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Contatto indiretto nel TT

Per calcolare  IU occorre determinare il generatore equivalente di tensione visto da M, P.

ZTsi può identificare con la sola resistenza di messa a terra delle masse, RT (ZT = RT ) mentre Zritorno corrisponde alla resistenza di messa a terra del neutro del generatore, RN. ( Zritorno=RN)

 

Si ha


 

 

con

 

NB: Si è calcolato dapprima il generatore di Thevenin tra il punto F ed il punto di connessione tra il generatore ed il neutro prima del guasto. La sua forza elettromotrice Eth1 corrisponde alla tensione sull'impedenza del carico in serie al neutro (il primo fattore dell'espressione di It ) mentre l'impedenza interna Zth1 è il parallelo della serie Zi+ZLinea(fase con la serie Zcarico + Zlinea(neutro.

Nel calcolo di It la Zth1 è in serie ad RT ed RN e, a favore della sicurezza, nel calcolo di It Zth1è stata trascurata. L'espressione esatta della It richiederebbe al denominatore del secondo fattore la Zth1 sommata a RT + RN

Potendosi in pratica trascurare Zlinea(fase)+Zi rispetto a Zcarico In definitiva si ha:

 


 

Poiché ZTh è sempre piccola rispetto a Zuomo , la tensione pericolosa da considerare è l'intera Eth.Per fare in modo che tale tensione non sia pericolosa occorre sia soddisfatta la condizione (curva di sicurezza)



 
Bisogna a tal fine realizzare un dispersore che abbia una resistenza


 
Con E = 220 V ed UL = 50 V deve essere
 

La resistenza di messa a terra delle masse deve essere minore di un terzo della resistenza di messa a terra del neutro, un valore che in pratica è impossibile da ottenere e da mantenere nel tempo.

Non essendo possibile limitare il valore della tensione di contatto al di sotto del valore di sicurezza per un tempo illimitato, occorre coordinare la funzione dell'impianto di terra, che consiste nella limitazione delle tensione sulle masse con i dispositivi di interruzione dell'alimentazione facendo in modo che sia soddisfatta la curva di sicurezza.

A protezione dell'impianto vengono istallati i dispositivi di massima corrente, interruttori magnetotermici e fusibili.

Possono questi dispositivi essere utilizzati anche allo scopo di limitare la tensione sulle masse?.

Come si è visto, la tensione sulle masse è determinata dalla corrente di guasto a terra IT.

Poiché IF - IN=IT, il dispositivo di interruzione  più adatto è senza dubbio quello che è sensibile proprio a questa corrente ed è l'interruttore differenziale.

I dispositivi di massima corrente controllano la corrente di fase  IF = IT + IN.

La loro corrente nominale è determinata dalla potenza installata, quindi tanto più elevata  quanto maggiore è questa potenza. Finché la corrente di fase è inferiore alla corrente nominale del dispositivo non si ha intervento dello stesso. Nel frattempo ci può essere una corrente di terra IT che porta le masse ad una tensione pericolosa. Si noti anche che uno stesso valore di IT ha valori diversi a seconda del valore di IN , quindi della condizione di carico. Per progettare correttamente la resistenza dell'impianto di terra dobbiamo considerare la massima corrente che può interessare il la stessa. Poiché IN può anche essere nulla, (basta pensare ad un guasto presente quando nessun carico è inserito), la corrente di terra può arrivare al valore della corrente nominale del dispositivo di massima corrente. Oltre al fatto che questo comporta comunque un valore di resistenza di terra piccolo, tale valore deve essere tanto più piccolo quanto maggiore è la potenza installata.

Per considerazioni più dettagliate a questo proposito andare alla pagina relativa ai dispositivi di massima corrente.  

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