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Magnetotermico differenziale compatto: limitazione d'uso

MessaggioInviato: 15 feb 2020, 9:35
da electrocompa
Buongiorno,
Esistono sul mercato interruttori modulari automatici magnetotermici differenziali compatti (monofase in 1 modulo, trifase in 4 moduli). È vero che l'alimentazione elettronica del differenziale ne limitirebbe l'uso in ambito civile? Inoltre potrebbero essere sconsigliabili per un'eccessiva dissipazione termica? Grazie

Re: Magnetotermico differenziale compatto: limitazione d'uso

MessaggioInviato: 15 feb 2020, 13:20
da 6367
Non importa tanto il numero dei moduli ma la norma di riferimento che individua quelli che si dovrebbero utilizzare in ambito residenziale in Europa.

Le norme sono una delle seguenti:
EN 61008-2-1
EN 61009-2-1
EN 62423

Tra l'altro avevo scritto un articolo sul tema.
https://www.electroyou.it/6367/wiki/sce ... a-cei-64-8

Re: Magnetotermico differenziale compatto: limitazione d'uso

MessaggioInviato: 15 feb 2020, 14:05
da Goofy
6367 ha scritto:quelli che si dovrebbero utilizzare in ambito residenziale in Europa.


Inoltre l'installazione degli interruttori "residenziali" non è vietata in ambito diverso.
Comunque io gli interruttori magnetotermico-differenziali a un modulo non li ho mai visti installati.

Re: Magnetotermico differenziale compatto: limitazione d'uso

MessaggioInviato: 8 apr 2021, 14:52
da SediciAmpere
6367 ha scritto:Non importa tanto il numero dei moduli ma la norma di riferimento che individua quelli che si dovrebbero utilizzare in ambito residenziale in Europa. [...]
Tra l'altro avevo scritto un articolo sul tema.
https://www.electroyou.it/6367/wiki/sce ... a-cei-64-8

Ho letto l'articolo con molti interesse, grazie per le informazioni;
Praticamente adesso non è più valido l'obbligo dei due differenziali (che mi sembrava un obbligo equilibrato), ma bisogna fare una stima dei carichi che verranno alimentati da ogni linea ???

Re: Magnetotermico differenziale compatto: limitazione d'uso

MessaggioInviato: 8 apr 2021, 14:57
da Giovanni123
electrocompa ha scritto: È vero che l'alimentazione elettronica del differenziale ne limitirebbe l'uso in ambito civile?

A quale prodotto ti riferisci? I differenziali modulari non hanno mai bisogno di alimentazione ausiliaria.

Re: Magnetotermico differenziale compatto: limitazione d'uso

MessaggioInviato: 8 apr 2021, 16:37
da Goofy
Ci sono tre tipologie:
1- https://www.ebay.it/itm/MAGNETOTERMICO-DIFFERENZIALE-salvavita-1P-N-C-16Amper-30mA-1-MODULO/154364319179?hash=item23f0d495cb:g:BwoAAOSwTxJcVswo vanno bene in casa della suocera;

2- http://italweber.solutions/interruttori-magnetotermico-differenziali-in-1-modulo-din/ necessitano di almeno 90 V di alimentazione e quindi richiederebbero di essere installati in serie a un differenziale elettromeccanico che non ha bisogno di alimentazione;

3- https://new.siemens.com/it/it/prodotti/energy/bassa-tensione/apparecchi/sentron-protezione/rcd/5sv1.html sono elettromeccanici, non dovrebbero avere problemi: due li ho messi in casa mia

Re: Magnetotermico differenziale compatto: limitazione d'uso

MessaggioInviato: 11 apr 2021, 10:15
da Goofy
Segnalo questa presentazione, secondo me può essere molto interessante
https://www.voltimum.it/content/5sv1-il-magnetotermico-differenziale-piu

A un certo punto dicono una inesattezza ("nella distribuzione con due fasi non si possono usare gli interruttori 1P+N" che non è proprio esatta)

Re: Magnetotermico differenziale compatto: limitazione d'uso

MessaggioInviato: 11 apr 2021, 11:15
da electrocompa
Forse perché si intende che può lavorare con tensione di fase 230V, ma non con la concatenata 400V

Re: Magnetotermico differenziale compatto: limitazione d'uso

MessaggioInviato: 11 apr 2021, 16:37
da SediciAmpere
perché non è esatta?
Per me non essendoci un neutro, non si possono usare interruttori 1p+n , ma solo 2p , che rilevano la corrente su entrambe le fasi

Re: Magnetotermico differenziale compatto: limitazione d'uso

MessaggioInviato: 11 apr 2021, 16:53
da Goofy
Da articolo su TuttoNormel 4-2014
Cattura.JPG


In sostanza la corrente nei due poli è uguale, quindi basta misurare una delle due, a meno che ci siano delle dispersioni verso terra.
Il differenziale a monte della linea interviene in caso di dispersione quindi rende ammissibile l'interruttore 1P+N.