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Circuito a diodi

MessaggioInviato: 28 giu 2011, 18:32
da marcoumegghiu
Salve ragazzi! Avrei bisogno di aiuto per un paio di esercizi con diodi, che proprio non riesco a fare, mi confondo troppo! è come se il mio inconscio li rifiutasse, tant'è che con argomenti e circuiti più consistenti come MOSFET e BJT riesco a cavarmela. Andando al dunque: del circuito in figura devo trovare i punti di lavoro dei diodi pensandoli come ideali in un caso e con caduta di tensione costante nell'altro. Non chiedo ovviamente lo svolgimento passo passo ma se mi potete dare qualche input. grazie!

Immagine

Re: Circuito a diodi

MessaggioInviato: 28 giu 2011, 18:58
da IsidoroKZ
Il modo a forza bruta con n diodi e` quello di provare 2^n configurazioni di chiuso/aperto e vedere qual e` l'unica compatibile con il fatto che se il diodo e` stato supposto aperto deve avere una tensione inversa ai suoi capi, mentre se e` stato supposto chiuso deve avere una corrente diretta che lo attraversa.

Cio` detto in alcuni casi ci si puo` semplificare la vita perche' tipicamente un diodo collegato con l'anodo al potenziale piu` alto di tutta la rete sara` in conduzione, come pure un diodo collegato con il catodo al potenziale piu` basso sara` in conduzione pure lui.

Fai i disegni con fidocad!

Re: Circuito a diodi

MessaggioInviato: 28 giu 2011, 18:59
da g.schgor
Scusa, ma dov'è la difficoltà? Se i diodi sono "ideali", la tensione
del catodo è anche quella dell'anodo (nella giusta direzione), quindi....

Re: Circuito a diodi

MessaggioInviato: 28 giu 2011, 19:35
da marcoumegghiu
IsidoroKZ ha scritto:Fai i disegni con fidocad!

Ho visto dopo il topic di fidocad :(

g.schgor ha scritto:Scusa, ma dov'è la difficoltà? Se i diodi sono "ideali", la tensione
del catodo è anche quella dell'anodo (nella giusta direzione), quindi....

Quindi anzitutto il diodo con 0V in alimentazione (D3) se lo considero in conduzione o interdetto è uguale?

IsidoroKZ ha scritto: Cio` detto in alcuni casi ci si puo` semplificare la vita perche' tipicamente un diodo collegato con l'anodo al potenziale piu` alto di tutta la rete sara` in conduzione, come pure un diodo collegato con il catodo al potenziale piu` basso sara` in conduzione pure lui.


Quindi considero D2 e D1 in conduzione e D3 interdetto, trovo che la corrente che attraversa D2 è la somma della corrente che attraversa R1 ( i1=[2-(-5)]/12k) e la corrente che attraversa D1 ( i2=[2-(-10)]/[8k+10k])
Correggetemi se sbaglio..

Scusate ma non so usare latex per scrivere in linguaggio matematico

Re: Circuito a diodi

MessaggioInviato: 28 giu 2011, 19:45
da IsidoroKZ
Oltre alle correnti attraverso i diodi che hai assunto in conduzione, devi anche verificare che la tensione ai capi del diodo che hai assunto interdetto sia effettivamente tale da portare il diodo in interdizione.

Per i vari strumenti che puoi usare nei messaggi, guarda la guida galattica!

Re: Circuito a diodi

MessaggioInviato: 28 giu 2011, 21:06
da RenzoDF


Io direi che, visto:
a) che il punto a potenziale piu' alto della rete e' rappresentato dai 2V,
b) D2 non puo' che essere in conduzione in quanto A non puo' superare 2V
c) -10 e' il potenziale piu' basso e quindi D1 non puo' che essere conduttivo in quanto il suo anodo non puo' essere a livello inferiore
d) supponendo D3 scollegato, il potenziale di B puo' essere calcolato con un 2-10*2/3, e risultando negativo anche D3 e' conduttivo.

