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diego2020,
è probabile che sia io che non riesca a spiegarmi,vediamo se riesco così:
il trasformatore è una macchina elettrica, composta da due circuiti elettrici distinti uno detto primario ed in genere alimentato alla tensione alternata di rete di 230 V 50Hz, ed un secondario che fornisce una tensione anch'essa alternata di ampiezza determinata dalle caratteristiche di proggetto del trasformatore e di frequenza pari a quella di rete; ora una caratteristica del trasformatore è anche la sua potenza espressa in VA che può essere fornita al carico, o meglio a ciò che viene alimentato dal suo secondario;
con carico, si intende qualsiasi dispositivo che possa funzionare con una tensione alternata e di ampiezza adeguata al valore che fornisce al secondario il trasformatore,quindi una tensione alternata.
Ora nel caso del diodo led, questo ha una sua tensione caratteristica di funzionamento che è di tipo continuo ed ha un valore di ampiezza determinato, in genere 3 V, pertanto se gli fornisco un valore di ampiezza maggiore vien da se che le possibilità di danneggiarlo sono realizzate,non avendo neanche considerato che il diodo led va alimentato in corrente e non in tensione, significando con questo che bisogna limitare il valore di corrente a quello suo caratteristico.
Quindi vedi come sia importante esser chiari ?
E cioè:
è un trasformatore ? se si che valore di tensione fornisce in uscita al suo secondario? (misurata con multimetro in portata tensione ac)
non è un trasformatore, ma un alimentatore? come è realizzato, valori di tensione in uscita ?
diodo led, ventola ...come sono stati colllegati, che caratteristiche hanno?
...un'immagine a volte vale più di mille parole
