MarcoPau ha scritto:In realtà i cerchi si trovano fatti e finiti, per la ginnastica ritmica. Presentano una specie di manicotto di raccordo per tenerli chiusi.
Ah ok, perfetto. Per colorarli nella metà anteriore bisognerà coprire la posteriore con nastro da carrozziere per non "sbavare" con la vernice. Spero si possa trovare vernice adatta per pitturare quel tipo di plastica. Mi è venuto anche in mente che esistono nastri isolanti di diversi colori che si potrebbero usare al posto della vernice, anche se attaccarli a una superficie curva potrebbe non dare un risultato perfetto.
Per non far uscire nulla di luce dal davanti si potrebbe applicare previamente un nastro adesivo di alluminio (si usa per unire condotti di aria condizionata).
MarcoPau ha scritto:Io userei strisce che diano direttamente luce colorata, dello stesso fabbricante e modello, in modo che non ci siano grandi differenze di luminosità
Perfetto, quello che pensavo di fare. Il giallo lo facciamo con un bianco caldo, ed il nero con un bianco freddo?
Come già detto da
Etemenanki esistono anche strisce gialle (un giallo ambrato, cioè tendente all'arancione). Io userei quelle per il giallo, e un bianco freddo per il nero.
Tempo fa avevo scoperto delle lacche liquide, vendute nei negozi di arte per colorare le lampadine, che potrebbero usarsi anche per colorare LED bianchi e ottenere i colori più vari. Io comunque userei LED già colorati nativamente, danno un colore più puro e intenso.
MarcoPau ha scritto:Ottimo! Quindi si comprano delle strisce per 12V ma si alimentano a 50V? Ho capito bene? MI sfugge il principio secondo cui se metto 5 spezzoni in serie di strisce da 12V, andrò ad alimentarle a 50V. Avrei detto il contrario: alimentazione in parallelo, nessuna caduta di tensione e rischio di avere l'ultima striscia della serie più fioca della prima... non funziona così?
Userei 5 strisce da 12 V che, collegate in serie, richiedono 5 x 12 = 60 V (alla massima potenza).
Sottoalimentando la serie a 46-50 V dovrebbero fare ancora una bella luce. Io ho sottoalimentato due strisce bianche da 10 W/m e 24 V collegate in serie, che quindi richiederebbero 48 V, a 37,3 V e mi danno ancora circa 5 W al metro, vedi
questo articolo). Per fare lo stesso con 5 strisce da 12 V in serie, in proporzione dovresti alimentarle a 46,6 V anziché 60.
Il collegamento in serie garantisce la stessa corrente su tutte le strisce. Se invece le collegassi in parallelo, dovresti usare 12 V per la luminosità massima, e sottoalimentandole per esempio a 10 V la luminosità del blu e del bianco si riduce molto, mentre quella del rosso e giallo abbastanza meno.
Questo perché i led blu (e i bianchi, che sono led blu ricoperti da sostanze fluorescenti che trasformano una parte della luce blu negli altri colori, per ottenere il bianco) hanno una caduta di tensione di circa 3 V per led, mentre i led rossi e gialli solitamente hanno una caduta di tensione intorno ai 2 V, e quindi una resistenza più alta in serie sulla striscia per compensare la minore caduta, e risentono meno dell'abbassamento di tensione perché la corrente si riduce meno.
Direi che va benissimo, eventualmente prima di comprarlo fai qualche prova con un alimentatore da laboratorio, ma secondo la mia passata esperienza va bene, e probabilmente lo userai al secondo o terzo livello.
Cercherei di effettuare le connessioni tra le strisce da dietro, saldando e facendo passare i pochi e fini fili necessari dentro i tubi (dietro le strisce, di cui non utilizzerei l'adesivo posteriore al fine di renderle facilmente sostituibili).
Ah, e salderei corti fili di rame a entrambi gli estremi di ogni striscia, per tenerla in leggera trazione dall'esterno ed alimentarla da entrambi gli estremi. Essendo la striscia di ben 3 m, la connessione di alimentazione da entrambi gli estremi non fa male, anche se la corrente è ridotta.
MarcoPau ha scritto:Non si era detto di infilare le strisce nei tubi e di collegarle in serie?
Certo, e fuoriuscirebbero, da fori che praticherai, i fili di alimentazione saldati a entrambi gli estremi, sia per alimentare la striscia che per tenerla in leggera trazione, affinché rimanga aderente alla parte interna e più stretta dell'anello.
MarcoPau ha scritto:Riguardo al driver LED... vedo che ci sono anche i driver DMX. Potrebbe essere interessante per la mia applicazione, avendo un impianto luci DMX fisso installato, proprio nel luogo della scenografia dei cinque cerchi.
Attaccarlo all'anello DMX per comandarlo con la centralina risulterebbe ulteriormente utile, nell'ottica del saggio di fine anno (per cui stiamo predisponendo questa scenografia).
Direi che è possibile. Il driver dovrebbe alimentare i cerchi a 48 V e dimmerarli in PWM, senza tenerli al massimo per lungo tempo per non surriscaldare i led.
MarcoPau ha scritto:Fortunatamente con l'elettricità (230/400) me la cavo: ho fatto impianti interi da zero, quadri compresi. Non mi è però mai capitato l'uso di strisce led e illuminazione in bassa tensione. Sono ampiamente attrezzato.
Ottimo!
MarcoPau ha scritto:Ti ringrazio per la moltitudine di dritte!
Prego, verrà sicuramente un bel lavoro!