Complimenti e grazie." /> Quadro domestico - ElectroYou
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Carlo Zanetti
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Quadro domestico

Domanda:

Nel momento in cui viene assemblato un quadro, quello di tipo domestico o similare, in pratica un centralino o comunque anche più in generale un quadretto con involucro in plastica e si utilizzano tutti i componenti della stessa casa con caratteristiche adeguate è necessario mettere la targa al quadretto realizzato o basta la semplice dichiarazione di conformità dell'impianto? In generale quando è necessario "targare" il quadro? > Complimenti e grazie.

Risponde Carlo Zanetti

La vigente normativa (CEI 23-51) ha il seguente
Scopo
dare prescrizioni per la realizzazione, le verifiche e le prove dei qudri di distribuzione per installazioni fisse per uso domestico e similare, costituiti da un involucro e da due o più dispositivi.
Essa fornisce inoltre informazioni per la verifica dei limiti di sovratemperatura, nota la potenza massima dissipabile dall'involucroe quella dissipata dagli apparecchi in esso contenuti.
e il seguente
Campo di applicazione
si applica ai quadri di distribuzione per installazioni fisse per uso domestico e similare realizzati assiemando involucri vuoti (conformi alla relativa norma di prodotto) con dispositivi di protezione ed apparechciature che nell'uso ordinario dissipano una potenza non trascurabile.
Tali quadri devono essere:
  • adatti ad essere utilizzati a temperatura ambiente normalmente non superiore a 25 °C ma che occasionalmente può raggiungere i 35 °C;
  • destinati all'uso in corrente alternata con tensione nominale non superiore a 440V;
  • con corrente nominale in entrata non superiore a 125A
  • con corrente presunta di corto circuito nominale non superiore a 10kA o pratetti da dispositivi limitatori di corrente aventi corrente limitata non eccedente i 15kA in corrispondenza del loro potere di interruzione nominale.

La norma prevede l'apposizione di una targa anche dietro lo sportello del quadro che riporti in maniera indelebile

  1. nome e marchio del costruttore
  2. sistema di identificazione del quadro da parte del costruttore
  3. corrente nominale del quadro
  4. natura della corrente e frequenza
  5. tensione nominale di funzionamento
  6. grado di protezione (se superiore a IP2XC)

A voi le conclusioni.
Carlo Zanetti

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