Dubbio sul funzionamento del differenziale (salvavita)
Salve a tutti
dovendo provare il salvavita di casa tramite il tasto T, mi ha assalito un dubbio: ma come funziona davvero il differenziale e la sicurezza dell'impianto elettrico? Ho guardato video su youtube e penso di aver capito, ma penso anche che il modo migliore per capire perché una cosa funziona e perché sia stata creta in quel modo, ci sia bisogno di risalire alla causa della sua invenzione, ovvero la folgorazione di una persona.
Dunque esempio classico: la lavatrice è collegata all'impianto attraverso 3 cavi: fase, neutro e messa a terra. La corrente arriva dalla fase e ritorna col neutro. La messa a terra se ne sta lì buona senza fare nulla.
Succede che un filo mal spelato si "appoggia" alla carcassa della lavatrice e allora, in questo caso, la corrente non torna con la fase ma con la terra e viene subito dispera, appunto, a terra, ovvero nel modo più veloce possibile viene portata fuori dal mio impianto elettrico di casa.
E' corretto? O già in questo caso interviene il salvavita senza bisogno che io tocchi parti metalliche della lavatrice? Direi di sì non essendo il salvavita una creatura dotata di intelligenza.
un'altra cosa che non capisco: supponiamo che io voglia realizzare un bell'impianto privo di salvavita, ovvero smonto il salvavita e ricollego F e N. In questo modo avrei corrente "diretta" e l'impianto di casa funzionerà regolarmente senza, diciamo, "interferenze" salvavita.
Ora, qui ci sono le cose che non capisco bene (ricordiamo, impianto senza salvavita):
1) se sono in ciabatte e infilo un dito nella fase, resto fulminato poiché la corrente mi attraverserà e si scaricherà a terra?
2) se sono con scarpe isolanti e tocco la fase, dovrò infilare anche un dito nel neutro per restare fulminato poiché il mio corpo non può raggiungere la terra?
3) Nei casi 1 e 2, la corrente continuerà ad essere regolarmente erogata dal contatore ENEL o il magnetotermico scatta?
4) un'altra curiosità nel caso del punto 2 : se infilo un dito nella F di una presa A, e infilo l'altro dito dell'altra mano in un'altra presa B, la corrente passerà o funzionerà solo quando il carico (lampadina) si torva sulla stessa presa? (questa curiosità è valida indifferentemente dal salvavita presente o meno).
5) è vero che basta 1A spinto da 120V per restarci secchi anche in corrente continua? (cioè... un solo ampere??!!)
6) Ritorniamo in un normale impianto con salvavita: se i casi 1 e 2 si presentano in un impianto con salvavita, come fa il salvavita a spere che io sono una persona e non un motore che necessita di corrente? grazie al mio milione di ohm di R?
Attendo le risposte e grazie in anticipo :)
dovendo provare il salvavita di casa tramite il tasto T, mi ha assalito un dubbio: ma come funziona davvero il differenziale e la sicurezza dell'impianto elettrico? Ho guardato video su youtube e penso di aver capito, ma penso anche che il modo migliore per capire perché una cosa funziona e perché sia stata creta in quel modo, ci sia bisogno di risalire alla causa della sua invenzione, ovvero la folgorazione di una persona.
Dunque esempio classico: la lavatrice è collegata all'impianto attraverso 3 cavi: fase, neutro e messa a terra. La corrente arriva dalla fase e ritorna col neutro. La messa a terra se ne sta lì buona senza fare nulla.
Succede che un filo mal spelato si "appoggia" alla carcassa della lavatrice e allora, in questo caso, la corrente non torna con la fase ma con la terra e viene subito dispera, appunto, a terra, ovvero nel modo più veloce possibile viene portata fuori dal mio impianto elettrico di casa.
E' corretto? O già in questo caso interviene il salvavita senza bisogno che io tocchi parti metalliche della lavatrice? Direi di sì non essendo il salvavita una creatura dotata di intelligenza.
un'altra cosa che non capisco: supponiamo che io voglia realizzare un bell'impianto privo di salvavita, ovvero smonto il salvavita e ricollego F e N. In questo modo avrei corrente "diretta" e l'impianto di casa funzionerà regolarmente senza, diciamo, "interferenze" salvavita.
Ora, qui ci sono le cose che non capisco bene (ricordiamo, impianto senza salvavita):
1) se sono in ciabatte e infilo un dito nella fase, resto fulminato poiché la corrente mi attraverserà e si scaricherà a terra?
2) se sono con scarpe isolanti e tocco la fase, dovrò infilare anche un dito nel neutro per restare fulminato poiché il mio corpo non può raggiungere la terra?
3) Nei casi 1 e 2, la corrente continuerà ad essere regolarmente erogata dal contatore ENEL o il magnetotermico scatta?
4) un'altra curiosità nel caso del punto 2 : se infilo un dito nella F di una presa A, e infilo l'altro dito dell'altra mano in un'altra presa B, la corrente passerà o funzionerà solo quando il carico (lampadina) si torva sulla stessa presa? (questa curiosità è valida indifferentemente dal salvavita presente o meno).
5) è vero che basta 1A spinto da 120V per restarci secchi anche in corrente continua? (cioè... un solo ampere??!!)
6) Ritorniamo in un normale impianto con salvavita: se i casi 1 e 2 si presentano in un impianto con salvavita, come fa il salvavita a spere che io sono una persona e non un motore che necessita di corrente? grazie al mio milione di ohm di R?
Attendo le risposte e grazie in anticipo :)
