda la scheda ritmo musicali esso è un vero e proprio "sequencer" costruito utilizzando prevalentemente circuiti integrati TTL,ma limitato ovviamente a far suonare un numero molto limitato di suoni,ovvero "uno solo" ottenuto con l'integrato uA741 in configurazione oscillatore sinusoidale quindi non campionato,ed un vantaggio riguarda la polifonia distribuita su "4 ottave"cosa non sempre possibile quando si usano microprocessori con una risoluzione inferiore ai 32Bit.

MC14069 (Hex Inverter)

CD4001 (Quad 2-Input NOR Buffered B Series Gate)

MC14023 (B-Suffix Series CMOS Gates)

SN74S387N(QUADRUPLE 2-INPUT POSITIVE-NAND BUFFERS WITH OPEN-COLLECTOR OUTPUTS)

Sezione tastiera e divisore di frequenza

Ogni singolo tasto "Tono" "Semitono" è collegato attraverso una matrice di circuiti integrati SAA 1005P che dividono la frequenza per dare la sensazione che la nota abbia un tono più "grave" o più "acuto"

Divisore di frequenza

13.JPG

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Una curiosità, l'integrato nella foto e' quotato circa 40,00 Euro, perché introvabile!

La revisione

Il lavoro riguarda principalmente lo smontaggio dei tasti bianchi e neri e della relativa molla di tenuta e quella del contatto.
Alcune molle sono state rifatte a mano compresa la piccola staffa di ancoraggio; l'originale essendo stampata su di un supporto di plastica, si era rotta.

Oltre a questo è stato necessario rimuovere completamente la barra conduttiva, perché molto ossidata e quindi i contatti dei tasti non erano ottimali. I tasti sono stati smontati tutti e puliti per facilitare lo scorrimento basculante che altrimenti risultava un po' duro.

Altri aspetti lavorativi sono stati omessi in quanto troppo lunghi per descrivere questa delicata operazione.

Anche se breve,spero che l'articolo possa in qualche modo rievocare tutti gli appassionati di strumenti musicali che almeno una volta nella vita hanno suonato una Super Junior R.

Arrivederci...


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Commenti e note

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di ,

Riguardo la Musica mi sono sempre limitato ad ascoltarla, pertanto non ho mai posseduto (purtroppo) uno strumento musicale; ma da appassionato delle riparazioni del mondo elettrico/nico, apprezzo il lavoro di "ripristino" che hai eseguito sulla pianola. Complimenti.

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di ,

Grazie anto'..e' stata una bella soddisfazione vederla aperta per la prima volta dopo 35 anni....

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di ,

Complimenti.. che musicista! Bel lavoretto.

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