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Attiva,reattiva ed apparente

Domanda:

1)La potenza reattiva viene dissipata in calore? 2)E' giusto dimensionare i dissipatori di un circuito in modo che dissipino sia i Watt che i VA?

Risponde admin

1)No.
La potenza reattiva non si trasforma in calore: è la potenza necessaria a mantenere il campo elettromagnetico alternato; è il picco di potenza che generatore ed utilizzatore si scambiano a regime.
2)No.
I dissipatori vanno dimensionati per la parte di potenza attiva fornita dall'alimentatore che si trasforma in calore senza diventare potenza attiva del carico, quindi per la differenza tra la potenza attiva in ingresso e la potenza attiva sul carico, che è la potenza persa Pp=Pi-Pu. L'alimentatore non fornisce solo la Pi, se i carichi non sono assimilabili a pure resistenze, ma anche l'eventuale potenza per mantenere il campo elettromagnetico, cioè la potenza reattiva. Ciò determina un aumento della potenza apparente fornita dall'alimentatore, che, a parità di tensione corrisponde ad un aumento di corrente. Una maggior corrente determina ovviamente una maggior perdita sugli elementi dissipativi, ma non è la potenza reattiva che viene dissipata. Esempio numerico in alternata a frequenza f costante. Il carico sia una resistenza di 10 ohm alimentata da una linea che ha una resistenza di 1 ohm. Sia 1 A la corrente in che deve esserci sul carico che percorrerà anche la resistenza di linea. C'è solo potenza attiva: 10 W utili sulla resistenza di carico, 1 W perso sulla resistenza di 1 ohm. Il generatore fornisce una potenza apparente di 11 VA identica alla totale potenza attiva (11 W=10 W utili + 1 W perso). Il dissipatore deve essere dimensionato per 1 W. Poniamo in parallelo alla resistenza di carico una capacità C con reattanza (Xc=1/6,28*f*C) pari a 10 Ohm. Se nella R di carico desideriamo avere ancora la stessa potenza utile, essa deve assorbire ancora 1 A. Poiché ai suoi capi ci sarà ancora la stessa tensione, 1 A ci sarà anche nel condensatore in parallelo. Nella resistenza di 1 ohm c'è ora una corrente di 1,41 A (radQ(1+1): sono in quadratura) che dissipa 2 W (=1*1,41^2) ed è per questa potenza che il dissipatore dev'essere dimensionato. La potenza totale attiva è ora 12 W, mentre quella reattiva è di 10 var. La potenza apparente è 15,6 VA (=radQ(12^2+10^2) . L'aumento di 10 var di potenza reattiva ha fatto aumentare la potenza apparente di 4,6 VA, per mantenere costante la potenza attiva utile, e la potenza persa è aumentata di 1 W.
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