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Ancora NE555: timer ciclico

MessaggioInviato: 13 mag 2015, 14:14
da DaveDiamond
Ciao,

per alcuni miei vari progetti didattici mi sto basando sul semplice ma versatile NE555; dopo la necessità dello stroboscopio, mi servirebbe un altro circuito: un timer ciclico.
In pratica questo timer, una volta alimentato, dovrebbe attivare per due minuti un relè, quindi disattivarlo per due minuti, poi nuovamente attivarlo per due minuti e così via, continuamente. Magari con la presenza di un trimmer per regolare la durata del tempo di attivazione e disattivazione (dovranno essere uguali).

Avete qualche schema da suggerirmi?

Grazie.

Re: Ancora NE555: timer ciclico

MessaggioInviato: 13 mag 2015, 14:20
da Russell
2 minuti sono tanti
ti conviene probabilmente affidarti ad un divisore di frequenza, partendo da un oscillatore a frequenza piu' alta
lo puoi fare con un 4020
http://www.datasheetcatalog.com/info_redirect/datasheet2/9/0paqd91zcls9g4akywgtgso3y1ky.pdf.shtml
oppure puoi usare un 4060 eliminando la necessità del 555
http://www.datasheetcatalog.com/info_redirect/datasheet2/4/084y37fdt83lotw0s2yph6cciryy.pdf.shtml

Re: Ancora NE555: timer ciclico

MessaggioInviato: 13 mag 2015, 15:08
da DaveDiamond
Se non sbaglio, una volta mi sembra di aver letto, difatti, che il 555 non è indicato o non è preciso per tempistiche lunghe, vero? Oppure non va bene a prescindere? Nel caso della precisione non è per me un problema.

Qualche schema con entrambe le soluzioni?

Re: Ancora NE555: timer ciclico

MessaggioInviato: 13 mag 2015, 15:18
da Russell
non è un problema del 555, è un problema relativo al condensatore che devi scaricare attraverso una resistenza, questo dovrebbe avvenire in svariati secondi, ma come puoi immaginare ti servirebbe un condensatore piuttosto grande, come pure ti servirebbe una resistenza alta per rendere minimo il passaggio della corrente di scarica. Il tutto condito dal fatto che precisione piu' o precisione meno ti aspetti che questo avvenga nei tempi da te prestabiliti. Come puoi intuire la difficoltà sarebbe elevata.

Se serve uno schema, facile:
prendi il 555 astabile da qui
http://www.electroyou.it/bagolaro/wiki/tutorial_timer_555
lo imposti per un periodo intorno al secondo, e mandi l'uscita in ingresso al divisore di frequenza 4020
(http://pdf.datasheetcatalog.com/datasheet2/9/0paqd91zcls9g4akywgtgso3y1ky.pdf)
entri nel pin 10 e fai dividere
prelevi l'uscita Q7 (pin 6) o Q6 (pin 4) e dovresti ritrovarti l'onda quadra di periodo sul minuto

Considera in pratica che Q0 è il tuo segnale, Q1 è il tuo segnale a periodo doppio, Q2 a periodo quadruplo, ecc

Ricordati solo di alimentare correttamente il 4020, ovvero pin 16 e pin 8, e metti il piedino RESET (pin 11) verso massa.

Re: Ancora NE555: timer ciclico

MessaggioInviato: 13 mag 2015, 15:52
da EcoTan
Beh, questo è elementare ma non è che non funziona..

I valori vanno rivisti, le due capacità andranno sul migliaio di microfarad e devono essere condensatori elettrolitici molto sovradimensionati come tensione di lavoro per garantire che abbiano una bassa corrente di dispersione.

Re: Ancora NE555: timer ciclico

MessaggioInviato: 13 mag 2015, 23:09
da claudiocedrone
:-) E i terminali inutilizzati dei due trimmer vanno obbligatoriamente cortocircuitati col cursore e non lasciati "appesi" come nello schema. O_/

Re: Ancora NE555: timer ciclico

MessaggioInviato: 14 mag 2015, 2:01
da DaveDiamond
claudiocedrone ha scritto:... due trimmer vanno obbligatoriamente cortocircuitati col cursore e non lasciati "appesi" come nello schema. O_/


Questa modalità, ovvero di collegare il terminale inutilizzato di un trimmer col suo cursore, l'ho già incontrato anche in altri schemi; da quello che ho capito è necessario farlo quando un potenziometro/trimmer è collegato in serie ad una resistenza; come mai bisogna fare ciò?

Re: Ancora NE555: timer ciclico

MessaggioInviato: 14 mag 2015, 13:42
da claudiocedrone
:-) No, non quando è in serie a un resistore ma quando il trimmer (o potenziometro che sia) è configurato come resistore variabile e non come partitore variabile (altro modo di applicazione in cui sono usati per forza di cose tutti e tre i terminali); ciò è dovuto alla costituzione fisica del dispositivo che ha un contatto strisciante che può per vari motivi non far bene contatto, generando dei "buchi" (in pratica aprendo il circuito) forieri di malfunzionamenti vari; cortocircuitando il terminale inutilizzato si ha che anche in caso di mancanza di contatto del cursore il circuito resta comunque chiuso dalla resistenza totale del trimmer/potenziometro; si trovano diversi esempi di schemi in cui il terminale è lasciato "appeso" e personalmente, quando li vedo, mi danno la medesima sensazione di "gesso sulla lavagna" che ai veri elettronici da, p. es. l'assenza di un percorso di richiusura delle correnti di bias in uno schema con opamp... ma questa è un'altra faccenda :mrgreen: O_/
P.s. Non me ne voglia Foto UtenteEcoTan che penso abbia disegnato così il circuito per "velocità di esecuzione" ;-)

Re: Ancora NE555: timer ciclico

MessaggioInviato: 14 mag 2015, 13:51
da Sjuanez
Anche io mi sono interessato a questa storia del collegamento del potenziometro per esempio nel mio Resistor decade box. Se ho capito bene è una questione di efficienza/ridondanza. Ciò consente in caso di guasto di far lavorare comunque il circuito con il massimo valore del potenziometro, perdendo soltanto la possibilità di regolarlo.

Puoi gentilmente confermare Foto Utenteclaudiocedrone?

Re: Ancora NE555: timer ciclico

MessaggioInviato: 14 mag 2015, 14:01
da claudiocedrone
:-) Messa in questi termini direi di si... ma mi pare di averlo scritto proprio nel precedente post. O_/