Protezioni linee di motore con inverter esterno
Buongiorno, chiedo delucidazioni riguardo le protezioni da prevedere sulle linee di alimentazione di motori tradizionali associati ad inverter esterni
1) La linea va protetta da protezione magnetotermica ad inizio linea se luogo MARCIO, comunque non è possibile delegare all’inverter la protezione da sovraccarico e quindi prevedere protezione solo magnetica ad inizio linea (già visto qui viewtopic.php?t=71722 lo scrivo per completezza).
2) Il differenziale in classe B è da prevedere perché (solitamente) richiesto dal costruttore degli inverter
3) Il costruttore degli inverter produce delle tabelle di coordinamento taglia inverter/protezione a monte intese come taglia minima della protezione per evitare interventi da sovraccarico nel funzionamento ordinario dell’inverter che è di taglia almeno pari a quella del motore, corretto?
Il punto 3) ci ha fatto discutere in quanto, ci viene fatto presente da altre figure presenti nella realizzazione dell’impianto, che nelle tabelle di coordinamento, la taglia suggerita dal costruttore sia da considerare anche come la massima da prevedere per proteggere l’inverter dal c.to c.to (aumentando la taglia dell’interruttore espongo l’inverter ad un I²t maggiore)
Non è possibile, se ciò è corretto, prevedere taglie interruttori per protezione linee dimensionate per motori da 5.5kW e poi installare inverter da 3 kW perché il meccanico di turno ha cambiato taglie dei motori e fornito motori da 3 kW, senza cambiare le protezioni a monte.
Ringrazio anticipatamente per vostri chiarimenti
1) La linea va protetta da protezione magnetotermica ad inizio linea se luogo MARCIO, comunque non è possibile delegare all’inverter la protezione da sovraccarico e quindi prevedere protezione solo magnetica ad inizio linea (già visto qui viewtopic.php?t=71722 lo scrivo per completezza).
2) Il differenziale in classe B è da prevedere perché (solitamente) richiesto dal costruttore degli inverter
3) Il costruttore degli inverter produce delle tabelle di coordinamento taglia inverter/protezione a monte intese come taglia minima della protezione per evitare interventi da sovraccarico nel funzionamento ordinario dell’inverter che è di taglia almeno pari a quella del motore, corretto?
Il punto 3) ci ha fatto discutere in quanto, ci viene fatto presente da altre figure presenti nella realizzazione dell’impianto, che nelle tabelle di coordinamento, la taglia suggerita dal costruttore sia da considerare anche come la massima da prevedere per proteggere l’inverter dal c.to c.to (aumentando la taglia dell’interruttore espongo l’inverter ad un I²t maggiore)
Non è possibile, se ciò è corretto, prevedere taglie interruttori per protezione linee dimensionate per motori da 5.5kW e poi installare inverter da 3 kW perché il meccanico di turno ha cambiato taglie dei motori e fornito motori da 3 kW, senza cambiare le protezioni a monte.
Ringrazio anticipatamente per vostri chiarimenti