NOTA :
Fornisco una serie di risposte sommarie e qualitative in quanto l'argomento non e' affrontabile in un semplice thread ma richiede un'attenta analisi di un progetto specifico.VRI ha scritto:1. Chi dei due ha maggiore comprimibilità? In cosa si traduce, a livello di impianto, una maggiore comprimibilità?
E' evidente che l'aria e' maggiormente comprimibile rispetto all'olio.
Piu' che a livello impiantistico deve essere valutata la possibilita' di controllare un dispositivo pneumatico in posizione visto che l'effetto della molla equivalente dovuta alla comprimibilita' e' altemente difficile da gestire.
Inoltre vi sono i ritardi di propagazione dell'onda di pressione nei due sistemi che e' fortemente diversa e condiziona la velocita' di attuazione.
Devono essere considerati, in applicazioni particolari , anche i problemi riguardanti il "colpo d'ariete" per evitare di distruggere i componenti del circuito.
La comprimibilita' e' un fattore decisivo nella generazione del fenomeno.
VRI ha scritto:2. ?
Qual'e' la pressione di una normale centrale oleodinamica e quella di una centrale pneumatica ?
Da questo si capisce quanti

riesci a generare con un cilindro pneumatico e con un cilindro idraulico. Non c'e' paragone.
VRI ha scritto:3. Suppongo che il costo maggiore per l'approvvigionamento della componentistica per "pressurizzare" il fluido sia quello dell'impianto oleodinamico. Giusto? A livello energetico ( consumi nel tempo) penso non vi siano differenze.
No. Il calcolo e' complicatissimo perche' dovrebbe essere fatto a parita' di condizioni e applicazione che non si verifica mai.
Per fornirti un semplice indizio per cui non e' scontato che l'aria compressa convenga, sappi che molte condotte industriali hanno una perdita che si aggira dal 20% fino addirittura al 50% della portata. Altro dicorso importantissimo sono le efficienze di conversione da energia elettrica a energia idraulica/pneumatica che sono molto variabili a seconda dei casi.
VRI ha scritto:Altre domande:
-per la movimentazione di grandi carichi, senza dare un ordine di grandezze, quale dei due sistemi è "migliore"?
Oleodinamica.
VRI ha scritto:- per la movimentazione di piccoli carichi con piccole tolleranze sugli spostamenti da effettuare, chi è il "migliore"?
Nessuna delle due. Meglio l'azionamento elettrico se hai piccole tolleranze sul posizionamento.