Macchina sincrona
Buongiorno,
nel generatore sincrono la regolazione della potenza attiva erogata avviene aumentando o diminuendo la velocità del rotore e quindi del vettore E (rotore) solidale alla posizione spaziale del rotore rispetto al vettore rotante V rete (50 Hz) dello statore.
Se, a partire dal funzionamento a vuoto, a parità di corrente di eccitazione si aumenta la potenza meccanica fornita dal motore primo (aumentando l'iniezione d'acqua o di vapore per le turbine o di combustibile per i motori termici), la coppia motrice supera quella elettromagnetica che le fa equilibrio, il rotore tende ad accelerare; la f.e.m. di induttore si porta in anticipo rispetto al fasore rappresentativo della tensione di rete, l’angolo di carico, da nullo che era, inizia ad aumentare (con segno positivo), comportando un incremento della coppia elettromagnetica, ed entrambe (angolo e coppia elettromagnetica) aumentano finché si raggiunge una condizione di equilibrio con la coppia motrice del motore
primo. Dato che l’angolo di carico è positivo, la macchina sta generando potenza attiva (elettrica).
In questa fase mi chiedo.. la frequenza generata dipende dalla velocità del rotore quindi se il rotore aumenta di velocità (sopra i 1500 rpm es (4 poli)) significa che la frequenza aumenta anch'essa??
Se il generatore fosse in isola ed alimentasse direttamente il carico cambierebbero le considerazioni riguardo alla frequenza in uscita dal generatore??
Grazie.
nel generatore sincrono la regolazione della potenza attiva erogata avviene aumentando o diminuendo la velocità del rotore e quindi del vettore E (rotore) solidale alla posizione spaziale del rotore rispetto al vettore rotante V rete (50 Hz) dello statore.
Se, a partire dal funzionamento a vuoto, a parità di corrente di eccitazione si aumenta la potenza meccanica fornita dal motore primo (aumentando l'iniezione d'acqua o di vapore per le turbine o di combustibile per i motori termici), la coppia motrice supera quella elettromagnetica che le fa equilibrio, il rotore tende ad accelerare; la f.e.m. di induttore si porta in anticipo rispetto al fasore rappresentativo della tensione di rete, l’angolo di carico, da nullo che era, inizia ad aumentare (con segno positivo), comportando un incremento della coppia elettromagnetica, ed entrambe (angolo e coppia elettromagnetica) aumentano finché si raggiunge una condizione di equilibrio con la coppia motrice del motore
primo. Dato che l’angolo di carico è positivo, la macchina sta generando potenza attiva (elettrica).
In questa fase mi chiedo.. la frequenza generata dipende dalla velocità del rotore quindi se il rotore aumenta di velocità (sopra i 1500 rpm es (4 poli)) significa che la frequenza aumenta anch'essa??
Se il generatore fosse in isola ed alimentasse direttamente il carico cambierebbero le considerazioni riguardo alla frequenza in uscita dal generatore??
Grazie.


, significativo per la stabilita' della macchina e del suo governo. Tale angolo prende il nome di
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).
, in quanto sul tratto discendente la potenza erogata (quindi la coppia elettromagnetica al traferro) diminuisce, ma se la coppia motrice aumenta, come abbiamo detto, che succede? La macchina accelera sempre piu'... in pratica il tratto discendente e' associato (anche se erroneamente, in quanto devono accadere altri fattori affinché il fenomeno diventi instabile a tutti gli effeti) alla parte instabile di funzionamento della macchina.