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Ricarica da presa domestica

MessaggioInviato: 23 lug 2019, 16:12
da EcoTan
Sotto l'edificio dove abito ci sono dei box amministrati condominialmente.
Ogni box ha un quadretto di alimentazione:
box.jpg

e recentemente si è discusso di mettere un contatore per ogni box, per ripartire la spesa, paventando principalmente l'uso dell'energia per ricaricare dei veicoli elettrici.
Quello che io chiedo è se le automobili elettriche, siano ibride o pure, prevedono qualche tipo di ricarica, anche notturna, ausiliaria o parziale, che si possa derivare da un impianto domestico (dico con mezzi normali, non realizzando apparecchi particolari).
Inoltre chiedo se esistano contatori che si possano integrare dentro lo stesso quadretto di alimentazione, evitando di realizzare altre cassette.

Re: Ricarica da presa domestica

MessaggioInviato: 23 lug 2019, 16:43
da attilio
Se ti riferisci ai contascatti (contatori a discarica), sì, esistono nella versione a un modulo DIN.

La dorsale box è condominiale mi pare di capire. Non userei quella presa per ricaricare un EV. Ma temo che molti "improvviseranno"

Re: Ricarica da presa domestica

MessaggioInviato: 23 lug 2019, 17:23
da EcoTan
Grazie. C'è modo per avere una lettura sicura dell'energia consumata, nonostante la presenza di un tasto Reset a disposizione dell'utente?
Se dovesse capitare una interruzione dell'energia elettrica, la lettura del contascatti rischia di ripartire da zero?

Re: Ricarica da presa domestica

MessaggioInviato: 23 lug 2019, 19:48
da attilio
EcoTan ha scritto:Se dovesse capitare una interruzione dell'energia elettrica, la lettura del contascatti rischia di ripartire da zero?

No, i modelli digitali hanno una batteria tampone. Ma in assenza di tensione il display non visualizza nulla.

Di solito il tasto reset è per conteggi parziali. Non ricordo modelli azzerabili nell'energia attiva complessiva contabilizzata.

Ps: esistono anche i modelli meccanici senza interfacce ausiliarie di uscita però (ma non credo ti servano)

Re: Ricarica da presa domestica

MessaggioInviato: 25 lug 2019, 15:22
da 6367
EcoTan ha scritto:Quello che io chiedo è se le automobili elettriche, siano ibride o pure, prevedono qualche tipo di ricarica, anche notturna, ausiliaria o parziale, che si possa derivare da un impianto domestico (dico con mezzi normali, non realizzando apparecchi particolari).


Detto così, la risposta è sì, sia pure con limitazioni e controindicazioni.

Suggerisco di rileggere questi articoli, poi casomai ne riparliamo.

https://www.electroyou.it/6367/wiki/pos ... sa-di-casa

https://www.electroyou.it/6367/wiki/n-a

Re: Ricarica da presa domestica

MessaggioInviato: 25 lug 2019, 16:27
da EcoTan
Grazie. Adesso mi rendo conto che mettere i contatori singoli sarebbe giusto, a parte il problema di come fare poi i conteggi per ripartire la spesa.
Aggiungere un contatore in ogni quadretto non costerebbe neanche tanto, però ci sarebbe la difficoltà di accedere per la lettura trattandosi di box dotati di saracinesca. Mettere i contatori nella corsia comune costerebbe di più e poi non so se sia legale.

Re: Ricarica da presa domestica

MessaggioInviato: 25 lug 2019, 16:44
da marcok625
EcoTan ha scritto:Quello che io chiedo è se le automobili elettriche, siano ibride o pure, prevedono qualche tipo di ricarica, anche notturna, ausiliaria o parziale, che si possa derivare da un impianto domestico (dico con mezzi normali, non realizzando apparecchi particolari).


Ciao, fino a qualche mese fa non sarei stato in grado di risponderti con sicurezza, ma mi sono interessato molto ultimamente ai veicoli ibridi plug-in, hanno delle batterie abbastanza grosse che ti permettono di fare una 50ina di km solo in elettrico e fino a 120Km/h .

SI, si possono ricaricare da presa elettrica tradizionale, quando compri quel tipo di auto hai in dotazione un adattatore particolare che utilizzi tra l'auto e la presa a muro.

Re: Ricarica da presa domestica

MessaggioInviato: 26 lug 2019, 13:30
da Franco012
Penso avrai valutato la possibilità di collegare ciascun box al contatore individuale, eliminando la dorsale condominiale e sfruttandone i condotti.
Nel condominio dove abito abbiamo fatto proprio così: prima i box (in realtà, delle piccole cantine) erano alimentati dalla linea condominiale, per la sola illuminazione. Poi, alcuni condòmini hanno aggiunto una presa e cominciato ad attaccarci i congelatori, ovviamente accesi 24 ore su 24, con spesa ripartita in maniera uguale su tutti i condòmini. A questo punto, abbiamo fatto intervenire un ditta abilitata che ha collegato ciascun locale al contatore del singolo proprietario (con interposizione di un magnetotermico differenziale per ciascuna linea, collocato nel locale dei contatori). L'operazione è stata effettuata senza ricorrere ad opere murarie o similari, in quanto ogni linea condominiale serviva tre soli locali, ed è stato possibile fare passare i nuovi fili nelle condotte originariamente previste per la dorsale condominiale.
Si tratta, secondo me, della soluzione ottimale al problema, però bisognerebbe vedere se nel tuo caso sia praticabile senza lavori economicamente impegnativi.

Re: Ricarica da presa domestica

MessaggioInviato: 12 ago 2019, 12:20
da LucaCassioli
Tutte le auto elettriche possono essere ricaricate all'occorrenza a bassa potenza (2.3 kW, 10A) da presa domestica tramite cavo dotato di spina schuko e centralina ICCB (In Cable Control Box) che permette, talvolta, di regolare l'assorbimento tra 6 e 16A (1.4-3.3 kW).
Però la presa a cui viene collegato tale cavo deve essere in grado di sopportare 2.3 kW per 10 ore di seguito, cosa che normalmente nei box auto potrebbe non essere vero, essendo pensati per alimentare al massimo un trapano o un aspirapolvere per pochi minuti.