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Partitore pesante per polarizzazione BJT

MessaggioInviato: 21 giu 2011, 18:16
da dursino
Salve, qualcuno saprebbe dirmi due parole,circa il titolo?
In particolare la mia dispensa di Elettronica recita così:
L’altro inconveniente prima citato consiste nel fatto che il punto di lavoro dipende
fortemente dalle caratteristiche intrinseche del transistore, le quali possono variare
notevolmente, a causa della dipendenza da parametri costruttivi come la larghezza
di base che non possono essere controllati con grande precisione. Il circuito che pi`
u
spesso si utilizza per la polarizzazione dei BJT risolve anche questo problema e si
basa sull’impiego di un partitore “pesante” per fissare la tensione di base.
Per partitore pesante si intende un partitore realizzato con resistenze tali da far
passare una corrente molto maggiore (almeno 20 volte) di quella che da tale partitore
viene derivata, in questo caso particolare la corrente di base. In una tale situazione
la tensione che si ottiene con il partitore ` sostanzialmente determinata dal rapporto
e
delle resistenze.

Ma non ho colto molto ciò che vuole dire e non colgo come una cosa del genere possa distaccarsi dalla particolarità del transistore .
Grazie

Re: Partitore pesante per polarizzazione BJT

MessaggioInviato: 21 giu 2011, 18:41
da lillo
potrei sbagliarmi ma credo che si riferisca alla autopolarizzazione di un BJT


Si dimensionano le resistenze R1 e R2 in modo da far scorrere una corrente circa 10 - 20 volte quella di base. Trascurando quest'ultima rispetto a quella che scorre in R1 e R2, le due resistenze formano sostanzialmente un partitore.

Re: Partitore pesante per polarizzazione BJT

MessaggioInviato: 21 giu 2011, 18:55
da BrunoValente
Sì, confermo quello che dice lillo: una volta deciso il valore di tensione per polarizzare la base, si dimensiona il rapporto tra i valori delle resistenze per ottenere quella tensione e si scelgono i valori delle resistenze in modo da far scorrere nel ramo una corrente molto maggiore di quella di base. In questo modo, se la corrente di base, che risente molto delle variazioni di temperatura, dovesse variare, avrebbe poco effetto sulle variazioni della tensione di base.

Re: Partitore pesante per polarizzazione BJT

MessaggioInviato: 21 giu 2011, 19:24
da dursino
Qui l'immagine:
Schermata.png
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Dunque in questo caso:
Vb=R1/R2?
Non mi è tanto chiaro ad essere sincero .
Mi è chiaro invece il fatto che nel caso Ib variasse per un aumento di temperatura ,allora
avrei un non significativo aumento delle correnti sulle resistenze che non farebbe aumentare VB in maniera significativa.
Poi il professore parla di larghezza di base che non si può controllare.
In questo modo come la controllo?
Una piccola dimostrazioncina si potrebbe ottenere,in qualche modo?
Grazie

Re: Partitore pesante per polarizzazione BJT

MessaggioInviato: 21 giu 2011, 20:03
da lillo
il mio prof invece ci fa sostituire il circuito:


con il suo equivalente si thevenin:

con:
Vbb=\frac{R2}{R1+R2}Vcc
e Rb parallelo di R1 e R2. Si dimensiona opportunamente Vbb abbastanza grande rispetto alla Vbe. non so quanto possa servirti ma questo è più o meno come lo hanno spiegato a me.
credo però che dimensionare opportunamente sia un metodo per non preoccuparsi della larghezza di base, correggetemi se sbaglio

Re: Partitore pesante per polarizzazione BJT

MessaggioInviato: 21 giu 2011, 20:13
da BrunoValente
dursino ha scritto:Dunque in questo caso:
Vb=R1/R2?
Non mi è tanto chiaro ad essere sincero...

Infatti è sbagliato: pensa prima alla corrente che scorre nella serie R1-R2 (trascurando la IB che abbiamo detto essere molto più piccola) che vale Ip= Vcc/(R1+R2) e poi alla tensione su R2 che vale Vbb= Ip* R2= Vcc*R2/(R1+R2)

Re: Partitore pesante per polarizzazione BJT

MessaggioInviato: 21 giu 2011, 21:45
da dursino
Grazie per le risposte.
Lillo ma Thevenin li a partire da quali morsetti lo applichi?

Re: Partitore pesante per polarizzazione BJT

MessaggioInviato: 21 giu 2011, 22:58
da dursino
Schermata.png
Schermata.png (10.06 KiB) Osservato 4813 volte

Thevenin è preso da A e B!
Adesso mi torna il circuito equivalente , ma ancora non tutto il nesso.
Per oggi può bastare .
Buonanotte

Re: Partitore pesante per polarizzazione BJT

MessaggioInviato: 21 giu 2011, 23:03
da TardoFreak
lillo ha scritto:il mio prof invece ci fa sostituire il circuito:


con il suo equivalente si thevenin:

con:
Vbb=\frac{R2}{R1+R2}Vcc
e Rb parallelo di R1 e R2. Si dimensiona opportunamente Vbb abbastanza grande rispetto alla Vbe. non so quanto possa servirti ma questo è più o meno come lo hanno spiegato a me
credo però che dimensionare opportunamente sia un metodo per non preoccuparsi della larghezza di base, correggetemi se sbaglio

No, non sbagli. Le equazioni sono giuste.
Ne sono sicuro al 100%. :ok:

Quando si progetta la rete di polarizzazione non si parte dalle due resistenze ma da Vbb e da Rb. R1 e R2 si ricavano di conseguenza in questo modo:

R_1=R_B\frac{V_{CC}}{V_{BB}}

R_2=R_B\frac{V_{CC}}{V_{CC}-V_{BB}}

Re: Partitore pesante per polarizzazione BJT

MessaggioInviato: 21 giu 2011, 23:18
da IsidoroKZ
Si puo` sempre andare a vedere questo articolo: in pratica abbassare il valore delle resistenze del partitore di base riduce la sensibilita` delle variazioni della corrente di collettore rispetto alle variazioni del guadagno di corrente.