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Partitore resistivo con teorema scomposizione

MessaggioInviato: 10 nov 2015, 0:00
da ginopilotino
Salve,sono nuovo del forum e faccio questo mio primo post chiedendo se qualcuno è in grado di mostrarmi come si applica il teorema di scomposizione (o del Pellegrini) ad un semplice partitore resistivo.Come si sceglie il talio?forse sarà un esempio stupido....ma da semplici esempi a volte si capisce anche la potenza dei metodi.Grazie

Re: Partitore resistivo con teorema scomposizione

MessaggioInviato: 10 nov 2015, 0:16
da gotthard

Re: Partitore resistivo con teorema scomposizione

MessaggioInviato: 10 nov 2015, 0:22
da IsidoroKZ
Hai gia` guardato questo articolo?

Tieni presente che i circuiti piu` semplici spesso sono piu` complicati da analizzare con i metodi formali. Ad esempio qui c'e` l'analisi del partitore con altri metodi (non il teo di scomposizione) ed e` un casino! Con alcuni metodi potrebbe essere complicato da analizzare.

Per il teo di scomposizione, proviamo ad invocare Foto Utentecarloc che e` il nostro esperto circuitale!

EDIT: preceduto da Foto Utentegotthard

Re: Partitore resistivo con teorema scomposizione

MessaggioInviato: 10 nov 2015, 0:24
da ginopilotino
Si avevo gia visto queste discussioni,ma mi servirebbe sapere come siapplica ad un semplice partitore resistivo.Dove si effettua il taglio per vedere che esiste la reazione?Ci vorrebbe carloc.....

Re: Partitore resistivo con teorema scomposizione

MessaggioInviato: 10 nov 2015, 23:33
da carloc
Beh vedi, indipendentemente dal teorema di scomposizione il problema in questi casi è trovare un "qualcosa" dove poter dividere stimolo ed effetto ;-)

Nel caso del partitore


dopo aver intuito una reazione di tensione riportata in serie ci si scontra con l'atomica R1 :? ... però si potrebbe pensare che al posto di una resistenza, o di una parte di circuito, si può sempre sostituire un qualcosa di equivalente.

Ad esempio il bipolo "resistenza" si può pensare governato dalla relazione i=\frac{1}{R}v_\text{AB}

.... come pure anche un generatore di corrente controllato che coefficiente opportuno realizza esattamente la stessa equazione costituiva :D :D

A 'sto punto...


risulta facile disegnare il partitore "modificato" ed individuare facilmente un taglio adatto...


..dove inserire impedenza e generatore di prova (ora siamo entrati nel Th. di Pellegrini :D )...

e direi che è anche un caso facile facile...

intanto si vede subito che \rho=0\quad\gamma=0 :ok: :ok:

ed anche Zp è chiaramente un circuito aperto...



e allora semplicissimamente, passivando gli altri generatori come richiesto...

\alpha=\frac{V_\text{r}}{V_\text{s}}=1

\beta=\frac{V_\text{r}}{V_\text{o}}=-1

A=\frac{V_\text{o}}{V_\text{p}}=\frac{R_2}{R_1}

ed infine

\frac{V_\text{o}} {V_\text{s}} =\alpha\,\frac{A}{1-\beta A}=\frac{R_2/R_1}{1+R_2/R_1}=\frac{R_2}{R_1+R_2}

P.S. perdonatemi se ho dato per scontata la conoscenza del "famoso" teorema :roll: ....

Re: Partitore resistivo con teorema scomposizione

MessaggioInviato: 11 nov 2015, 8:53
da ginopilotino
Ok grazie carloc.Ma come mai è necessario fare quel giochetto dell'eqiovalenza sul resistore?Non si può applicare direttamente un taqlio al circuito?lo so ho provato con un altro taglio a valle di R1 o a monte di R2 e si trova sempre un beta=0 quindi senza reazione..ma come mai è necessario fare ciò che hai fatto tu?il motivo?Grazie..

Re: Partitore resistivo con teorema scomposizione

MessaggioInviato: 11 nov 2015, 9:31
da carloc
Beh non è che sia necessario fare come ho fatto io :D ... è solo un modo che ho trovato per far venir fuori un \beta A \ne 0 :D

di fatto, come ti sei già accorto, tutti i tagli "semplici" fanno degenerare lo studio con la reazione in "Una catena diretta che guadagna come il partitore e guadagno di anello nullo".

Il punto è che si deve poter "interrompere" l'anello, non escludo ci siano altre possibilità ma tutte includeranno "trucchetti" sul circuito iniziale.

Volendo la reazione si evidenzia già nel circuito iniziale, ma senza tagli e senza Pellegrini, solo leggendo le equazioni in modo opportuno


se vedi qui sopra si può scrivere che

I=\frac{1}{R_1}\,(V_\text{s}-V_\text{o})

che si può "leggere" come il nodo di confronto ed una parte della catena diretta ....


sempre vedendo lo schema originale senza tagli hai poi che

V_\text{o}=R_2I

Che inserita nello schema a blocchi porta alla stessa conclusione ottenuta prima. :D


Ma questo, mi ripeto, non ha niente a che vedere col teorema di scomposizione :D

Re: Partitore resistivo con teorema scomposizione

MessaggioInviato: 11 nov 2015, 9:44
da ginopilotino
Ok grazie ..era giusto per capire come applicare il teor di scomp in casi semplici (i quali molto spesso nascondono insidie)

Re: Partitore resistivo con teorema scomposizione

MessaggioInviato: 14 nov 2015, 17:05
da IsidoroKZ
Mi e` capitato fra le mani l'articolo di Pellegrini "Improved Feedback Theory", 2009, dove come primo esempio analizza il partitore di tensione. Immagino che cercando in rete lo si trovi.

Re: Partitore resistivo con teorema scomposizione

MessaggioInviato: 14 nov 2015, 17:54
da ginopilotino
Forse ti riferisci a questo.. :-)

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