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circuiti con interruttori e ingresso

MessaggioInviato: 26 set 2015, 11:58
da ingmecc
Buongiorno, ho un dubbio atroce sui circuiti che presentano interruttori e in particolare sulla rappresentazione matematica dell'ingresso. Se ho una rete costituita da generatore indipendente di tensione, interruttore e resistore, e dico che all'istante 0 l'interruttore si chiude, allora posso concludere che:

1) per t<0 l'interruttore è aperto quindi la tensione ai capi del resistore è 0.
2) Per t>=0 l'interruttore è chiuso, quindi la tensione è V.

Quindi in questo caso l'ingresso I(t) è definito su tutto R ed è ovviamente una funzione discontinua in 0 (I(0 s)=0 V).

SPesso però negli esercizi compaiono ingressi che dovrebbero essere chiamati "a tratti", cioè del tipo:
V=0 per t<0, V=3 per t>0.

Questo ingresso non è definito in 0.

La domanda è: un ingresso come questo non definito in 0, si realizza con un interruttore a due vie? Infatti, se usassi un interruttore a una via come quello nel primo esempio, all'istante 0 è chiuso quindi la tensione ai capi del resistore non può che essere 0. Tuttavia, se uso un interruttore a due vie, all'istante di chiusura la tensione è sia 0 sia V, cioè assume due valori, quindi l'ingresso non viene definito in 0.

Spero abbiate capito il mio dubbio:)

Re: circuiti con interruttori e ingresso

MessaggioInviato: 26 set 2015, 12:04
da Sjuanez
Ciao, se fai uno schema di sicuro viene più facile seguirti. Ecco il programmino che usiamo da queste parti:

http://darwinne.github.io/FidoCadJ/

le istruzioni qui:
http://www.electroyou.it/darwinne/wiki/fidocadj

Se hai bisogno d'altro chiedi.

Sul tuo problema, putroppo, non sono sicuro di poterti aiutare, ma in linea di massima credo che ti aiuterebbe disegnare i due circuiti con interruttori aperti e chiusi. A me aiuta.

O_/ O_/ O_/

Re: circuiti con interruttori e ingresso

MessaggioInviato: 26 set 2015, 12:11
da obiuan
ingmecc ha scritto:SPesso però negli esercizi compaiono ingressi che dovrebbero essere chiamati "a tratti", cioè del tipo:
V=0 per t<0, V=3 per t>0.

Questo ingresso non è definito in 0.


:shock: :shock:

ingmecc ha scritto:La domanda è: un ingresso come questo non definito in 0, si realizza con un interruttore a due vie?


No. Si realizza stendendo testi di esercizi a membro di segugio nel caso sia vero, oppure non accorgendosi di un uguale nel caso te lo sia fatto sfuggire.

La differenza di potenziale è una grandezza fisica, e come tale al massimo può essere indeterminata (nel senso che non possiamo determinarne il valore), non certo indefinita. Già è una forzatura esclusivamente didattica considerarla discontinua come nel caso dei gradini, ma così fa veramente schifo assai.

La cosa più probabile, è che quell'esercizio domandasse alla fine solo i valori stazionari fregandosene di quanto accade intorno allo zero, e che quindi sia stato steso senza la dovuta attenzione in quel punto.

Re: circuiti con interruttori e ingresso

MessaggioInviato: 26 set 2015, 17:21
da ingmecc
Ciao, innanzitutto grazie per le risposte. E vi ringrazierei^2 se poteste aiutarmi anche qui:
viewtopic.php?f=2&t=60359

Come vedete, in quest'esercizio l'ingresso non è definito per t=0. Non capisco bene come sia possibile concepire un ingresso non definito in un punto.