gabrisav ha scritto:Se non lo capisce che non serve e ha voglia di spendere i soldi tu mettiglielo
Meglio evitare queste risposte.
Non servono a nulla e sono anche sbagliate.
Il cliente ha (discretamente) ragione.
La norma CEI 64-8 (come tutte del resto) stabilisce
una regola dell'arte e, come tutte le norme del genere, commisura il rischio per le persone e la probabilità che avvenga un evento funesto al costo ed all'impegno tecnico per raggiungere una
accettabile sicurezza.
La sicurezza assoluta non esiste sostanzialmente.
Col ragionamento del cliente, che non fa una piega perché nella situazione da lui prospettata (pianto un chiodo e becco il cavo di fase, faccio un buco col trapano e becco il cavo di fase) ci rimane attaccato indefinitamente con pressoché certo arresto cardiaco e conseguente decesso del malcapitato, dovremmo fare pilastri di 10 metri di lato, mettere parafulmini ovunque, non consegnare energia elettrica alle case senza impianto di terra, mettere differenziali in alta e media tensione perché non si sa mai che si stacchi un cavo e caschi in testa ad un cristiano che passa lì sotto con conseguente vaporizzazione dello stesso e/o suo incenerimento.
La norma attuale reputa accettabile il rischio di contatto diretto per aver intercettato con un chiodo o un trapano un cavo di fase della linea montante. Punto.
Se il cliente non ritiene per lui tale rischio accettabile ha tutte le motivazioni del mondo dalla sua parte ("la pellaccia è la mia, e la soglia di rischio la scelgo io").
La sua scelta ovviamente si scontra con la norma: questa ti dice infatti che sotto un certo livello non puoi andare (minima tutela del cristiano) altrimenti sei tu progettista ad andarci di mezzo.
Quindi la risposta da dargli è: "la norma CEI 64-8 ritiene il rischio da lei prospettato trascurabile per cui non prevede installazione di differenziale alla base del montante, ma se lei desidera una protezione aggiuntiva glie la mettiamo". E' pur sempre il cliente a viverci dentro e se trapana ogni giorno la norma (e noi) non lo sappiamo.
Devi però avvisarlo che dovrai mettere un differenziale da 30mA (protezione addizionale per contatti diretti) e che quindi dovrà scendere a riarmarlo se scatta anche quando non trapana le pareti più o meno nella zona dove passa la montante.
Giovanni123 ha scritto:Concordo, se proprio lo vuole mettiglielo. Un bel 300mA selettivo magari di tipo F o B, gli fai vedere quanto costa e vedi cosa ti dice
Non va bene, rileggi meglio la CEI 64-8 e gli effetti della corrente elettrica sul corpo umano con particolare riferimento alle curve tempo corrente (es.
https://www.electroyou.it/orsinibruno/wiki/n-a-2 e
https://www.electroyou.it/attilio/wiki/effetti-della-folgorazione) e unitamente al fatto che un differenziale da 300mA NON deve intervenire fino ad almeno 150mA (cioè fa passare indefinitamente ALMENO 150mA) e PUO' intervenite fra 150mA e 300mA (ma NON sappiamo dove, anche 300mA va bene) in 300ms allora è chiaro che un tale differenziale fa sicuramente passare 150mA per sempre e ad una imprecisata e variabile da pezzo a pezzo soglia fra 150mA e 300mA pure per sempre: possiamo quindi concludere che dobbiamo ammettere 300mA per sempre.
Per un tempo anche non superiore a 300ms 300mA provocano tetanizzazione e quindi possibile blocco respiratorio: possono essere quindi letali.
Col selettivo poi è ancora peggio perché è accettato un intervento fino a 500ms e 300mA per 500ms danno il 50% di rischio di fibrillazione ventricolare.