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Cosfi

Domanda:

Cos'è il cosfi e perché e quando si paga una penale?

Risponde sebago

Il cosfì (detto anche fattore di potenza) è il coseno dell'angolo di sfasamento fra tensione e corrente. Detto così sembra complicato e allora vediamo di semplificare rapidamente.
Un impianto (o un carico) monofase viene servito da una potenza apparente pari a:
S = U*I (valore efficace della tensione x valore efficace della corrente) e si misura in VA (voltampere).
Di tale potenza apparente viene "sfruttata" solo una porzione che è quella attiva, che vale
P = U*I*cosfì (che si misura in W)
Tuttavia viene immessa anche la potenza reattiva che vale
Q = U*I*senfì (ove senfì indica il seno dell'angolo di sfasamento tra tensione e corrente) (misura: var - voltampere reattivi)
Il cosfì viene detto anche fattore di potenza per il fatto che moltiplicandolo per la potenza apparente si ottiene la potenza attiva).
Se il cosfì è elevato (e di conseguenza il senfì è basso), la potenza apparente � quasi tutta potenza attiva, mentre se il cosfì è basso (senfì alto), a parità di potenza attiva utilizzata, la potenza apparente è molto più grande: il che costringerebbe il fornitore a sobbarcarsi un insieme di inconvenienti (linee più grosse, trasformatori di taglia maggiore, cadute di tensione peggiori, ecc.)
Il distributore perciò chiede che l'utente limiti il suo cosfì a valori non inferiori a 0,90: in caso contrario applica penali (per basso cosfi). Tutto questo però avviene attualmente per forniture da 15 kW in su. Trovi maggiori informazioni (sicuramente meno sbrigative di questa) su qualunque testo di impianti o, probabilmente, anche su questo sito.
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Commenti e note

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di ,

Posto che - come dice Admin poco sotto - le domande è meglio farle sul forum, nel caso di impianti domestici monofase da 3 kW il consumo dell'energia viene calcolato dall'Ente Fornitore tenendo conto solo dell'energia attiva. Allo stato attuale, l'ente infatti presume che essa sia preponderante rispetto a quella reattiva, tanto da ipotizzare un cosfi maggiore di 0,9. Il che è un altro modo per dire che la grande maggioranza dei carichi sono già rifasati (come per esempio i motori della lavatrice e del frigorifero, o le lampade fluorescenti).

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di ,

Dunque, in un impianto domestico monofase (3 Kw di potenza istallata), per il calcolo del consumo di energia posso tranquillamente disinteressarmi della potenza reattiva degli utilizzatori e tenere conto della sola potenza attiva? Per esempio, del motore della lavatrice non tengo conto del suo comportamento induttivo?

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di ,

E pensare che, in origine, non era neppure un articolo ma una risposta a una domanda e che - soprattutto - risale a otto anni fa... (come passa il tempo). Ciao

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di ,

L'ho trovato curiosando tra i tuoi articoli. Semplice ed efficace, come dovrebbero essere tutte le risposte a domande.

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di ,

Medio, ma le domnde è meglio farle sul forum

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di ,

Il cosfi che riporta enel nelle bollette trifase, è un cosfi medio mensile, un cosfi minimo o cosa? grazie

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di ,

Se per conoscere le potenze dei carichi intendi che conosci potenze attive e reattive, il cosfì di ogni carico lo calcoli anche senza conoscere il cosfì globale. Se invece le potenze che conosci sono solo quelle attive, no, puoi solo fare delle ipotesi.

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di andreasen,

Gentile prof., avrei una domanda da porle. Assegnato il cos fi totale di un impianto e conoscendo le potenze delle utenze collegate, è possibile ricavare il cos fi delle singole utenze oppure si possono solo fare delle ipotesi?

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di ,

emanuele,
il circuito equivalente del trasformatore è ohmico induttivo con prevalenza della reattanza di dispersione durante un cortocircuito. Quindi il fattore di potenza è basso.

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di emanuele,

perchè il cosfi è basso tipo (0.4-0.5) facendo una prova a cortocircuito con trasformatore monofase di 1500 VA alimentato da un variac?

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di Anonimo,

Poteva essere descritto con un disegno per concretizzare maggiormente la visualizzazione del cosen fi

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di Ing.Lenz,

Ottima spiegazione nonchè semplice e sintetica per chi è ai primi passi e vorrebbe un primo contatto con il fantastico mondo dell'elettrotecnica.

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di Pinus,

Per valori di cosfi compresi tra 0,7 e 0,9 la potenza reattiva viene tariffata all'utente; per cosfi < di 0,7 vi è l'obbligo del rifasamento

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