Re: Circuito a diodi

MessaggioInviato: 28 giu 2011, 21:46
da marcoumegghiu
IsidoroKZ ha scritto:Oltre alle correnti attraverso i diodi che hai assunto in conduzione, devi anche verificare che la tensione ai capi del diodo che hai assunto interdetto sia effettivamente tale da portare il diodo in interdizione.

Per i vari strumenti che puoi usare nei messaggi, guarda la guida galattica!


Prometto che l'andrò a studiare quanto prima! anche perché mio malgrado, solo oggi ho ricordato l'esistenza di questo forum, altrimenti vi avrei rotto le scatole più spesso :lol:

RenzoDF ha scritto: Io direi che, visto:
a) che il punto a potenziale piu' alto della rete e' rappresentato dai 2V,
b) D2 non puo' che essere in conduzione in quanto A non puo' superare 2V
c) -10 e' il potenziale piu' basso e quindi D1 non puo' che essere conduttivo in quanto il suo anodo non puo' essere a livello inferiore
d) supponendo D3 scollegato, il potenziale di B puo' essere calcolato con un 2-10*2/3, e risultando negativo anche D3 e' conduttivo.


Perfetto! Grazie Renzo! Per fortuna ci ero arrivato anch'io a questa conclusione e mi hai dato modo di verificare. Quindi il ramo da D2 a -10V lo devo "spezzare" in due per il calcolo delle correnti...giusto?

Mi sento uno scemo a nn riuscire a fare mie queste cose banali :( soprattutto perché in fin dei conti si tratta si elettrotecnica, solo che quando faccio quella va bene, ma quando ci sono di mezzo circuiti elettronici vado in crisi...

Re: Circuito a diodi

MessaggioInviato: 28 giu 2011, 21:54
da RenzoDF
marcoumegghiu ha scritto: Quindi il ramo da D2 a -10V lo devo "spezzare" in due per il calcolo delle correnti...giusto?

Scusa ma non riesco a capire il perche' dobbiamo "spezzarlo" :-)

marcoumegghiu ha scritto:Mi sento uno scemo a nn riuscire a fare mie queste cose banali

Qui l'aggettivo "banale" e' bandito ... e questo circuito non era per nulla "banale" :!:

Re: Circuito a diodi

MessaggioInviato: 28 giu 2011, 22:15
da marcoumegghiu
RenzoDF ha scritto: Qui l'aggettivo "banale" e' bandito ... e questo circuito non era per nulla "banale" :!:

Forse il circuito in se non lo è, ma il diodo penso sia uno dei componenti elettronici più semplici e pure mi riesce meglio studiare un amplificatore MOSFET a singolo stadio che un circuito a diodi come questo..

RenzoDF ha scritto:Scusa ma non riesco a capire il perche' dobbiamo "spezzarlo" :-)


In effetti non ce n'è motivo, sono frasi di stanchezza/disperazione :lol:
Ma la corrente su D3 quindi come si trova? Perché, quindi, ai suoi capi ci sono 5V (0V all'anodo e -5V al catodo) ma non ci sono resistenze in serie per convertire questa tensione in corrente..

Re: Circuito a diodi

MessaggioInviato: 28 giu 2011, 22:36
da RenzoDF
marcoumegghiu ha scritto:Ma la corrente su D3 quindi come si trova?

Una volti noti i potenziali di A e di B tutte le correnti le trovi con la legge di Ohm e il principio di Kirchhoff ai nodi.

marcoumegghiu ha scritto: Perché, quindi, ai suoi capi ci sono 5V (0V all'anodo e -5V al catodo) ma non ci sono resistenze in serie per convertire questa tensione in corrente..

:shock: Scusa se mi permetto ma questa frase e' a dir poco "allucinante" :-M

Se affermi cio', mi sa che non sei arrivato alla mia stessa conculsione ... e mi chiedo, ma leggete quello che vi si risponde? :-k