Kagliostro ha scritto:Quindi, se non ho capito male la tua spiegazione, dopo una fase iniziale più "acuta", quando il metallo "ricevente" si è (almeno superficialmente) saturato con l'elettrone di apporto, la migrazione cessa del tutto o quasi e si arriva ad uno stato di stasi ?
Esattamente!! ovviamente tutto questo se siamo in condizioni di equilibrio termodinamico

cosa che nella pratica è sempre impossibile da ricreare

in realtà una corrente la si osserva sempre per via delle condizioni ambientali esterne (temperatura, pressione) e ovviamente gli elettroni risentono di questi effetti esterni generando correnti di "drift" che a seconda del metallo in questione possono essere significative.