Se si tratta di un motore monofase, il condensatore di avviamento dovrebbe averlo già a bordo o comunque indicato sui dati di targa.
La questione è semplice: il valore dipende da come
è stato progettato il motore !
Non c'è potenza di targa che tenga, un produttore potrebbe aver preferito risparmiare sul filo di rame, aumentando però la corrente dell'avvolgimento di avviamento e quindi la capacità.
Poi dipende dal servizio. Salvo il servizio continuo, nei servizi intermittenti si può cercare di guadagnare potenza "spuntando" maggiormente il motore, anche qui aumentando il condensatore ...
Se si tratta di sostituire un motore con un condensatore "perso" o non più leggibile, il consiglio è di partire con valori bassi, ed eventualmente salire fino ad ottenere un avviamento soddisfacente ed il numero di giri previsto a carico.
A questo punto, verificando la potenza assorbita si verifica se il motore sta lavorando regolarmente; calcolando il rendimento che dovrebbe assestarsi a valori almeno superiori al 70%.
Bye

Ser.Tom