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Re: Verifica messa a terra con tester

MessaggioInviato: 4 giu 2019, 14:15
da Robbynaish
lillo ha scritto:[...]
se leggi valori anomali (di solito tra i 110 V e i 130 V), vuol dire che quel punto è flottante, ovvero non connesso a nessun punto di terra.
ripeto che questa prova non rispetta l'esatta procedura da seguire per verificare l'efficienza dell'impianto di terra.
Foto UtenteRam ha scritto:Dubbio paranoico ? Puo' essere... Ho usato la presa tutto ieri e non ho riscontrato problemi...

il fatto che ti arrivi corrente, non significa nulla.


Ciao,

io invece ho su entrambi i "Canali".. 128V.... perché a Roma abbiamo ancora la bifase..... c'è modo di avere un neutro senza diventare pazzi? Mi serve per un comando luci led..

in questa presa mettendo il multimetro tra massa e filo nero da 128v, stessa cosa massa e filo blu.. sempre 128v
I5Vgs7.jpg


Grazie

Impianto elettrico con alimentazione bifase

MessaggioInviato: 4 giu 2019, 16:14
da abusivo
Robbynaish ha scritto:...perché a Roma abbiamo ancora la bifase...

Forse intendi la 220 trifase senza neutro?

Re: Impianto elettrico con alimentazione bifase

MessaggioInviato: 4 giu 2019, 16:23
da Robbynaish
No so che dirti. E' un abitazione normale... pensavo di avere il neutro oltre alla massa e la fase, ed invece mi trovo 2 fasi e la massa.... uffffff

Re: Impianto elettrico con alimentazione bifase

MessaggioInviato: 4 giu 2019, 18:06
da donciccio
Robbynaish ha scritto:No so che dirti. E' un abitazione normale... pensavo di avere il neutro oltre alla massa e la fase, ed invece mi trovo 2 fasi e la massa.... uffffff

non sei il solo,anche in altre città c'è la cosiddetta bifase(110+110),esempio Verona zona Golosine;se vuoi fare una prova,fai cosi:premi il pulsante per provare se il differenziale scatta,dopodiche se il differenziale interviene, lo riarmi e prendi una resistenza da 3,9Kohm 5W e la colleghi fra una fase qualsiasi e il filo di terra,se scatta il differenziale puoi stare tranquillo altrimenti c'è qualcosa che non va nel tuo impianto di terra e potrebbe essere un filo staccato o contatti arrugginiti,in ogni caso ti conviene chiamare un tecnico perché quando c'è di mezzo la sicurezza ,bisogna stare attenti O_/

Re: Impianto elettrico con alimentazione bifase

MessaggioInviato: 4 giu 2019, 21:00
da Goofy
Io non mi azzarderei mai di proporre a qualcuno (probabilmente leggono anche degli sprovveduti) di fare le prove che avete indicato qui!

pericolo-morte.jpg

Re: Impianto elettrico con alimentazione bifase

MessaggioInviato: 4 giu 2019, 22:22
da mir
OT. ho rinominato il thread e diviso da quello a cui l'op si era accodato,essendo differente l'argomento trattato.
Relativamente al thread, mi associo al suggerimento di Foto UtenteGoofy, nel porre attenzione a fornire indicazioni che possano mettere a rischio l'incolumità di un operatore, maggiormente se inesperto dei rischi della corrente elettrica e degli effetti della folgorazione.

Re: Impianto elettrico con alimentazione bifase

MessaggioInviato: 4 giu 2019, 22:40
da claudiocedrone
Giustissimo, e approfitto per ribadire che non serve prova alcuna; hai una distribuzione senza neutro con entrambi i conduttori attivi quindi la tensione misurata tra ognuno dei due conduttori e la terra rientra nella normalità.

Re: Impianto elettrico con alimentazione bifase

MessaggioInviato: 5 giu 2019, 8:21
da lelerelele
condivido Foto Utenteclaudiocedrone

credo che nessuno a roma vada a comperare apparecchi elettrici che non siano a 220 V (230V), giusto?

Da inesperto credo solo che invece di avere la massa sul neutoro come da me abbiano messo la terra a potenziale centrale.


a mio avviso puoi attaccare le tue lampade led senza problemi.

saluti.