Ciao Luigi, che bello spirito di iniziativa!

Non aver timore: se per te "imparare l'elettronica" significa riuscire a far illuminare qualche LED, a far muovere qualche trenino, avere le capacità per divertirti a livello hobbystico con qualche circuito, ti assicuro che questo è fattibilissimo anche senza università. Ti dirò che io, pur non avendo mai studiato l'elettronica alle superiori né all'università ma solo per conto mio da pochissimi anni, ho un sacco di amici al terzo anno di ingegneria elettronica che rimangono affascinati dai circuiti che realizzo a casa, e ammettono di non riuscire nemmeno a pensare a come realizzarli, eppure i miei sono circuiti molto banali!. Questo per dirti che in pochissimi anni, se ti impegni, puoi raggiungere abilità pratiche (e sottolineo
pratiche!) superiori a quelle di un laureato triennale che non ci mette del suo e non ha mai applicato nella pratica ciò che gli viene insegnato.
Ovviamente, da solo, avrai molte difficoltà ad acquisire le conoscenze serie che possiede uno studente universitario, ma forse questo non è il tuo obiettivo.
Quindi si, puoi divertirti un mondo e creare tanto, sul web c'è davvero un sacco di materiale. L'unico problema è che devi comprendere l'inglese, scritto e parlato, molto bene.
Se sei interessato ai PIC ti consiglio i tutorial di questo Canale Youtube, per me sono stati un ottimo punto di partenza:
https://www.youtube.com/user/Pianoman0488Ti consiglio anche la serie di libri "Nuova Elettronica", penso sia ottima per chi non ha studiato e non va molto d'accordo con l'inglese. Se invece con l'inglese ci vai un po' d'accordo ti posso consigliare uno dei miei libri preferiti: Practical Electronics for Inventors
http://www1.appstate.edu/~curtincm/sculpture/suppliers/gizmos/Practical_Electronics_for_Inventors.pdf.
Ti consiglio ovviamente di dare ascolto a tutti quelli che hanno postato prima di me, di andare quindi alla ricerca di qualche buon libro che ti dia la teoria di base.
Ti consiglio anche il buon vecchio Arduino (lo conosci?), per avvicinarti più dolcemente all'elettronica e alla programmazione.
Ti consiglio anche un tipo di approccio grazie al quale sono riuscito ad imparare un sacco di cose interessanti nell'elettronica: pensa ad un progetto che vuoi realizzare e fai di tutto per capire come puoi realizzarlo, in tutte le sue parti. In questo modo, quando andrai a studiare l'elettronica sarai molto più attento, sarai costantemente alla ricerca di ciò che ti può tornare utile immediatamente per i tuoi progetti, correrai subito a provare tutto sulla breadboard, apprenderai meglio perché riuscirai a vedere un'applicazione pratica in molte delle informazioni teoriche che troverai. Proprio a proposito di modellismo, io iniziai ad avvicinarmi all'elettronica perché volevo costruire un elicottero radiocomandato (forse perché da piccolo non me l'hanno mai comprato

). Allora ho iniziato a cercare, senza sosta, tutte le informazioni di cui avevo bisogno: ho iniziato a studiare come funzionano i motorini elettrici, poi gli amplificatori, i sistemi di comunicazione senza fili, ad infrarossi e in radiofrequenza, i giroscopi, come programmare i PIC e così via. Ovviamente non diventerai mai un maestro in queste cose, anzi le conoscerai tutte a livello molto approssimativo e ti funzioneranno quasi per fortuna, ma forse questo sarà sufficiente per vedere qualcosa muoversi o illuminarsi e sicuramente più che sufficiente per divertirti sfogando la tua creatività

Una volte che senti di avere delle buone basi inizia a cercare circuiti semplici e prova a capire come funzionano e perché ci sono certe configurazioni e studia ogni nuovo componente che incontri.
Per quanto riguarda la differenza fra elettronica Analogica e Digitale mi pare sia inutile parlarti di segnali continui e discreti. Ti dico solo che, a mio modestissimo parere, se hai voglia di realizzare qualche circuito non ha alcun senso iniziare a leggere un testo di elettronica Digitale se non hai almeno le basi dell'elettronica Analogica!