Immissione energia reattiva capacitiva e resa impianto idro
Buongiorno
Ho una centrale idroelettrica con motore asincrono da 90 kW. La sua produzione massima dovrebbe essere intorno ai 78/80 kW a piena portata considerando perdite elettriche, meccaniche. In questi giorni non riesco però ad andare oltre i 70 kW (molto variabili da 71 a 68). Mi è venuto un dubbio e ho controllato le misure al contatore Enel di produzione e di scambio.
Entrambi hanno valori quasi a 0 di energia induttiva e conteggiano l'attiva, ma ho immesso in rete moltissima energia reattiva capacitiva.
Il mio rifasatore naturalmente non entra in funzione per quanto sopra detto e probabilmente vengo rifasato dalla rete perché al mio dispositivo SPI interfaccia il cosfi è 0,69.
Faccio presente che l'impianto è collegato ad un nuovo trasformatore su palo nuovo posato da Enel a circa 240 metri dalla mia centrale.
Ho recentemente fatto loro abbassare la tensione del trafo perché era a 438V. L'ho fatta portare al minimo (causa anche COVID la rete ha tensione altina in questi giorni) ed ora è a 425V max di notte.
I miei dubbi sono se la resa bassa del motore è collegata alla energia reattiva capacitiva che richiede e immetto in rete e, se fosse un male, come si fa ad abbassare questa energia capacitiva.
grazie
saluti
Mario
Ho una centrale idroelettrica con motore asincrono da 90 kW. La sua produzione massima dovrebbe essere intorno ai 78/80 kW a piena portata considerando perdite elettriche, meccaniche. In questi giorni non riesco però ad andare oltre i 70 kW (molto variabili da 71 a 68). Mi è venuto un dubbio e ho controllato le misure al contatore Enel di produzione e di scambio.
Entrambi hanno valori quasi a 0 di energia induttiva e conteggiano l'attiva, ma ho immesso in rete moltissima energia reattiva capacitiva.
Il mio rifasatore naturalmente non entra in funzione per quanto sopra detto e probabilmente vengo rifasato dalla rete perché al mio dispositivo SPI interfaccia il cosfi è 0,69.
Faccio presente che l'impianto è collegato ad un nuovo trasformatore su palo nuovo posato da Enel a circa 240 metri dalla mia centrale.
Ho recentemente fatto loro abbassare la tensione del trafo perché era a 438V. L'ho fatta portare al minimo (causa anche COVID la rete ha tensione altina in questi giorni) ed ora è a 425V max di notte.
I miei dubbi sono se la resa bassa del motore è collegata alla energia reattiva capacitiva che richiede e immetto in rete e, se fosse un male, come si fa ad abbassare questa energia capacitiva.
grazie
saluti
Mario